Nowhere man: leggero e feroce il Mattia Pascal fiammingo
di Boris Sollazzo Liberazione
Chi ben comincia è a metà dell'opera. In attesa dell'atteso noir storico, politico ed erotico sloveno Landscape n°2 (proiezione ufficiale oggi alle 17.45), già acquistato da Ripley per l'Italia, ad aprire le Giornate degli Autori (11.30, la "solita" Sala Perla) ci pensa Nowhere man (coproduzione Benelux, già premiata al Sundance) di una regista ironica, originale e raffinata, qual è la belga fiamminga Patrice Toye che già s'era fatta notare una decina d'anni fa per Rosie, il diavolo nella mia testa , film figlioccio dei Dardenne, ma già con spunti profondamente diversi, che in Italia uscì un anno dopo e in estate e non fu abbastanza apprezzato. [...]
di Boris Sollazzo, articolo completo (3600 caratteri spazi inclusi) su Liberazione 28 agosto 2008