Fantasmi lisergici assai irriverenti
di Cristina Piccino Il Manifesto
Scoperte. È ancora possibile farne nei grandi festival come Cannes? Dipende. Si può scoprire un «vecchio» autore che pure mantenendo una sua inconfondibile specificità compie improvvisi e inaspettati detour, che sorprendono e incantano, come accade a Philippe Garrel, omaggio al muto, ai fantasmi intimi e generazionali, della Frontière de l'aube. Può anche succedere che dalle sezioni in cerca di radicalità come la Quinzaine, arrivino epifanie folgoranti tipo Ce cher mois d'aout di Miguel Gomes, Quel caro mese d'agosto, dove situazioni al limite del banale sono rese eccentriche se non altro perché filmate dall'estremo lato sinistro . [...]
di Cristina Piccino, articolo completo (4750 caratteri spazi inclusi) su Il Manifesto 23 maggio 2008