|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Giampiero Raganelli
Quinlan
Si ripete a Locarno il bizzarro Pardo d'Oro consegnato a un cineasta giapponese con un'operina inintelligibile, criptica e considerata strampalata. Era successo nel 2007 con le frittatine di The Rebirth di Masahiro Kobayashi e ora si replica con Two Seasons, Two Strangers (Tabi to Hibi, ????) di Sho Miyake, che esordì proprio a Locarno con Playback, nel 2012, e che ha trionfato anche contro la più celebre connazionale Naomi Kawase, in concorso con Yakushima's Illusion. Bisogna ritornare al 1970 quando un film nipponico vinse il massimo riconoscimento del festival ticinese: This Transient Life di Akio Jissoji. [...]
|