CHIAMAMI AQUILA, IL FILM DELLA MATURITÀ DI JOHN BELUSHI

L’attore interpreta un reporter incaricato di intervistare un’ornitologa. Disponibile su Infinity.

sabato 1 agosto 2020 - Infinity

Un reporter piantagrane, per punizione, viene mandato dal direttore del suo giornale in servizio sulle Montagne Rocciose, a intervistare un'ornitologa che vive in solitudine studiando una rara specie di aquile. L'irruente giornalista scompiglierà la quiete degli alti picchi e il cuore della studiosa.
 

Un classico della filmografia di John Belushi che scomparse l’anno successivo all’uscita del film. 


Dietro la macchina da presa c’è Michael Apted ma la produzione esecutiva fu di Steven Spielberg che inizialmente doveva dirigere i film. Qualche flop precedente, però, gli fece cambiare idea decidendo di assumere un ruolo un po’ più defilato. Effettivamente il film non ebbe uno grande successo e molti fan rimasero delusi dalla comicità lontana dal demenziale di John Belushi. L’attore infatti aveva virato verso un’interpretazione più matura considerata, attualmente, una delle sue migliori. 

Chiamami aquila è ora disponibile su Infinity

ALTRE NEWS CORRELATE
INFINITY
lunedì 3 agosto 2020
Il compianto attore qui in una delle sue interpretazioni migliori. Un classico per l’infanzia disponibile su InfinityVai all’articolo »
INFINITY
domenica 2 agosto 2020
Uno psicologo affetta da personalità multiple comincia a usare i bambini come cavie. Disponibile su InfinityVai all’articolo »
INFINITY
giovedì 30 luglio 2020
Il regista si ispira al Giappone per due ore di pieno intrattenimento. Disponibile su InfinityVai all’articolo »