|
paolp78
|
sabato 23 gennaio 2021
|
l''america degli anni ''60, al femminile
|
|
|
|
La pellicola diretta egregiamente da Richard Benjamin propone un affresco edulcorato della provincia americana degli anni '60, all'interno del quale si svolgono le vicende di una bislacca famiglia al femminile, composta da madre e due figlie.
Si tratta di una piacevole commedia che seppur racconti le problematiche sempre complesse del rapporto tra una figlia adolescente, molto confusa, ed una madre tutt'altro che ideale, riesce tuttavia a non perdere mai una apprezzabile leggerezza narrativa, che costituisce la cifra stilistica dell'opera.
Prevalentemente si tratta di una pellicola di intrattenimento ed evasione, tuttavia sono trattate tematiche di valore sociale, quali su tutte l'importanza della famiglia e delle figure genitoriali di riferimento entro di essa, indispensabili per garantire una crescita sana e senza traumi ai figli.
[+]
La pellicola diretta egregiamente da Richard Benjamin propone un affresco edulcorato della provincia americana degli anni '60, all'interno del quale si svolgono le vicende di una bislacca famiglia al femminile, composta da madre e due figlie.
Si tratta di una piacevole commedia che seppur racconti le problematiche sempre complesse del rapporto tra una figlia adolescente, molto confusa, ed una madre tutt'altro che ideale, riesce tuttavia a non perdere mai una apprezzabile leggerezza narrativa, che costituisce la cifra stilistica dell'opera.
Prevalentemente si tratta di una pellicola di intrattenimento ed evasione, tuttavia sono trattate tematiche di valore sociale, quali su tutte l'importanza della famiglia e delle figure genitoriali di riferimento entro di essa, indispensabili per garantire una crescita sana e senza traumi ai figli.
Le protagoniste madre e figlia adolescente sono interpretate da Cher e Winona Ryder, entrambe nel bel mezzo del periodo di massimo splendore delle rispettive carriere. Le due attrici funzionano molto bene nei ruoli loro affidati, che gli calzano perfettamente; inoltre dimostrano un'ottima intensa dando vita a duetti estremamente convincenti. La famiglia è completata dalla figlia più piccola, interpretata dall'esordiente Christina Ricci, interprete di numerose altre parti da baby attrice, che restano forse quelle di maggior successo nella sua carriera, almeno sinora. C'è anche Bob Hoskins, nei panni dello spasimante simpatico e onesto, in cui se la cava egregiamente.
Spassosi e ben scritti i monologhi della Ryder con cui esprime i pensieri tormentati e divertenti del proprio personaggio.
Buone le musiche.
Ottimi costumi, trucco e acconciature.
Finale un po' scontato e mieloso, ma va bene così.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a paolp78 »
[ - ] lascia un commento a paolp78 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
francesco2
|
mercoledì 13 marzo 2013
|
per prenderci (un pò)in giro
|
|
|
|
C'è una scena, secondo me, che riflette lo spirito di questo film: la Ryder, pur infervorata da una passione religiosa (Totalmente personale, vista che è attratta dal cattolicesimo pur essendo di origini ebree, come le ricorda la madre), avendo finalmente trovato un momento di solitudine col giovane di cui è innamorata, ad un certo punto teme che non abbia.....quelle intenzioni, e ci rende partecipi del suo disappunto.
E' questo forse il senso di "Sirene": che a tratti scontato, ingenuo, con una parte finale eccessivamente lunga ed a tratti irritante, è comunque un'opera "Fresca", che non si(Ci? prende troppo sul serio.
[+]
C'è una scena, secondo me, che riflette lo spirito di questo film: la Ryder, pur infervorata da una passione religiosa (Totalmente personale, vista che è attratta dal cattolicesimo pur essendo di origini ebree, come le ricorda la madre), avendo finalmente trovato un momento di solitudine col giovane di cui è innamorata, ad un certo punto teme che non abbia.....quelle intenzioni, e ci rende partecipi del suo disappunto.
E' questo forse il senso di "Sirene": che a tratti scontato, ingenuo, con una parte finale eccessivamente lunga ed a tratti irritante, è comunque un'opera "Fresca", che non si(Ci? prende troppo sul serio. Come la madre che si sposta, sempre, non trovando riferimenti, anche "Sirene" ci insegna che possiamo credere in noi stessi e din ciò che crediamo senza però scadere nel fanatismo. Che gli ideali non sempre coincidono con formule stanche e cristallizzate. Forse anche perché riflette un momento di cambiamento, di svolta, come quello che sta attraversando il personaggio interpretato dalla Ryder.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a francesco2 »
[ - ] lascia un commento a francesco2 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
susywong
|
lunedì 13 dicembre 2010
|
ciao
|
|
|
|
ciao a tutti...volevoo chiedervi chi ha la colonna sonora del film...???o dove posso trovarla...grazie...
|
|
|
[+] lascia un commento a susywong »
[ - ] lascia un commento a susywong »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
marco 85
|
martedì 16 gennaio 2007
|
sirene
|
|
|
|
Cher nella sua migliore interpretazione (dopo Moonstruck, per la quale prese l'Oscar), affiancata dall'Enfant prodige Christina Ricci,da Bob Hoskins e da Winona Ryder; una storia particolare, una famiglia con dei problemi, una madre che fugge davanti alle difficoltà e una figlia (la maggiore), in piena crisi adolescenziale. Tra baci, schiaffi, pianti e riappacificazioni, una bella lezione sull'importanza del dialogo e la fiducia tra le persone. La coppia Cher-Hoskins funziona davvero magnificamente, nonostante le comiche diversità fisiche(tra l'altro sottolineate anche nel film) dei due. Assolutamente da vedere, per tutti e sempre attuale
[+] silkwood
(di stefano (roma))
[ - ] silkwood
|
|
|
[+] lascia un commento a marco 85 »
[ - ] lascia un commento a marco 85 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
sax
|
lunedì 24 aprile 2006
|
dolcissimo
|
|
|
|
|
|
|
|
[+] lascia un commento a sax »
[ - ] lascia un commento a sax »
|
|
d'accordo? |
|
|
|