Black Tea
Aya, fuggita da nozze in Costa d’Avorio, si trasferisce a Guangzhou. Nel quartiere chiamato "Chocolate City" lavora per Cai, con cui nasce un legame complesso.
Tipologia: Film
Genere:
Dettagli
Aya ha lasciato dinanzi all'officiante colui che doveva diventare suo marito. Ha abbandonato poi la Costa d'Avorio per andare a vivere a Guangzhou (Canton) nel quartiere denominato "Chocolate City" perché abitato da numerosi immigrati africani. Qui lavora per Cai, un coltivatore e raffinato estimatore delle più diverse specie di piante del the. Tra i due nasce progressivamente un'intimità non priva di problemi.
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Commenti
chiara69
La delicatezza e le forza di questo film si snodano nella narrazione di uno spaccato della Cina contemporanea che si fa strada tra la tradizione ed il pensiero colonial-patriarcale, e libertà e l'autodeterminazione femminile di tutte. Visione eccelsa!
Lucia Bartolotti
Delicato e poetico. Molto bello.
Sil
Bello
Adina
di una delicatezza ed intensità uniche, piacevole in lingua originale
PICA
emozionante
GB
Intrigante dialogo fra culture.
tatiana milone
poetico , dolce e amaro , bella la sorellanza ! Tati
Maryrose
Delicato, con un messaggio "al femminile" molto potente, dall’inizio ma soprattutto alla fine
Antonella BELLABONA
Poetico e delicato
DAVIDE PANETTO
molto delicato, sorprendente
remigio dolores
tempi lunghi e voli pindarici non sempre comprensibili. Tuttavia restituisce una profonda intesa del femminile tra le protagoniste, in una prospettiva interculturale. Finale che merita il prezzo del biglietto.
stefania
nuova percezione del sentimento femminile
Lucia Asara
Molto bello, grazie.
Amadeus
Il soggetto non è banale, ma i tempi sono lunghi ed uggiosi.
Walt Joyss
Delicato, sromantico e nostalgico senza essee sdolcinato. i sente che non è di stampo occidentale...
Interessante gustare altre culture. Mi ha colpito soprattutto la modalità di comunicazione dei sentimenti, molto diversa da quella occidentale troppo espansiva
Francesca Iannaco
bello!!
topper
Bel film, belle sensazioni. Finestra su possibili nuovi scenari.
maxfux
Bel film anche se un pò autoriverente!
SassassA
Un film pretestuoso. È un pretesto per mostrare come africani e cinesi potrebbero convivere nel reciproco rispetto e nella reciproca considerazione. Come alcuni (molti) africani stessi siano eccezionalmente abili nel parlare cinese. Se nel procedere del film la finzione è evidente (e per me a volte annoiante), mi sono assolutamente goduta la lingua originale in cinese, che comprendo, e il mix culturale che, in una dimensione meta narrativa, è avvenuto nel girare questa storia. E un finale onestamente poetico e alto. Quindi 3 stelle, che diventano 4 come plauso all’impegno e al messaggio. Straniante, solo perché siamo ancora carichi di pregiudizi e perché la realtà purtroppo è ancora un po’ distante da questa finzione. Ma ho fiducia nei cinesi e anche negli africani.
arianna.grimaldi@gmail.com
bellissimo
Lionetto
un inno all'apertura della mente ...
Gianfranco Bianchi
Una storia di sentimenti contrastanti, ben narrata e ben interpretata. Finale criptico che non inficia l'equilibrio della narrazione. La lentezza delle sequenze apporta un tocco poetico al tutto.
fabrizio balsamo
bello
MaxP
Dal buon sapore, un film sensibile ed intimistico con i tempi che non ci concediamo quasi più. Ho adorato la saggezza del tè e dei sentimenti.
laura berruto
tocca il cuore, magnifico
tita55
Bellissimo film tenero delicato e saggio ’
no_data
FILM molto particolare e delicato con tempi lunghi ai quali non siamo piu' abituati. Ottima la fotografia, forse difficilmente apprezzato dal grande pubblico.
marta giusti
un inno al silenzio, alla riflessione, alla lentezza, raffinato, delicato, insolito. mi è piaciuto moltissimo
no_data
molto coinvolgente
no_data
Molto bello, intenso e coinvolgente, Con mano leggera fa riflettere su temi, purtroppo sempre attuali
Alberto Terzi
A sorpresa mi ritrovo a Mindelo di Capoverde e poi sull'isola di Sant Antao, dove dal 2004 al 2010 ho operato per un progetto sociale che mi ha coinvolto anche emotivamente. Mi sono commosso, e mi sono goduto questo film dai tempi proprio capoverdiani, con la musica che in quelle isole circola nelle vene. Abbiamo formato ben due orchestre di bambini e giovani che non conoscevano la musica, ma con un violino in mano sapevano suonare al ritmo del loro cuore. Ma che bel film dove sia i silenzi, gli sguardi parlavano, lasciando alle parole l'essenzialità.
Robi.Bella
Non mi aspettavo un film così da un regista africano. E' un film delicato in cui le lingue e le culture si mescolano. Devo ancora riflettere sui pensieri e le sensazioni che mi ha suscitato. Bella la riflessione alla fine del film su passato, presente e futuro: ancorarsi nel presente per non rimanere impantanati nel passato e per non avere paura del futuro. Inoltre l'ho percepito come un film molto dalla parte delle donne, nonostante il regista sia un uomo.
Mo
Bello un pò lento ma bello
Paolov
Sublime e avvolgente in un tempo che si dilata soave
Ivan Togni
molto bello
Paola
meraviglioso! africani e cinesi integrati
Gallippi Sandra
molto intimo e sognatore
Diana Lorenzini
Molto intenso. Intimo, delicato e profondo.
fiore7201
bello e molto interessante, mi auguro che venga distribuito così perché un'edizione italiana non potrà rendere la ricchezza dei linguaggi e delle culture.
Giovanni Sanvitale
Sissako fugge da un'Africa martoriata per rifugiarsi in una Cina fino troppo edulcorata e un po' finta (senza contare che è il paese che sta colonizzando l'Africa). Poi, fin troppa carne al fuoco (emigrazione, tradizione, intrighi famigliari, razzismo, ecc.)
Enriblu
Che meraviglia! Suprema delicatezza. Un sollievo per l'anima in questi tempi in cui "le cose sono tutte collegate", si, ma nelle tragedie.
Marina Fattori
Bel film!
Antonietta
Molto bello con musica stupenda, per alcuni versi mi ha ricordato le atmosfere sospese di "In the mood of love" di Wong Kar-wai
alberta tedioli
bellissima musica, ottimo film
Mario
The_cnica, ricerca della propria-altrui felicità, solo come sovrapposizione artificiale. Film amaro che si chiude in un silenzio di…realtà. Una bella opera. mario
no_data
motlo bello
Ospite
bel film. dante
no_data
Non avevo mai guardato un film di tale carattere e genere. Delicato, profondo, intimo. Adoro il dialogo multietnico e generazionale, è di un variopinto a dir poco piacevole e coinvolgente.
Sgrulletti
molto affascinante ,l'incontro tra culture cosi' distanti ma nei sentimenti cosi' vicini e teneri così umani
eleonora
Speciale.
pietro olivari
delicato e coinvolgente
kaapi
Incantevole . . .
Giacomo
Molto bello e profondo. Interessante anche l'inserimento del tema dell'incontro tra culture e tradizioni molto diverse nel contesto della relazione tra i due personaggi principali. L'attenzione al tema della conoscenza e il rispetto delle cultura e sensibilità diverse.
Giacomo
Molto bello e intenso
no_data
racchiude nella poesia del rito del the tutte le speranze tra passato e futuro, bellissimo
no_data
Bello, poetico
3.53 / 5