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Raffaele Meale
Quinlan
Nel 2014, allo scoccar del quarantennale di The Texas Chain Saw Massacre (vale a dire Non aprite quella porta), la Quinzaine des réalisateurs a Cannes ospitò una proiezione del film con tanto di presenza sulla Croisette di Tobe Hooper per l'occasione accompagnato nella discussione da Nicolas Winding Refn; fu un'occasione preziosa non solo per ammirare una volta in più sul grande schermo la magnificenza agghiacciante di una delle opere fondative dello sguardo orrorifico del secondo Novecento, ma anche per cogliere le sfumature intellettuali di un cineasta prezioso, rimosso troppo in fretta dalle sinapsi collettive cinefile. [...]
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