Matteo Galli
Close-Up
I film biografici, specialmente se riguardano personaggi che hanno acquisito una reputazione di eroi o, ancora piů prosaicamente, di salvatori, sono estremamente insidiosi e fraintendibili, perché si prestano a letture e rappresentazioni (auto) celebrative ed edificanti. Purtroppo questa terza regia dell'acclamato diretto della fotografia ungherese Lajos Koltai, abituale collaboratore di Istvan Szabo e poi in Italia di Giuseppe Tornatore, non riesce a svincolarsi dalla maglie di una retorica nazionalista che vuole restituire lustro, nonché far conoscere ad un vasto pubblico, la storia del dottor Ignác Semmelweis, in un particolare, significativo momento della sua attivitŕ e della sua vita: nel 1847, neanche trentenne, si distinse in una rinomata clinica ostetrica di Vienna, riuscendo a sventare un'apparentemente incomprensibile epidemia di febbre che uccideva la madri e i figli appena partoriti, con un esuberante numero di casi in particolare nell'istituto dove operava Semmelweis, sotto la direzione dell'ostile dottor Klein. [...]
di Matteo Galli, articolo completo (6812 caratteri spazi inclusi) su Close-Up 22 agosto 2025