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marilla
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venerdì 2 luglio 2021
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maddeché
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Temi che ricordano "il segno del comando" ( di ben altra novità), un andirivieni fra fantastico e soprannaturale, per non parlar delle voci e della dizione di Costanza ( che meriterebbero una parodia), tutto trito, ritritò e senza spessore e soluzione.
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anna r
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domenica 23 settembre 2012
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emozione pura
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Il Mistero di Laura è un film carico di emozioni che induce a riflettere su verità misteriose che, per chi vi crede ma anche per coloro che ammettono che esista qualcosa di diverso dalla materia di cui è fatto l'uomo, vivono parallelamente al mondo della nostra quotidianeità. Nel vortice del quotidiano si perdono spesso di vista gli ideali più autentici che portiamo dentro, i nostri aneliti, le nostre credenze, siano esse religiose e non e questo film fa riaffiorare la speranza che un mondo ALTRO esista e sia tangibile, specialmente ad un cuore puro, riuscendo a recidere, come d'incanto, quella sottile linea che separa i vivi dai defunti, da coloro che si sono amati nella vita.
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Il Mistero di Laura è un film carico di emozioni che induce a riflettere su verità misteriose che, per chi vi crede ma anche per coloro che ammettono che esista qualcosa di diverso dalla materia di cui è fatto l'uomo, vivono parallelamente al mondo della nostra quotidianeità. Nel vortice del quotidiano si perdono spesso di vista gli ideali più autentici che portiamo dentro, i nostri aneliti, le nostre credenze, siano esse religiose e non e questo film fa riaffiorare la speranza che un mondo ALTRO esista e sia tangibile, specialmente ad un cuore puro, riuscendo a recidere, come d'incanto, quella sottile linea che separa i vivi dai defunti, da coloro che si sono amati nella vita. Mauriac diceva, con sublime convinzione, per lui di matrice cristiana, che i morti non sono scomparsi per sempre, ma che vivono "nella stanza accanto"... e che bisogna vivere il più possibile in familiarità con loro. Il tema del film di Giovanni Galletta è questo, la ricerca di una comunione, di un contatto reale con una creatura scomparsa. Si scopre, seguendo i protagonisti (nell'interpretazione di attori bravissimi) che quella creatura, Laura, non è "andata" per sempre ma vive nella memoria e nella realtà di chi amava. E' un tema difficile, delicato, sensibilissimo, in un panorama cinematografico che troppo spesso offre in pasto allo spettatore solo i risvolti più crudi del quotidiano. E' un tema romantico e nostalgico, che in me spettatrice ha prodotto una specie di "miracolo", nel constatare che la ricerca di una realtà diversa da quella reale, è un qualcosa di inegabile, che vive in noi e con noi e può essere anche sperimentabile, solo credendoci profondamente.
Anna Ravazzoni - Roma
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egado
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mercoledì 5 settembre 2012
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emozionante e diretto
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Volpone di nome e di fatto. Ma che film hai visto, senza guardarlo? Fallo tu un film invece di andare criticando a dx e sx o magari se l'hai già fatto presentati col tuo nome. La sensibilità e la profondità espressa nel raccontare un dramma che molti di noi hanno vissuto e con il quale convivono è stata veramente grande. Parlare di morte al cinema senza essere pesanti e banali spesso risulta furbo perchè puoi parlare di tutto e niente e decidere tu le regole, ma ci vuole profondità ed amore per farlo e Galletta ha dimostrato di averne tanto. Dopo una prima parte, necessaria a raccontare le sottotrame (forse un po' lunga e con alcune scivolate), il film decolla con un insieme di escamotage di sceneggiatura che ti tengono inchiodato alla poltrona fino alla fine.
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Volpone di nome e di fatto. Ma che film hai visto, senza guardarlo? Fallo tu un film invece di andare criticando a dx e sx o magari se l'hai già fatto presentati col tuo nome. La sensibilità e la profondità espressa nel raccontare un dramma che molti di noi hanno vissuto e con il quale convivono è stata veramente grande. Parlare di morte al cinema senza essere pesanti e banali spesso risulta furbo perchè puoi parlare di tutto e niente e decidere tu le regole, ma ci vuole profondità ed amore per farlo e Galletta ha dimostrato di averne tanto. Dopo una prima parte, necessaria a raccontare le sottotrame (forse un po' lunga e con alcune scivolate), il film decolla con un insieme di escamotage di sceneggiatura che ti tengono inchiodato alla poltrona fino alla fine. L'accuratezza con la quale il regista studia l'animo dei personaggi mediante asfissianti ppp è magistrale e la recitazione degli attori rilascia al pubblico il vero senso delle cose e della vita.Ottima opera seconda ... aspettiamo la terza.
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effe xxii
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sabato 1 settembre 2012
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profondamente colpito
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Come mi ha emozionato! Ad essere sincero non me lo aspettavo.... Pensavo che avrei avuto a che fare con un film di basso livello e invece mi ha catturato emozionalmente fino all'ultimo istante... Un film molto profondo, che parte lento, con tratti di vita reale.... Ma dopo un po' , il film cambia completamente, catturando infilando il dito nelle emozioni dello spettatore... Mi ha fatto riflettere, ma soprattutto mi ha emozionato, commosso.
Il protagonista é stato eccezionale, gli si leggeva ogni emozione negli occhi...
Consigliatissimo.
[+] emozionante ed intenso
(di juventinoprato)
[ - ] emozionante ed intenso
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