|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Giulio Sangiorgio
Film TV
È un regista fuori dal mercato del cinema industriale, Ticozzi. Ma anche dal mercatino di quello di ricerca. Un autore che scambia (con ironia macabra e nichilista) il rigore dello stile con il rigor mortis. L'esserci, insensato e ottuso, delle cose e dei corpi, nel mondo. Così il lockdown, quell'annullamento del possibile, quel limitarsi dello spazio e rifarsi naturale, sentirsi, del tempo, non poteva che essere una scena utile, uno spunto, un pretesto, per un suo film. [...]
|