Filmone anni '50, apprezzabile per la semplicità della sceneggiatura (ideale per un pomeriggio di pura evasione in cui far evadere pure qualche lacrima), la bontà di sentimenti di tutti i personaggi, il technicolor impeccabile.
Interessantissimo per chi voglia approfondire l'immagine sociale dalla donna americana del dopoguerra: perfetta, elegantissima, affettuosa e devota. Le fa da cornice un casa che è un nido d'amore: accogliente, moderna, lussuosa e spaziosissima.
Un film insomma che rappresenta il sogno americano anni '50 nel quale però si inserisce il dolore della vita.
Notevoli infine gli spunti per riflettere sulla (e ridere della) pedagogia e la psicologia di cinquant'anni fa.