Matteo Marelli
Film TV
Innanzitutto il titolo, che evoca l'omonimo film di Ermanno Olmi con il quale Mattia Colombo e Gianluca Matarrese intrecciano un ideale dialogo a distanza di tempo. Lo spunto di partenza dei rispettivi lavori, del resto, è lo stesso: il sogno del posto fisso cui accedere previo concorso. A cambiare è il contesto: Il posto di Olmi esce nel 1961, nel bel mezzo del cosiddetto miracolo economico italiano; Il posto di Colombo e Matarrese - che segue, senza mai giudicare, da una prospettiva eccentrica l'erranza da sud a nord dei tanti aspiranti operatori sociosanitari e di chi come Raffaele ha pensato di "sfruttare" questo andirivieni organizzando una piccola impresa meridionale - è del 2022, uno degli anni dell'era del realismo capitalista; un'era all'insegna della flessibilità, della deregolamentazione e della precarizzazione del lavoro che ha costretto a imparare a vivere in una condizione d'instabilità assoluta (che i registi, per motivi anagrafici, conoscono e hanno già raccontato nei loro precedenti lavori: Matarrese con Fuori tutto, Colombo con Voglio dormire con te). [...]
di Matteo Marelli, articolo completo (1697 caratteri spazi inclusi) su Film TV 21 marzo 2023