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samanta
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martedì 22 settembre 2026
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la dura legge dello sceriffo
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E' un western del 1971 diretto dall'inglese Michael Winner che lasciò il cinema britannico (I ribelli di Carnaby Street) per andare ad Hollywood dove diresse numerosi film di vario genere dal western al dramma e al poliziesco (Improvvisamente un uomo nella notte, L'avventuriera perversa, Chato, Il giustiziere della notte e sequel, Marlowew indaga).
Lo sceriffo di Bannon Maddox (Burt Lancaster) è intransigente nell'applicare la legge, una sera lui assente un gruppo di cowboy ventuti al seguito di Bronson (Lee J. Cobb) ricco proprietatro terriero della vicina contea si ubriaca e si mettono a sparare all'impazzata, una pallotttola vagante uccide un vecchio che passava, Bronson li fa allontanare.
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E' un western del 1971 diretto dall'inglese Michael Winner che lasciò il cinema britannico (I ribelli di Carnaby Street) per andare ad Hollywood dove diresse numerosi film di vario genere dal western al dramma e al poliziesco (Improvvisamente un uomo nella notte, L'avventuriera perversa, Chato, Il giustiziere della notte e sequel, Marlowew indaga).
Lo sceriffo di Bannon Maddox (Burt Lancaster) è intransigente nell'applicare la legge, una sera lui assente un gruppo di cowboy ventuti al seguito di Bronson (Lee J. Cobb) ricco proprietatro terriero della vicina contea si ubriaca e si mettono a sparare all'impazzata, una pallotttola vagante uccide un vecchio che passava, Bronson li fa allontanare. Al mattino Maddox ritorna e ricostruisce la vicenda individuando 7 colpevoli tra cui il figlio di Bronson Jason (John Beck). Maddox decide di andare nella contea di Sabbath al ranch di Bronson, lungo la strada incontra uno dei ricercati che gli oppone resistenza e lui lo uccide.Porta il corpo a Sabbath per la sepoltura, lo sceriffo Cotton (Robert Ryan) non collabora per l'arresto dei ricercati, anche i negozianti gli sono ostili perché tutti dipendono da Bronson ed anche la ex fidanzata Laura Sheree North) compagna di uno dei ricercati, Maddox all'invito di Cotton di desistere risponde che lui vuole solo arrestarli e un giudice li giudicherà, ma se resistono li ucciderà. La situazione degenera: Bronson che è in fondo un uomo ragionevole e non vuole guai è disposto a risarcire, perciò vuole incontrare Maddox, ma il suo braccio destro Harvey (Albert Salmi) anche lui ricercato va a sfidare a duello Maddox che lo uccide, lo sceriffo va fuori città e ne uccide altri, salva Hund (J.D. Cannon) che fugge e si rifugia da Bronson. Maddox ritorna in città e riferisce a Cotton che è stanco di uccidere e vuole andare via rinunciando a cercare gli altri colpevoli, ma mentre si allontana è bloccato da Bronson con 4 cowboy compreso Jason, uno di loro Crowe (Richard Jordan) estraneo ai fatti si allontana, Maddox uccide Jason e un cowboy, Bronson sconvolto si suicida, Hund cerca di fuggire ma Maddox freddamente lo uccide e poi si allontana lasciando una città nella desolazione.
E' un western "grintoso, violento, con una tematica dura, non è però influenzato dalla moda degli spaghetti western" che in quegli anni dilagava anche ad Hollywood, ha un ritmo incalzante non lento come quello di Sergio Leone, la violenza è presente ma non in modo eclatante. Alla base della storia c'è un tema complesso: la giustizia si può ottenere con la violenza? Fino a che punto esiste un limite per assicurare con la forza un colpevole alla giustizia? Non è forse ragionevole la tesi di Maddox che vuole solo arrestare i presunti colpevoli e poi il giudice decidererà la loro sorte? E' un western che appartiene al "filone revisionista", i buoni e i cattivi non sono separati da un muro, spesso il bene e il male si confondono: Bronson non è il solito ranchero ricco e prepotente, uomo ragionevole è stufo della violenza che gli ha permesso di conquistare la ricchezza, ma alla fine cederà alla violenza per vendicare il suo più caro amico, l'uccisione del figlio lo porterà alla disperazione e al suicidio. Lee J. Cobb rende bene una figura drammatica e complessa, era un bravisssimo attore (il giurato n. 2 in La parola ai giurati); Burt Lancaster qui dà la prova di essere stato uno dei più bravi attori del dopoguerra (Da qui all'eternità, Il gattopardo), interpreta un uomo silenzioso di poche parole, parlano i suoi occhi e una leggera mimica facciale, rende in modo eccellente la figura di uno sceriffo votato alla legge, infallibile pistolero anche se "non ho mai ucciso nessuno se non per legittima difesa". Bravi anche i coprotagonisti tra cui Robert Duvall all'inizio di una sfolgorante carriera (Quinto potere, Apocalipse Now, Un giorno di ordinaria follia) e Rchard Jordan eccellente caratterista (Io sono Valdez, Caccia a Ottobre Rosso, Gettysburg). In conclusione un film che non delimita il giusto e l'ingiusto, ma si pone il problema se ci sia posto per la pietà. Ottima l'ambientazione e la fotografia, una curiosità: nell'originale c'erano alcune scene di nudo tagliate per il DVD, Winner spesso indulgeva, anche a sproposito, a mettere queste scene nei suoi film.
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samanta
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lunedì 10 agosto 2026
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lo sceriffo inflessibile
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Uscito nel 1971, è un western diretto da Michael Winner regista britannico che iniziò la carriera in Inghilterra ( I ribelli di Carnaby Street) per passare ad Hollywood, dove diresse diversi film di vario genere: drammatici (Improvvisamente un uomo nella notte, L'avventuriera perversa), Western (Chato) polizieschi (Il giustiziere della notte e la saga, Marlowe indaga).
Maddox (Burt Lancaster) è lo sceriffo di Bannon, è un uomo inflessibile nell'applicare la legge, una notte, lui assente, un gruppo di cowboys della vicina contea con il ricco proprietario di un grande ranch Bronson (Lee g. Cobb), si ubriacano e alcuni di loro si mettono a sparare all'impazzata, contro le case, uccidendo un vecchio che passava per caso, Bronson li fa allontanare.
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Uscito nel 1971, è un western diretto da Michael Winner regista britannico che iniziò la carriera in Inghilterra ( I ribelli di Carnaby Street) per passare ad Hollywood, dove diresse diversi film di vario genere: drammatici (Improvvisamente un uomo nella notte, L'avventuriera perversa), Western (Chato) polizieschi (Il giustiziere della notte e la saga, Marlowe indaga).
Maddox (Burt Lancaster) è lo sceriffo di Bannon, è un uomo inflessibile nell'applicare la legge, una notte, lui assente, un gruppo di cowboys della vicina contea con il ricco proprietario di un grande ranch Bronson (Lee g. Cobb), si ubriacano e alcuni di loro si mettono a sparare all'impazzata, contro le case, uccidendo un vecchio che passava per caso, Bronson li fa allontanare. Maddox ritornato, ricostruisce la vicenda e scrive un elenco di 7 presunti colpevoli compreso in figlio di Bronson Jason e decide di andare a Sabbath dove c'è il ranch di Bronson. Lungo la strada incontro uno dei ricercati che gli resiste e lui lo uccide portando il corpo a Sabath per la sepoltura. Nella cittadino lo sceriffo Cotton (Robert Ryan) non collabora e i cittadini gli sono ostili, tutti anchei negozianti dipendono da Bronson e odiano Maddox, compreso la sua ex fidanzata Laura (Sheree North) , Cotton cerca di convincere Maddox ad andare via, ma lui replica che li vuole solo arrestare sarà un giudice a giudicarli, se però fanno resistenza li ucciderà. La situazione precipita Bronson che è un uomo ragionevole e non vuole grane è disposto a risarcire decidendo di incontrare Maddox, ma il suo braccio destro Harvey (Albert Salmi) uno dei 6, di sua iniziativa decide di sfidare a duello Maddox che lo uccide e poi va fuori città e ne uccide altri 2 si salva Hund (J.D. Cannon) il compagno di Laura che fugge e si rifugia in città. Maddox ritorna a Sabbath e dice a Cannon che se ne va via stanco di uccidere, ma sulla strada incontra Bronson con 3 cowboy tra cui il figlio Jason, uno dei 3 Crowe (Richard Jordan estraneo a fatti si defila, Maddox uccide un cowboy e Jason, Bronson sonvolto si suicida, Hund cerca di fuggire ma Maddox fraddamente lo uccide e poi lascia una città sconvolta.
E' un western "grintoso", violento che però non è influenzato dagli "spaghetti western", ha un ritmo sostenuto non quello lento di Sergio Leone, la violenza è presente ma non in modo appariscente. Alla base della storia c'è una morale complessa: la giustizia si può amministrare con la violenza? Fino a che punto esiste un limite alla forza coattiva della giustizia? Non è forse ragionevole Maddox che vuole solo arrestare gli indagati lasciando alla giustizia ogni decisione? E' un western che appartiene al c.d. filone "revisionista", i buoni e i cattivi non sono scolpiti a colpi ad acetta. Bronson non è il solito ranchero ricco e prepotente, è stufo della vioolenza con cui ha conquistato la ricchezza, ma alla fine ricorre alla violenza per vendicare il suo migliore amico, il suicidio è provocato dalla disperazione per la morte del suo unico figlio, è una figura complessa a cui dà un notevole spessore un Lee G. Cobb bravissimo attore e caratterista (il giurato n. 2 di La parola ai giurati). Burt Lancaster dà la prova di essere uno dei più bravi attori del dopoguerra (tra i tanti: Da qui all'eternità, Il gattopardo), qui è un uomo silenzioso, di poche parole, parlano gli occhi e l'espressione facciale, un uomo votato alla legge e infallibile pistolere ma "non ho mai ucciso un uomo se non per legittima difesa". Bravi anche i coprotagonisti, tra cui Robert Duval all'inzio di una sfolgorante carriera (Quinto potere, Apocalipse Now, Un giorno di ordinaria follia) e Richard Jordan eccellente caratterista (Io sono Valdez, Caccia a Ottobre rosso, Gettysburg). In conclusione si tratta di un film che non delimita rigorosamente il giusto e l'ingiusto, ma pone l'interrogativo se ci sia posto per la pietà. Ottima l'ambientazione e la fotografia, una curiosità nel film in originale c'erano diversi nudi tagliati per la distribuzione in dvd, è una catteristica presente nei film di Winner anche se spesso messi a sproposito.
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signorbagheri
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giovedì 23 aprile 2026
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burt o clint
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Il giustiziere della notte uno due tre catapultato nel vecchio west, lo sceriffo dalla faccia inespressiva alla Clint, ma Burt ha una vena drammatica che al primo manca e quando gli occhi gli sbrilluccicano raggiunge il massimo del pathos. Winner lontano anni luce da Ford ma pur sempre cinema vecchia scuola.
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conte verde
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sabato 15 ottobre 2016
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frai primi 10 western piu' belli che ho visto !!!
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L'ho rivisto ancora questa sera..bellissimo .. uno dei primi 10 FILM. western senz'altro..attori strepitosi-doppiaggio ben fatto-storia sparatorie -paesaggio..tutto il vecchio west in un racconto dinamico e coinvolgente--,Burt a 58 anni in uno dei suoi piu' bei Western insieme a "ULZANA RAID " |||
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onufrio
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mercoledì 20 maggio 2015
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la legge secondo maddox
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Lo sceriffo di Maddox, della contea di Bannock, si presenta in quel di Sabbath chiedendo giustizia per la povera vittima che gli uomini di Bronson hanno ucciso durante una delle loro baldorie in giro per le contee. Maddox chiede a tutti gli imputati di presentarsi nella sua contea ricevendo il giusto trattamento da parte di un giudice; ma sono in pochi disposti a lasciare la contea di Sabbath e allora a quel punto il nostro protagonista inizierà a fare sul serio.
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dario
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martedì 30 luglio 2013
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robusto
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Primo Lancaster, secondo Ryan. Due divi senza essere divi. Inquietantela figura dello sceriffo ammazzasette, ma credibile e logica entro un quadro di rispetto americano per la legalità. Ritmo notevole, per quanto la storia sia scontata. Accettabili, esteticamente, persino le esagerazioni.
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dario
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sabato 24 dicembre 2011
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compiaciuto
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Il film è diretto bene e interpretato ancora meglio, ma lo script è carente: manca una tesi forte, si perde in compiacimenti brutali. Peccato, le premesse erano buone.
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gianfranco
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venerdì 7 novembre 2008
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un monumento della storia del cinema.
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Un capolavoro della storia del cinema. Un impareggiabile Burt Lancaster. Un monumento.
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alberto
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sabato 4 ottobre 2008
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bellissimo!
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Dopo "Il Mucchio Selvaggio" e il migliore Western che ho visto. Grande Burt e grandissimo! Ryan, ma TUTTI sono bravissimi! Lee J. Cobb fantastico come vecchio patrone del Paese, bello anche il finale, peccato che sono tutti morti, ...questi ti davano emozioni, te facevano vivir l'avventura, tu guardando il film, eri affianco a loro...Incredibile!
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tiz
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giovedì 10 luglio 2008
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periodi di transizione
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Quando si chiude un periodo storico e irrompe il successivo, ci sono sempre dei "conti " da pagare (pensate all'ultimo dopo-guerra). Il vecchio far west ha dovuto fare i conti con l'applicazione delle leggi di uno stato che le doveva imporre velocemente e con convinzione, affinchè si sviluppasse il senso di appartenenza. In questo ambito, il cinico ed esperto pistolero sceriffo Lancaster risolverà (nel più cruento dei modi) la situazione sotto gli occhi dell'ormai accomadante e accomodato sceriffo Ryan la situazione narrata. Interpreti perfetti, regia meno, fotografia anche, sceneggiatura avvincente.
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