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Una carrellata di volti e storie raccolte durante una torrida estate in uno dei quartieri più popolari di Bologna
di Alessandro De Simone Ciak
Per chi non conosce Bologna, San Donato è un trapezio che si trova alle spalle della stazione centrale, un po' spostato a destra dopo il ponte via Stalingrado. Proprio l'arteria di rossa memoria è una dei due assi che racchiude il cuore di San Donato, l'altro è la via che porta il nome del quartiere, ma che una volta era in realtà un prolungamento di Via Zamboni. In San Donato c'è anche Via Paolo Fabbri, quella cantata da Guccini il cui campanello era al 43, ma già lì è un altro pianeta.
San Donato è un quartiere popolare, una volta si sarebbe detto proletario, oggi il politicamente corretto forse considererebbe il termine insultante. [...]
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