Agata the Writer
Durata: 95 minuti
Regia: Kuba Dorabialski
Agata va a Sarajevo per scrivere sulla guerra, ma tra resistenze e misteri scopre che il suo romanzo parla di umanità e responsabilità del racconto.
Tipologia: Film
Genere:
Canale:
Agata parte da Sydney per recarsi a Sarajevo. Ha intenzione di scrivere un romanzo sulla guerra. Quando si tratta di raccogliere informazioni e testimonianze, però, le persone del posto le contestano il progetto. Non sa più che fare. Nel frattempo, misteriosamente, alcune opere d’arte provocatorie e oscene iniziano a scomparire. Agata legge i primi capitoli del suo nuovo romanzo ed è evidente che la storia non riguardi più la guerra in sé, ma quei momenti silenziosi e umani che persistono sullo sfondo. Durante il suo soggiorno a Sarajevo, Agata ha compreso in modo profondo cosa significhi raccontare storie e che responsabilità derivino dall’essere una narratrice.
Approfondisci su mymovies.itRegia: Kuba Dorabialski
Cast: Mia Wasikowska, Vedrana Bozinovic, Mia Morrissey, Selma Alispahic, Admir Glamocak, Dino Sarija, Kuba Dorabialski
Regia: Sophie Hyde
Durata: 97 minuti
3.37 /5
Descrizione: Nancy, vedova e insoddisfatta, sfida i propri tabù sul sesso con Leo Grande: un incontro audace che cambierà per sempre il suo modo di vivere desiderio e libertà. (Gran Bretagna, 2022. Audio: IT,EN - Sottotitoli: IT)
Regia: Gabriel Mascaro
Durata: 85 minuti
3.83 /5
Descrizione: A 77 anni Tereza rifiuta di trasferirsi nella colonia per anziani imposta dal governo e parte lungo il Rio delle Amazzoni per inseguire il suo ultimo desiderio. (Brasile, Messico, Paesi Bassi, Cile, 2025. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Cherien Dabis
Durata: 145 minuti
3.94 /5
Descrizione: Dopo il ferimento del figlio, una madre palestinese ripercorre tre generazioni di lotta e resistenza, dall'esodo del 1948 alla continua ricerca d'identità. (Cipro, Germania, Grecia, Giordania, 2025. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Urska Djukic
Durata: 89 minuti
3.32 /5
Descrizione: Lucia, timida e sensibile, è una ragazzina che frequenta il coro di una scuola cattolica e si trova ad affrontare i primi turbamenti e interrogativi della vita. A chi appartiene il mio corpo? (Slovenia, Italia, Croazia, 2025. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Nader Saeivar
Durata: 100 minuti
3.78 /5
Descrizione: Una donna viene uccisa. Tutti immaginano che il colpevole sia il marito ma c'è una testimone che potrebbe confermarlo. (Germania, Austria, 2024. Audio: VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Abderrahmane Sissako
Durata: 110 minuti
3.53 /5
Descrizione: Aya, fuggita da nozze in Costa d’Avorio, si trasferisce a Guangzhou. Nel quartiere chiamato "Chocolate City" lavora per Cai, con cui nasce un legame complesso. (Francia, Lussemburgo, Mauritania, 2024. Audio: VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Robert Guédiguian
Durata: 101 minuti
3.55 /5
Descrizione: Una badante ruba i soldi ai suoi assistiti per aiutare il nipote. Quando viene scoperta si genererà il caos. (Francia, 2024. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Stéphane Brizé
Durata: 96 minuti
3.72 /5
Descrizione: Un uomo a capo di un'industria comincia a mettere in discussione il suo lavoro e la sua intera vita quando si trova a dover lottare con una forza più grande di lui. (Francia, 2021. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Noémie Merlant
Durata: 105 minuti
2.88 /5
Descrizione: Tre coinquiline nella torrida Marsiglia si ritrovano invischiate in un crimine improvviso: un fotografo predatore finisce morto dopo una serata sfuggita di mano. Niente panico: tra cam girl, attrici e scrittrici, la sorellanza si fa complicità. (Francia, 2024. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Louis Garrel
Durata: 99 minuti
3.32 /5
Descrizione: Abel è convinto che il compagno della madre non abbia ancora abbandonato la vita criminale. Si metterà a pedinarlo si mette a pedinarlo coinvolgendo un'amica, Clémence. (Francia, 2022. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Teona Strugar Mitevska
Durata: 95 minuti
3.75 /5
Descrizione: Una donna incontra un uomo. Scoprirà presto che è colui che l'ha ferita gravemente con un colpo di pistola anni prima. (Danimarca, Belgio, Slovenia, Croazia, Bosnia-Herzegovina, Macedonia, 2022. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Joachim Trier
Durata: 121 minuti
3.58 /5
Descrizione: Julie ha quasi trent'anni e non ha ancora trovato il suo posto nel mondo. Tutto cambia quando incontra Axel, ma il destino riserverà ad entrambi parecchie sorprese. (Norvegia, 2021. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Dominik Moll
Durata: 114 minuti
3.53 /5
Descrizione: Una ragazza bruciata viva, un capitano di polizia che indaga ossessivamente, una lista troppo lunga di sospetti e di moventi... (Francia, 2022. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Zahra Amir Ebrahimi, Guy Nattiv
Durata: 105 minuti
3.51 /5
Descrizione: La judoka iraniana Leila e la sua allenatrice Maryam partecipano al Campionato mondiale di judo con l'obbiettivo di portare a casa la prima medaglia d'oro dell'Iran. (Iran, 2023. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Patricia Font
Durata: 105 minuti
3.71 /5
Descrizione: Un maestro adotta metodi di insegnamento innovativi attirando le antipatie del parroco e del sindaco ma non certamente quelle degli alunni. (Spagna, 2023. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Ciro Formisano
Durata: 88 minuti
3.41 /5
Descrizione: Dora nasconde la sua gentilezza sotto l'apparente durezza che le serve per sopravvivere. È infatti lei a doversi occupare della madre e a lottare per i fratellini. Un futuro migliore è però dietro l'angolo. (Italia, 2023. Audio: IT)
Regia: Emma Dante
Durata: 95 minuti
3.52 /5
Descrizione: Un ragazzo è stato cresciuto da un gruppo di prostitute. Per lui e per loro cercheranno di costruire un futuro di libertà. (Italia, 2023. Audio: IT)
Regia: Ryûsuke Hamaguchi
Durata: 179 minuti
4.07 /5
Descrizione: La storia di un uomo di teatro che supera il trauma della morte della moglie grazie all'incontro con una giovane autista. (Giappone, 2021. Audio: IT, VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Bong Joon-ho
Durata: 132 minuti
3.96 /5
Descrizione: Un ragazzo inizia a lavorare come insegnate d'inglese all'interno di una ricca famiglia. Con uno stratagemma farà assumere anche la sorella. Il rapporto con quella casa diventa sempre più profondo. (Corea del sud, 2019. Audio: IT, VO - Sottotitoli: IT)
Regia: Rodrigo Sorogoyen
Durata: 129 minuti
3.61 /5
Descrizione: Una donna non sa più niente di suo figlio da quando è scomparso 10 anni prima. L'incontro con un sedicenne la riporta a quel doloroso ricordo. (Spagna, Francia, 2019. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Commenti
Thomas
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MicheleR
È un film introspettivo e non sempre facile per via di un finale lungo ma importante, sorretto da un’eccellente Mia Wasikowska. Attraverso il viaggio di una scrittrice a Sarajevo, riflette con sensibilità sul diritto di raccontare il dolore altrui, sul confine tra memoria e appropriazione e sulla responsabilità etica della narrazione. Voto 6,5
Paolo
Eccellente
Diego1975
Il film è diviso in due parti quasi distinte. Il monologo, pur essendo profondo e ricco di significato, finisce per appesantire il ritmo e rendere la narrazione meno fluida. Molto convincente l'interpretazione dell'attrice protagonista.
Lilia
molto interessante ben scritto attrice brava
no_data
Mia fantastica sempre di più
marianna
Tanti pensieri interessanti e poco usuali in questo film. La lentezza è il giusto tempo per riflettere.
Elena Fedeli
"qualche" rumore per nulla
Milelly
Film profondo quanto basta, ben fatto e dall'avvio molto promettente. La parte finale cambiando registro delude le aspettative, lasciando un senso di sospeso e incompiuto sebbene pieno di significato e sicuramente non trascurabile. Ha quasi dell'abbozzo, stonando con la compiutezza di tutta la parte precedente.
Karakedi
molto bello e profondo. Un po' troppo lunga, secondo me, la parte narrata: una splendida lezione di scrittura di una storia, compresa l'aplicazione dell'arco di trasformazione del personaggio, ma in un film un'esplicitazione così protratta rischia di essere eccessivamente lunga. E anche la scena finale, con tutta la sua valenza simbolica e metaforica, che racchiude gran parte del senso del film stesso e della storia raccontata, risulta un po' troppo lunga, a mio avviso. Ma davvero un bel film. Geniale il racconto che vede la voce della protagonista ricalcata da suoni che seguono la linea vocale.
Giosaffani
Tecnicamente il film è ottimo, con una bellissima fotografia, una colonna sonora adatta e una regia efficace. Alla base c'è inoltre un'idea interessante: la responsabilità di uno scrittore che sceglie di raccontare una tragedia altrui, messa alla prova dai pregiudizi e dalle reazioni delle persone del posto che quella tragedia l'hanno vissuta realmente. Il monologo finale, per quanto non particolarmente facile da digerire, è stilisticamente valido e rimane una scelta coraggiosa da portare sullo schermo.
kk
Perchè un romanzo non può raccontare una tragedia come la guerra in Bosnia?Alcuni lo hanno fatto magistralmente. Questo film resta sempre in superfice. Il suo monologo proprio non mi arriva
Vince
Lento e noioso oltre misura. Pretenzioso con un risultato irritante soprattutto nel monologo della protagonista che legge il suo romanzo con tono assertivo e declamatorio. Davvero "il superficiale che si. credeva profondo".
Paolo Sgrilli
Non il mio genere.Una specie di minestrone con tante cose da parlare ma mal gestite.E il monologo.racconto finale davvero inutile.Peccato.
Steve65
... peccato; dopo un'ora di parole suggerite, di evocazione, di dubbi, di sensi di colpa, e di rimorsi, per aver sfruttato la guerra, per usarla quasi pornograficamente (più di quanto faccia il custode del teatro con le sue riviste), dopo un'ora la parola prende il sopravvento, detta prima, urlata poi, in un estenuante primo piano (inutilmente spezzato da scorci di parigi ed interni di appartamenti) e anche la musica che a tratti punteggiava discreta, durante il monologo non contrappunta ma raddoppia la voce ed alla fine addirittura pretende, traborda e diventa musicona su un tornante malinconico, che non finisce più
robik60
Mooolto bello, incluso il monologo. Il tema è se la vera arte (quindi anche la letteratura, un semplice romanzo ma anche un film) può raccontare la verità pur attraverso personaggi, fatti, luoghi fittizi, di finzione. La risposta è si, meglio della cronaca che per forza di cose racconta solo verità parziali. Un esempio per tutti Guernica di Picasso. Come di consueto, MIA ha fatto la SUA parte. Bravissima. Anche la regia.
Muffin
Vuol dire tanto ma riesce solo nell'impresa di non dire assolutamente nulla
PaolaD
Poteva essere un film discreto e lo è fino al monologo È come se fossero 2 film completamente diversi l' uno dall' altro Il monologo, un piano sequenza di interminabili decine di minuti, è tremendo, impossibile da seguire, parlato in maniera piatta e velocissima Perché? Un' occasione mancata
ingberg
Interessante la riflessione sul tema del trauma causato dagli orrori della guerra e sul linguaggio del cinema e della letteratura
paolomottana
Capisco il gesto per dire e non dire il non dicibile eppure resta il dubbio, il che non è male
Max
spero che i film della mostra siano meglio di quelli visti sino ad ora in questa piattaforma altrimenti c'e da che essere preoccupati del futuro del festival di venezia
iggy
insignificante e noioso
ioqui
no,niente di profondo,esco dopo 10 minuti,anche il mio tempo è prezioso,non come questa produzione
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