Giuseppe Marotta
Messico. Viva Villa, viva Zapata e infine Viva il generale José. Ben venga qualcuno, subito, spesso, ogni giorno, in questo decrepito, lacero paese che ha il sonno e il risveglio facili dei gatti. Il regista messicano Fernandez e l'operatore messicano Figueroa sono, di una terra così naturalmente cinematografica (i loro edifici, i loro campi, le loro nuvole, i loro uomini talora suscitano, per eccesso di carattere, il sospetto dell'artificio), i geniali ritrattisti che sapete. È ovvio che mai li troveremo sprovvisti della taccia di esteriorismo, di barocchismo, eccetera. [...]
di Giuseppe Marotta, articolo completo (6429 caratteri spazi inclusi) su 1956