Storia di una difficile traversata tra le intemperie della vita, navigando a vista con la forza di volontà per salvaguardare se stessi e gli affetti più cari. Non male la "regata virtuale" di Xavier Beauvois, in Grand Public alla Festa di Roma
di Valerio Sammarco La Rivista del Cinematografo
Jean-Paul (Jean-Paul Rouve) è un uomo alla deriva. Vedovo, con una figlia ancora non adolescente da mantenere, è costretto ad abbandonare la propria abitazione per vivere temporaneamente al piano superiore del suo ristorante, locale fortemente voluto dalla moglie defunta ma che vive una profonda crisi economica.
La bottiglia sembra l'unico rimedio per Jean-Paul, per il quale la vicinanza della figlia e del padre (Pierre Richard), con il figlio maggiore che a suo tempo lo ha abbandonato per dissidi insormontabili (e ora ben avviato alla carriera da chef. [...]
di Valerio Sammarco, articolo completo (2608 caratteri spazi inclusi) su La Rivista del Cinematografo 21 ottobre 2024