Ancora per poco

Upon Entry

Regia: Alejandro Rojas, Juan Sebastián Vásquez

3.94 /5

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Paese, anno: Spagna, 2022

Durata: 77 minuti

Audio: VO

Sottotitoli: IT

Disponibile fino: mar 26 maggio 2026 a mezzanotte

Diego e Elena, venezuelano e catalana, sognano vita negli USA. Ma interrogatorio all'immigrazione a NY mette relazione in pericolo. Thriller politico. Imperdibile.

Tipologia: Film

Genere:

Dettagli

Diego è venezuelano, Elena catalana. Dopo aver convissuto a Barcellona decidono di trasferirsi negli Stati Uniti con il sogno di una nuova vita. Ma all’area immigrazione dell’aeroporto di New York qualcosa non va: i due sono costretti a subire un interrogatorio che metterà in discussione la loro stessa relazione. Avvincente thriller psicologico che denuncia l’abuso di potere e l’insensatezza di una certa burocrazia. Pluripremiata opera prima con un cast d’attori in stato di grazia. Imperdibile.

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Commenti

fiordi

ottimi attori. Restituisce l'angoscia di sentirsi giudicato e indagato in un paese che non è il tuo.

Angelo+Zampieri+

interpreti in stato di grazia. Intenso.

Maurizio

Tipico kammerspiel, dove tutto è ambientato in un’unica stanza (a parte una brevissima parentesi nel retro del taxi e in aereo. Che il film non sia, o perlomeno non sia soltanto, un film sulla violenza e il razzismo strisciante di politica, metodi e agenti statunitensi è presto chiaro. Con l'avanzare delle domande avanzano anche le rivelazioni, lasciate filtrare sempre al momento giusto da una sceneggiatura organizzata come un congegno a orologeria, mettendo a dura prova l'ansia degli spettatori, e la fiducia che la protagonista ripone nel compagno. È ovvio che un'operazione cinematografica del genere non sarebbe potuta riuscire senza delle grandi interpretazioni, dei 2 protagonisti (in particolare il protagonista maschile con le sue ambiguità) e della inquisitrice (Laura Gomez), chirurgica nello scoperchiare le ambiguità del protagonista a suon di domande incalzanti e osservazioni politiche. Ultimo protagonista del film, gli Stati Uniti, terra delle opportunità per alcuni e luogo inaccessibile per altri. Un paese descritto come un mostro, campione assoluto di indifferenza nei confronti di numeri, non certo persone, la cui sorte è appesa ad un filo, da cui traspare la totale incapacità americana di comprendere e accettare le differenze culturali e sociali degli altri paesi.

Severin

Scene girate in poche stanze, attori bravi e suspence. Da vedere assolutamente

neverhood

Ma c'è qualcuno che gioca ancora oggi alla lotteria dei visti? Bello bello!!!

Rossana+Fioravanti

Attori bravissimi. La storia non è lontana dalla verità. Certo anche un bambino sa che senza un contratto firmato negli Stati Uniti non entri a lavorare. Ma i simpaticissimi agenti hanno fatto di tutto per massacrarli e per mettere dissapore fra loro. Dimostrano la classica scarsa fantasia degli americani soprattutto quando non riescono ad immaginare che qualcuno voglia farsi una famiglia anche lontano da casa. Non andrei in USA nemmeno per fare la turista (già fatto e si puo' farne a meno, oggi poi...)

Certo che questo film fa pensare molto...... Reale, profondo.

athousandyear

I sentimenti non vanno d'accordo coi visti. Inaspettato

enrico

Bel film, teso, avvincente, attori bravissimi

Elio

Se l'America è questa, l'Unione sovietica era il paradiso terrestre al confronto

federica20_02

spero di non vivere un' esperienza simile...

Viv

consigliato

Giovanni mazzocchi

Regia e tutti gli attori perfetti

luca

USA merda sempre

Cris

…welcome to America… dopo che la tua vita è rovinata

lella

da non perdere

gerardomarletto@yahoo.it

Il film è angosciante. E tutti gli attori sono molto bravi

MrMaxFaber

Ottimi dialoghi, vicenda spiazzante

br1

Un'immagine brutale sugli USA odierni

bello, ottimi attori e suspance fino alla fine

la grande guerra

Eeeee si

killtheboredom

recitazione e dialoghi da oscar

cinefan@sts

Inaspettato, bello, angosciante, spiazzante, magnificamente recitato. Tiene incollati dall'inizio alla fine.

paolomottana

Film che non ci lascia dubbi sulla merda del nostro tempo.

Piero MiRa

Azzeccato quadro dell'inquisizione statunitense per scoraggiare immigrazioni sospette, con verifiche anche brutali delle testimonianze degli aspiranti alla cittadinanza...

no_data

rende bene la insopportabile crudeltà mentale istituzionale

necessaria doccia fredda sul sogno americano, più che terra promessa terra delle promesse, unità di luogo per un discorso che abbraccia potenzialmente tutto il mondo, con l'anima thriller, quella politica, quella (a)sentimentale perfettamente bilanciate.

Mariagrazia

Film claustrofobico, Girato tutto in due interni. Lentissimo e angosciante. Non lo riguarderei, nonostante la bravura degli attori.

no_data

ottimo

no_data

stupendo

Ospite

da vedere

Rita Galbucci

la testimonianza di un paradosso di violenza politica e psicologica, ben sostenuto dalla qualità interpretativa degli attori. La sceneggiatura unicamente in interno rimarca il disagio e tiene alta l'attenzione senza appesantire. Il finale, come un piccolo colpo di teatro rivela un grottesco sadico gioco, vuoto di reale contenuto ma dal reale effetto su chi lo ha subito. Mi è piaciuto.

Francesco Gianfelici

meraviglioso. E con il finale chiuso (in parte) lo apprezzo ancora di più

fp

bello

Federica Militello

talmente realistico da essere surreale

Ospite

palpabile tensione- rabbiosa frustrazione - eterno dubbio molto bello

Silvia Zingoni

film che ritrae la disumanità e l'insensatezza dell'interrogatorio-persecuzione ad una coppia ispano-venezuelana che vuole il visto di soggiorno negli States durante il periodo in cui Trump inasprì i controlli contro gli stranieri richiedenti il visto.

Rob

Angosciante dal primo all'ultimo minuto, ma ne valeva la pena!

Lorenzo Zunino

Tutt'altro che politico. Bellissimo film

Andrea Barcaccia

Se un film così piccolo - quattro attori in una stanza - scorre così bene, vuol dire che ha proprio centrato il racconto! Molto bello!

Petra

Tensione psicologica notevole, difficile immaginare quale trattamento riservino alle persone di diverso colore

Laura Nava

Un interrogatorio insopportabile per le domande invasive e giudicanti..... bellissimo film per capire come per certe persone il diritto di esistere sia determinato da un pezzo di carta

Ratsz

Intensamente interessante.

Upon Entry

Alejandro Rojas, Juan Sebastián Vásquez | 77 minuti

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