Curiosa

Regia: Lou Jeunet

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Anno: 2019

Durata: 107 minuti

Audio: IT,FR

Sottotitoli: IT

Disponibile fino: gio 30 dicembre 2027 a mezzanotte

Parigi fine ’800. Marie ,tra un matrimonio di convenienza e un amore segreto, scopre desiderio e libertà in un triangolo pericoloso.

Tipologia: Film

Genere:

Dettagli

Parigi, 1895: Pierre Louÿs e Henri de Régnier amano entrambi Marie de Hérédia. Marie sposa Henri per obbedire al padre e sistemare la famiglia, ma il cuore resta per Pierre. Partito per l’Algeria, Pierre incontra Zohra e coltiva la passione per la fotografia erotica. Al suo ritorno a Parigi riprende segretamente la relazione con Marie, sfidando convenzioni sociali e alimentando la sua creatività artistica.

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Commenti

la+grande+guerra

super noioso

deliarighi

Noiosissimo

Ruffizia

Noioso

elenaf@dinonet.it

interessante per riflettere sulle donne e gli uomini di fine ottocento

pedar

Questo film di dà uno spaccato di quell irrepetibile momento storico in cui ci sentiva finalmente capaci di liberarci dall'opprimente giogo di una morale al servizio del controllo sociale.Periodo purtroppo durato troppo poco.

Antonella BELLABONA

Mi sono piaciute le atmosfere, la fotografia e Maria, che sfida le convenzioni sociali, scopre i suoi desideri e cerca ottenere ciò che vuole, nonostante i tempi.

LUCIANO DALL''OCCO

Film troppo prevedibile. Noioso.

Ospite

Triste ricordare ancora una volta come le donne fossero considerate nullità, nella migliore delle ipotesi merce di scambio per risolvere problemi finanziari. Una su tante altre mi viene in mente Colette il cui primo marito pubblicava i suoi romanzi con il nome di lui. Anche in questa storia la protagonista sarà costretta a pubblicare sotto falso nome maschile. Per il resto ho apprezzato molto la fotografia del film e niente altro.

Adina

lo trovo molto delicato anche se la figura di Marie me l'aspettavo meno fragile, interessante la scelta del matrimonio con la sorella per non perderlo ancora,

Fio

Una storia d'amore seducente e sensuale che cresce con la consapevolezza di sè di Marie e della sua femminilità. Incurante delle convenzioni, scopre e vive il suo desiderio conquistando la sua identità di donna e di scrittrice. Pierre, uomo affascinante e talentuoso fotografo amante del corpo delle donne e delle loro diverse emozioni e sensazioni. alla fine soccombe al fascino di una donna libera ed indipendente. Ottima la fotografia che sottolinea con delicatezza i vari passaggi di questa evoluzione in un crescendo ammaliante,

grazia5501

noioso e patetico

Giustino Chemello

sembra girato da un dilettante. Molto accademico. Pierre e il suo amico, ma anche l'editore nell'ultima scena, tutti dei nani, alti quasi come Marie. Certamente il doppiaggio non aiuta, ma il film è così noioso e imbarazzante. L'unica nota intonata, la bellezza dell'algerina.

paolomottana

Molto aderente alla storia vera. Ottime le ambientazioni, i colori, la fotografia naturalmente. Anni fa mi innamorai di questa storia e lessi le biografie di entrambi, così come quasi tutto di Louys e qualcosa di D'Houville alias Marie de Heredia. Storia affascinantissima della belle époque. Purtroppo gran parte delle foto sono inaccessibili ma qui devono aver scavato nel tesoro. Da non perdere le cose migliori di Louys, cioè i suoi inesauribili racconti, poesie, piccoli duetti o terzetti teatrali di una pornografia divertente e mai banale. In gran parte però accessibili solo in lingua originale. Alcune cose, come Figlie di tanta madre, però, si trovano anche in italiano. Storia magnifica! Brava la regista, i due personaggi corrispondono molto anche fisicamente ai protagonisti

lanto

davvero poco coinvolgente, però omaggi a una donna che riesce a impadronirsi del desiderio, per quanto non interpretato nel film.

Cineappassionato

Insomma....

Karakedi

Film Interessante , ma non è riuscito a coinvolgermi più di tanto.

Luca Vanni

non emoziona

Patrizia Bertuzzi

archeologico.ma ben fatto. Non dimostra alcuna tesi ,descrive solo la risposta lambiccata in quell'epoca ,sola possibile ad un problema sempre uguale.

Ospite

Estetizzante, lungo, monocorde. Per riabilitare Pierre Louys, leggere uno dei suoi libri, per es. La femme et le pantin, ascoltando magari musiche di Eric Satie e sorseggiando dell'assenzio... (Juv)

robik60

Buono. Fotografia, attori, ambientazione. Musica del tutto fuori luogo.

DadiAlice

Bella fotografia. Bravi gli attori. Tremendamente noioso e prevedibile

gil

Belle foto, film un po' meno

Curiosa

Lou Jeunet | 107 minuti

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