Un moto-movie (genere allora in voga) che si ricorda soprattutto per il ruolo sexy di Daniela Poggi, i cui nudi tratti dal film appariranno in alcuni giornaletti per ragazzi: in quegli anni, in cui si era diffusa una libertà ancora ingenua per cui era possibile trovare foto sexy (mai volgari) di attrici anche nei settimanali popolari più diffusi, la Poggi è stata una delle protagoniste dei sogni erotici di tutta una generazione di adolescenti a cavallo tra gli anni '70 e '80. L'immagine di questa donna dalla bravura almeno pari al suo grande sex-appeal è positiva anche perchè accanto al talento realizzato in una carriera completa tra teatro, televisione e cinema ha affiancato un meritevole impegno umanitario (è ambasciatrice dell'UNICEF).