L'ultimo film di Sasdy per la Hammer,è un'interessante ed originale variazione sulla figura di Jack lo squartatore.C'è una bella cura nell'analisi dei personaggi,tra l'ambiguità degli uomini(oltre all'ignobile Dysart lo stesso Pritchard sfrutta le condizioni di Anna a fini psicoanalitici,ma questo resta abbozzato) e la Rees che sa far emergere il tormento e il dolore di chi è inconsapevolmente in balia dei propri demoni interiori.Notevoli le sequenze degli omicidi,piuttosto cruente e all'epoca tagliuzzate dalla censura.Ottimo il finale tragico nella cappella di St.Paul.Tra i prodotti migliori della produzione Hammer.