Hands of Stone narra la storia del campione di boxe Roberto Duran fino al 1983, quando conquista, a 32 anni, il titolo dei superwelter.
Personaggio dal carattere forte, spesso eccessivo, Duran è visto sia dal lato sportivo che da quello affettivo, il tutto nella cornice storica di una Panama sottomessa ed impoverita dal regime statunitense.
La pellicola è buona con un cast che conta gente del calibro di De Niro (e figlia), Barkin, Turturro ma dove più che altro spicca la giovane e bella Ana De Armas, eccellente nel ruolo della passionale moglie del pugile.
Consigliato.