Crash

Regia: David Cronenberg

3.09 /5

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Paese, anno: USA, 1996

Durata: 98 minuti

Audio: IT,VO

Sottotitoli: IT

Disponibile fino: sab 7 novembre 2026 a mezzanotte

In seguito ad un tragico incidente d'auto, Ballard e sua moglie iniziano un torbido percorso che li porterà ad una spasmodica ricerca del pericolo, in una micidiale combinazione tra sesso e morte.

Tipologia: Film

Genere:

Dettagli

Un incidente automobilistico dalle conseguenze disastrose sviluppa nei sopravvissuti una pulsione sadomasochistica che li porta a cercare di instaurare un connubio sempre più stretto tra sesso e rischio di morte. L'automobile un luogo in cui cercare una soddisfazione ai propri desideri. 

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Premi

Winner Premio speciale della giuria Festival di Cannes 1996

Commenti

Armando Cant

di una lentezza esasperante

no_data

Vedo per la prima volta dopo quasi trent'anni dall'uscita in sala, ai tempi criticato ma anche premiato e riconosciuto il genio visivo di D.C. Tratto dallo stesso romanzo scritto da autore altrettanto visionario e provocatorio, J.G.Ballard (il regista da lo stesso nome al protagonista). Spesso i film di DC vanno visti dal punto di vista della malattia, mentale e fisica. Qui unisce due degli argomenti più usati e trattati nel cinema, il sesso e le auto. L' omaggio al mito di J.Dean nella sequenza/ricostruzione dell'incidente automobilistico del 55' da evidenziare, perfetta la fotografia fredda che circonda l'intera scenografia sul tema voyeuristico/provocatorio e la mancanza di effetti speciali nelle scene road. Cinico, catastrofico, la morte dei sentimenti!

io capisco il commento dell'utente che ha lasciato 4 stelle: tutto bello, tutto vero, tutto anche interessante e acuto, ma resta che il film è una schifezza micidiale. Inesorabilmente lento, di una lentezza che spossa.

francesco123

Provo a lasciare una recensione a freddo qualche giorno dopo aver visto il film. E' chiaramente un film assurdo. Tutti soggetti sono psicopatici. La coppia aveva un bisogno estremo di ottenere piacere che viene sublimato nel modo più perverso.

Ospite

Interessante fino al momento di diventare noioso

no_data

Interessante viaggio attraverso i lati più oscuri della (perversa) mente umana. Anch'io ho apprezzato certe inquadrature e scene (vedi scena dell'autolavaggio) ma ne sono uscita con mille interrogativi e abbastanza disgustata.

Luca Parenti

In Crash tutto è rinviato, persino la morte. L'automobile, che pare un ulteriore arto spuntato al corpo umano, ha modificato persino la percezione della sessualità. La tecnologia sta inesorabilmente entrando nella carne (le lamiere ammaccate e deformate piantate nei corpi) e nella mente. Il piacere deve essere per forza rappresentato, come nuova consuetudine nella società dello spettacolo, per essere più vero, intenso. L'orgasmo è irraggiungibile in normali condizioni: si deve giungere alla lacerazione, alla sofferenza. Ed infatti i personaggi non godono mai, anzi spesso hanno una espressione di vano dolore. I corpi incidentati sono più desiderabili dei corpi integri. Le macchine distrutte mutano le persone, le fantasie e distrutte in studiati incidenti, alimentano la rincorsa alla produzione continua ed inesorabile delle corporation capitalistiche. Nichilista e spietato, Cronenberg col suo bisturi affilatissimo e astratto, disegna sulla carne un mondo che inquieta e va a scandagliare gli anfratti più oscuri dell'animo.

no_data

uffa

no_data

mamma mia che schifezza.

Rossella Errani

Discorso molto complesso su David Cronenberg, capace di alternare prodotti bellissimi ("La promessa dell'assassino" o "History of violence" , per esempio) a boiate superlative. Detto questo, nella fattispecie di questo film, mi mette molto a disagio e provo quasi riverente imbarazzo a schierarmi contro cotante esaltanti critiche e premi prestigiosi, ma, a mio parere, seppur non manchino scene di grande cinema (vedi la sequenza dell'autolavaggio o qualche inseguimento) la vicenda ruota interamente su un branco di psicopatici maniaci sessuali e sfasciacarrozze. Si salva, per bellezza e pelo, la bella Deborah Unger. Guido Zunino

bruni

inguardabile

no_data

una stella, ma proprio per pietà

Roberto Zucchi

zero assoluto

Karakedi

Non mi è piaciuto per niente, un delirio di follia dall'inizio alla fine, senza capo né coda

Crash

David Cronenberg | 98 minuti

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