Papà Richard e moglie vogliono disfarsi del cane, troppo disubbiediente, ma non farebbe prima a chiamare suo fratello George e rimandarglielo? E per non mancare Beethoven per sbaglio si scambia con un cane uguale a lui di nome Michelangelo, allevato secondo le più formali regole degli snob d'America, in più c'infiliamo i problemi dei ragazzi figli di ricconi ed è fatta! Quarto capitolo di una saga attiva ormai da 7 anni, scarno e sciatto questo sequel fa ridere pochissimo e scade sempre più nell'idiozia.