|
|
killer
|
giovedì 12 giugno 2025
|
terribile, il peggior film di saga alien e predator.
|
|
|
|
Perme e addirittura peggio di Alien vs Predator: requiem, perche almeno aveva cualche scena di azione e horror bella, ma questo film e noioso al massimo. Nessuno dei personaggi, aparte Ripley, ti importavano, tutti sono uno schiffo di personaggi. L'inizio a torturato a tutti i fan, uccidendo a uno dei migliori personaggi dell universo di alen, Newt. Questo film cia i peggiori effetti speciali della saga intera di Alien, il xenomorfo non faceva paura, anzi, faceva ridere. Le scene di azione sono un disastro, al uguale che il horror e la tensione di questo film, che anche fanno schiffo. Noiosisimo, tutto colpa di 20th Century Fox, che in Alien 3, Alien resurrection e AVP requiem, anno scelto i peggiori direttori del pianeta, insegnandoci che century fox non si preocupa delle sue sage di film.
|
|
|
[+] lascia un commento a killer »
[ - ] lascia un commento a killer »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
fabal
|
venerdì 8 settembre 2023
|
incoerente e spietato
|
|
|
|
Due stelle e mezzo. L'ipersonno degli unici tre superstiti a bordo della Sulaco è interrotto da un cortocircuito: un modulo di salvataggio viene espulso dall'astronave a atterra sul pianeta Fiorina 161. Solo Ripley sopravvive: il caporale Hicks ha il cranio perforato, la piccola Newt è annegata nella criocapsula... Ma un'abrasione di acido sul relitto fa venire un terribile sospetto al tenente Ripley, che ora si trova in una colonia di ergastolani. In questa nuova ambientazione claustrofobica il terribile mostro torna a mietere vittime.
La travagliatissima genesi del film, con alle spalle ben quattro sceneggiature diverse, pesa come un macigno sulla credibilità narrativa di Alien 3, costituendone il principale punto debole.
[+]
Due stelle e mezzo. L'ipersonno degli unici tre superstiti a bordo della Sulaco è interrotto da un cortocircuito: un modulo di salvataggio viene espulso dall'astronave a atterra sul pianeta Fiorina 161. Solo Ripley sopravvive: il caporale Hicks ha il cranio perforato, la piccola Newt è annegata nella criocapsula... Ma un'abrasione di acido sul relitto fa venire un terribile sospetto al tenente Ripley, che ora si trova in una colonia di ergastolani. In questa nuova ambientazione claustrofobica il terribile mostro torna a mietere vittime.
La travagliatissima genesi del film, con alle spalle ben quattro sceneggiature diverse, pesa come un macigno sulla credibilità narrativa di Alien 3, costituendone il principale punto debole. Singolarmente funzionerebbe, inserito come sequel dell'ottimo secondo capitolo firmato Cameron, purtroppo no.
Troppe incoerenze – perché il Facehugger contagia due individui, come poteva l'uovo trovarsi a bordo della Sulaco, per citarne solo due – e un generale senso di prosecuzione forzata, non necessaria del franchise, macchiano Alien 3 di una ragion d'essere sostanzialmente pretestuosa.
La debolezza narrativa è lampante fin dai primi sbrigativi fotogrammi con cui l'incipit vorrebbe mostrare l'aggancio narrativo ad Aliens, senza riuscirci e anzi facendo a pezzi il predecessore. Occorre fare uno sforzo notevole per mettere da parte l'incoerenza di trama e concentrarsi finalmente sul film.
Fatto questo sforzo, tuttavia, Alien 3 si rivela un buon sci-fi horror, con alcuni tratti in comune col primissimo capitolo firmato Scott e quasi nessuno con quello di Cameron. L'ambientazione è di nuovo claustrofobica ai massimi livelli: la struttura del penitenziario presenta fasci di tubi umidicci e contorti, catene, stanze fumose con liquami e pesantissimi portelli, come a bordo del Nostromo.
Di nuovo il mostro è uno solo, di nuovo si cerca di stanarlo in stretti cunicoli, ma non prima che i protagonisti muoiano dilaniati uno ad uno. La regia di Fincher è cupa, efficace, spietata. Come spietata è tutta l'atmosfera di Alien 3: togliendo di mezzo Newt e Hicks la sceneggiatura toglie, di fatto, qualsiasi concessione all'emotività di Ripley e ai buoni sentimenti. Anche l'unica figura apparentemente rassicurante del penitenziario, il dottor Clemens, (primo e unico uomo con cui Ripley fa l'amore durante la saga), viene subito ucciso dallo xenomorfo. Nessun messaggio positivo, nessuna speranza di redenzione per i protagonisti quanto per la spettatore che, fin dall'inizio, viene letteralmente oppresso da un' aria apocalittica che non presagisce alcun lieto fine. Che infatti non c'è.
Buona performance della Weaver che vediamo stanca (non sappiamo se lo fosse se anche di suo, ma comunque funziona), frustrata da una lotta contro il mostro ormai più simile ad una simbiosi e, come tale, destinata a finire soltanto con la morte di entrambi. Bene anche Dance e Dutton. Efficace la colonna sonora.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a fabal »
[ - ] lascia un commento a fabal »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
gustibus
|
domenica 7 maggio 2017
|
un alien cupo ma di classe
|
|
|
|
Non sono scandalizzato per le negative recensioni..perche'il vero "alien 3" e'quello che ho appena visionato..in 4k -director cut extended...durata 145 minuti!..almeno 30 minuti di taglio italiano inseriti in inglese..che danno ancora piu'smalto al racconto.Io dico la mia verita'sul film.Bellissimo come la prima volta che lo vidi nel 1993..cupo..molto forte nelle scene dell'alieno..ma si nota che CE'LA mano di un regista con i "cabagigi".. grande David fincher..signori ha diretto " seven"uno dei piu'inquietanti thriller con il "silenzio d.innocenti".. l'avete visto?...ecco e'quello regista oltre ad altri film..certo che se la conoscenza e'quello di un famoso settimanale di questa settimana.
[+]
Non sono scandalizzato per le negative recensioni..perche'il vero "alien 3" e'quello che ho appena visionato..in 4k -director cut extended...durata 145 minuti!..almeno 30 minuti di taglio italiano inseriti in inglese..che danno ancora piu'smalto al racconto.Io dico la mia verita'sul film.Bellissimo come la prima volta che lo vidi nel 1993..cupo..molto forte nelle scene dell'alieno..ma si nota che CE'LA mano di un regista con i "cabagigi".. grande David fincher..signori ha diretto " seven"uno dei piu'inquietanti thriller con il "silenzio d.innocenti".. l'avete visto?...ecco e'quello regista oltre ad altri film..certo che se la conoscenza e'quello di un famoso settimanale di questa settimana..che elencava Fincher conosciuto piu'che altro per..video musicali????!..vero o no questo e'non conoscere il cinema.Conludendo Alien 1-2-3 sono una saga vera..il 4..era di passaggio!..Questo n.3..e'da vedere integrale.suono ottimo e sceneggiatura stupenda..questa la mia recensione inappellabile!
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a gustibus »
[ - ] lascia un commento a gustibus »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
james wolfgang hitchcock
|
venerdì 8 maggio 2015
|
una noia pazzesca!!!
|
|
|
|
Fincher fincher fincher!!! Ma che combini?! No aspetta non è colpa tua, tu l'hai girato a modo tuo, solito trhiller noioso.. Ci fai rimpiangere così tanto cameron?! Che di per se non ha fatto altro che rendere Alien interessante dopo il primo film di scott che di certo non ti intrattiene a dovere ma almeno la storia è interessante. Non è colpa tua! È la sceneggiatura che fa veramente schifo e che rende il film un sonnifero! Non si riesce a finire di vedere! Pessimo pessimo pessimo!
|
|
|
[+] lascia un commento a james wolfgang hitchcock »
[ - ] lascia un commento a james wolfgang hitchcock »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
giu/da(g)
|
domenica 9 novembre 2014
|
caotico
|
|
|
|
Ripley precipita su Florina, pianeta penitenziario abitato da detenuti raggruppati in una strana setta religiosa. Nessuno dei suoi compagni sopravvive all'impatto, tranne un embrione alieno che presto si impossessa di un cane seminando di nuovo il terrore. Alien 3 è un film disordinato, ricco di buone idee, buoni sviluppi, ma contradditori, mal amalgamati a causa di una sceneggiatura frutto di sei autori diversi ed un concepimento lungo e travagliato. Principalmente l'idea iniziale è quella di organizzare un thriller in cui Ripley debba fronteggiare più avversari, il classico mostro, i detenuti che vorrebbero violentarla e quelli della setta che identificherebbero in lei la responsabile degli assassini compiuti dallo xenomorfo.
[+]
Ripley precipita su Florina, pianeta penitenziario abitato da detenuti raggruppati in una strana setta religiosa. Nessuno dei suoi compagni sopravvive all'impatto, tranne un embrione alieno che presto si impossessa di un cane seminando di nuovo il terrore. Alien 3 è un film disordinato, ricco di buone idee, buoni sviluppi, ma contradditori, mal amalgamati a causa di una sceneggiatura frutto di sei autori diversi ed un concepimento lungo e travagliato. Principalmente l'idea iniziale è quella di organizzare un thriller in cui Ripley debba fronteggiare più avversari, il classico mostro, i detenuti che vorrebbero violentarla e quelli della setta che identificherebbero in lei la responsabile degli assassini compiuti dallo xenomorfo. Infatti per metà il film procede su questa via, costruendo una tensione via via crescente e sviluppando bene i rapporti fra Ripley ed il medico del penitenziario, un buon personaggio interpretato da un buon Charles Dance. Tuttavia quando questi viene inspiegabilmente liquidato in due secondi il film cambia totalmente registro lasciando per strada molte idee sviluppate nella prima parte per tornare a situazioni più vicine a quelle dei due film precedenti, senza tuttavia riuscire ad emularle ed il finale sembra un po' raffazzonato e poco in linea con le premesse del film, quasi una postilla per cercare di chiudere in bellezza la trilogia.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a giu/da(g) »
[ - ] lascia un commento a giu/da(g) »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
iuriv
|
domenica 2 novembre 2014
|
l'alieno che fu
|
|
|
|
Grazie a un budget elevato, alla partecipazione di personaggi molto capaci (tra i produttori figura anche Walter Hill) e all'utilizzo di un brand consolidato, questo progetto per la realizzazione del terzo seguito ufficiale di Alien sembrerebbe fondato su basi solide.
L'idea che pare muovere tutto il lavoro si direbbe essere quella di cambiare un po' registro narrativo, tentando possibilmente di non alterare troppo quelle atmosfere ad alta tensione che ne hanno caratterizato i predecessori.
Questa volta Ripley finisce schiantata in un pianeta carcere a seguito di un incidente. In questo luogo ostile, i detenuti rimasti sono tutti maschi convertiti a una sorta di cristianesimo fondamentalista e non vedono di buon occhio la presenza dell'ancora avvenente tenente.
[+]
Grazie a un budget elevato, alla partecipazione di personaggi molto capaci (tra i produttori figura anche Walter Hill) e all'utilizzo di un brand consolidato, questo progetto per la realizzazione del terzo seguito ufficiale di Alien sembrerebbe fondato su basi solide.
L'idea che pare muovere tutto il lavoro si direbbe essere quella di cambiare un po' registro narrativo, tentando possibilmente di non alterare troppo quelle atmosfere ad alta tensione che ne hanno caratterizato i predecessori.
Questa volta Ripley finisce schiantata in un pianeta carcere a seguito di un incidente. In questo luogo ostile, i detenuti rimasti sono tutti maschi convertiti a una sorta di cristianesimo fondamentalista e non vedono di buon occhio la presenza dell'ancora avvenente tenente. Che chiaramente ha portato con se il suo inseparabile amico xenomorfo, ansioso di assaggiare i criminali che popolano la fortezza.
Con queste premesse Fincher mette in scena un lavoro che dal punto di vista estetico si lascia guardare senza temere troppo il confronto con Cameron. I buoni effetti speciali, che mischiano una CGI per forza di cose ancora acerba a un ottimo lavoro artigianale, e scenografie indovinate, danno al film un aspetto più vario rispetto ai precedenti. Il regista vuole inoltre arricchire il tutto mettendoci un tocco personale nelle riprese, riuscendoci a volte ed esagerando in altre.
Ma, come si può intuire dalla breve sinossi qui sopra, a convincere poco stavolta è la trama. L'idea di mandare Ripley in questo luogo e metterla a confonto con questi esaltati religiosi funziona poco. Inserire una componente così potenzialmente etica, in una pellicola che non ha ne il tempo ne gli appigli narrativi per svilupparla, finisce per rendere l'aspetto di unitarietà della setta quasi come marginale, togliendo grosso mordente a tutta l'avventura.
Inoltre, per tentare di ricostruire le atmosfere di tensione che, soprattutto nel film di Ridley Scott, costringevano lo spettatore a stare in piedi davanti allo schermo, Fincher gioca sull'aspetto del mistero, imponendo ai suoi personaggi di non svelare le propie carte. Il fatto è che questa attitudine appare priva di ogni logica, se non quella di portare la trama dove vuole lui.
Non è spiegabile in nessun modo il motivo per il quale Ripley non riveli subito ai suoi ospiti la possibilità che ci sia un alieno nella prigione, nascondendosi dietro a improbabili ipotesi di contagio. Così come non si capisce la falsa naturalezza di alcune decisioni, alle quali seguono altri misteri artificiali in una continua girandola di dialoghi imporponibili utili al solo scopo di arrivare alla fase calda della storia.
Ma, con queste premesse, quando arriva il momento della tensione ormai è troppo tardi e si è già abbandonato i protagonisti al loro destino. Non che quello che si vede sullo schermo riesca a risollevare l'attenzione. Se da un lato le luci mettono in mostra la bellezza della creatura, dall'altra tolgono quella claustrofobia che è parte integrante delle avventure di xeno e Ripley. In più, nella fase finale del film irrompe l'azione frenetica, portandosi via ogni ricordo dell'alieno che fu.
Insomma, un coraggioso tentativo di spostare il tono della serie. Ma anche un tentativo fallito.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a iuriv »
[ - ] lascia un commento a iuriv »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
raysugark
|
martedì 19 febbraio 2013
|
paragonabile alla paura del primo alien
|
|
|
|
L'Alien più cupa e inquietante della saga, David Fincher descrive in questo film meno effetti speciali ma con più suspense e paura. Ottimo esordio per il regista Fincher, il film è paragonabile alla paura del primo di Alien diretto da Ridley Scott.
|
|
|
[+] lascia un commento a raysugark »
[ - ] lascia un commento a raysugark »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
tiamaster
|
lunedì 23 aprile 2012
|
scarsissimo.una stella in più perchè è fincher...
|
|
|
|
Dò una stella in più a questo film perchè david fincher è un grandissimo regista,anche se ne meriterebbe una.Lento,noioso,pasticciatissimo,senza senso...non brutto come il quarto ma veramente scarso...una saga portata avanti troppo,che và avanti verso una fine che non c'è e non ci sarà mai...pura trovata commerciale.Invece sono lieto di informare che il GRANDE RIDLEY SCOTT torna A SETTEMBRE con il PREQUEL DI ALIEN IN 3D.e se lo farà scott il capolavoro è assicurato.questo capitolo tre è da evitare con la massima cura.nonostante tutto.....VIVA FINCHER!!!regista di seven,fight club e Millenium-uomini che odiano le donne,tre CAPOLAVORI,per non parlare di the social network e il curioso caso di benjamin button.
|
|
|
[+] lascia un commento a tiamaster »
[ - ] lascia un commento a tiamaster »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
andrea levorato
|
venerdì 30 settembre 2011
|
inutile e disarmante 2° sequel per alien
|
|
|
|
Alien 3 **
Produzione: USA 1992
Genere: Fantascienza, Horror
Attori principali: Sigourney Weaver, Charles S. Dutton, Charles Dance
Regia: David Fincher
Trama:
Tutto comincia dove il secondo era finito. Ripley è l’unica sopravvissuta dell’atterraggio di emergenza della navetta. Ellen si trova in un carcere di massima sicurezza dove un alieno, arrivato lì con la stessa astronave caduta, semina il terrore.
Mini recensione:
Il 3° fa letteralmente a pezzi il precedente. Uccide i protagonisti (non c’era scelta, gli attori impiegati precedentemente non potevano o volevano partecipare) del secondo indisponendo i fan della saga.
[+]
Alien 3 **
Produzione: USA 1992
Genere: Fantascienza, Horror
Attori principali: Sigourney Weaver, Charles S. Dutton, Charles Dance
Regia: David Fincher
Trama:
Tutto comincia dove il secondo era finito. Ripley è l’unica sopravvissuta dell’atterraggio di emergenza della navetta. Ellen si trova in un carcere di massima sicurezza dove un alieno, arrivato lì con la stessa astronave caduta, semina il terrore.
Mini recensione:
Il 3° fa letteralmente a pezzi il precedente. Uccide i protagonisti (non c’era scelta, gli attori impiegati precedentemente non potevano o volevano partecipare) del secondo indisponendo i fan della saga.
La Weaver è sempre meno convincente (ma pur sempre buona) e la regia di Fincher è sopra la media, ma a causa della sceneggiatura particolarmente pretestuosa, il prodotto delude. L’inizio non fa che rigirare il dito nella piaga facendoci rimpiangere il bellissimo “Aliens”. Gli sceneggiatori non sapevano più dove sbattere la testa. Tutto sommato chi non ha visto i primi capitoli potrebbe apprezzarlo, è un buon horror.
Interpretazioni:
Sigourney Weaver ***
Charles S. Dutton **
Charles Dance **
[-]
[+] non condividiamo ma rispetto
(di weach )
[ - ] non condividiamo ma rispetto
|
|
|
[+] lascia un commento a andrea levorato »
[ - ] lascia un commento a andrea levorato »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
hilarya
|
sabato 18 giugno 2011
|
alien no così
|
|
|
|
Il terzo capitolo della saga mi è sembrato sottotono... Sia come scenografia sia come sceneggiatura... Molto meglio i primi due! in particolare il primo unico, originale e semplicemente affascinante:)
|
|
|
[+] lascia un commento a hilarya »
[ - ] lascia un commento a hilarya »
|
|
d'accordo? |
|
|
|