Ema

Regia: Pablo Larraín

3.37 /5

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Paese, anno: Cile, 2019

Durata: 102 minuti

Audio: IT,VO

Sottotitoli: IT

Disponibile fino: mer 30 maggio 2029 a mezzanotte

Una ballerina e il suo coreografo affrontano il fallimento di un’adozione; tra rimorsi e desideri, lei trama un piano per riprendersi ciò che ha perso.

Tipologia: Film

Genere:

Dettagli

Ema è fuoco che brucia, Gastón il focolare che lo contiene. Lei è una ballerina, lui il suo coreografo. Insieme hanno adottato Polo, insieme hanno fallito la sua adozione. Incapaci di gestire i suoi traumi, lo hanno 'restituito' ai servizi sociali e adesso navigano a vista tra rimorsi e accuse. Ema vuole il divorzio e si rivolge all'avvocato che ha accolto Polo dopo il loro fallimento. La donna, ignara delle reali intenzioni di Ema, se ne innamora come il marito, un pompiere avvenente sedotto dopo l'incendio doloso della propria auto. Perché Ema ha un piano e niente può fermarla.

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Commenti

Karakedi

Non mi è piaciuto. Troppo confuso, a un certo punto non si capisce più quale sia il filo conduttore.

Alligatore3!

lindo

paola

Ni

Ospite

E' talmente disturbato che preferisco non scrivere un commento. Non lo consiglierei a nessuno. Senza nulla togliere alla bravura degli attori e del regista.

emilio radice

Noioso assai in salsa di malessere

DiA

Opinione sul film: le scene che mi sono piaciute di più sono i campo/controcampo iniziali, dove i protagonisti non sembrano parlare tra loro ma ognuno con un analista. Inoltre credo che se un film ha tante scena di danza (belle) bisognerebbe avere il coraggio di chiamarlo musical. Opinione morale personale: una donna sessualmente ambigua, che usa la sua sensualità (come poi che è brutta come il peccato) per ottenere ciò che vuole, piromane, con tendenze pedofile (perchè NO non è nomale mettere in bocca il capezzolo ad un bambino di 10/12 anni neanche se fosse tuo figlio naturale), ordisce un piano per recuperare il figlio adottato perchè, dopo avergli causato ovviamente dei traumi, con il marito decide di restituito ai servizi sociali, come fosse un pacco postale. Se come diceva Bunuel, la sovrappopolazione è il terzo dei quattro cavalieri dell'Apocalisse, questa donna sarebbe la prima della fila a non dover avere figli. Difatti in generale non sono d'accordo con le pratiche di gravidanza non naturale perchè sono quelle che hanno spezzato l'equilibrio tra l'uomo e la terra. Non tutti sono destinati a riprodursi, nel regno animale in generale. Fortunatamente quando la situazione sarà degenerata, io sarò già morta. Inoltre guardando questo film non ho potuto non pensare al critico Francesco Alò (che stimo e seguo) dice sempre che dice sempre non esserci abbastanza scene di sesso nei film, difatti ho cercato la sua recensione ma non l'ho trovata. Perché qui si dimostra l'esatto contrario.

no_data

Fotografia bellissima. Le scene di danza stupende. Bernal sempre bravissimo. Regia magistrale

Laura+Nava+

Fin dove arriva il bisogno di maternità..... fantastici i ballerini, attori super !

ALE GU

so partite per errore le 5 stelle... assolutamente no.. neanche finito

gianluca1966

A me e' piaciuto film molto particolare, a partire dalla musica azzeccata per questo genere di film. E' la storia di una donna che pur di raggiungere i suoi obiettivi e grazie al suo fisico, fara' di tutto ottenendo cio' che vuole con una diabolicita' che ti fa pensare

giulikka

Orrendo

no_data

Non riesco a dare tre stelle, ma quasi. Condivido il giudizio di marco Vanini, che è entusiasta di regia, musica e riprese/luci, in effetti da quel punto di vista è davvero un ottimo prodotto. é anche possibile che la perversità umana dia vita a plot e complotti del genere... è senz'altro possibile che le donne siano così crudeli, egocentrice, insensibili e piene di ferite interiori da dover costruire dolore e sofferenza attorno a loro, condirla di sesso pervasivo con tutto e tutti, pur di raggiungere un certo scopo che di certo non è amore, non è dono, ma è guarire il proprio vuoto succhiando le energie delgi altri. E' vero che gli uomini qui non possono far altro che essere risucchiati da queste spire del femminile più atroce e freddo possibile... e ne rimangono vittime totali e senza redenzione alcuna. La vittoria di Ema è fredda e perversa quanto tutto il dipanarsi della storia. Non è una storia di amore, e neppure vi è un mito dietro a cui spiritualmente ispirarsi. No, è una storia terra terra, materiale e di un IO spropositato, e ferito, che usa tutto e tutti per sconfiggere le proprie angosce. Meno male che la legge del kharma farà giustizia di tutto ciò, in altre vite.... A ogni modo ottime attrici e attori, per quanto ridotti a pupazzi meccanici. Serenella da Rovereto

Ospite

La visione di questo film è la storia di una lotta. Una lotta disperata e senza quartiere. La lotta con il sonno che ti fa chiudere gli occhi, ti addormenta e non ti lascia vie di uscita se non quella di opporti inutilmente alla conduzione letargica della pellicola. (Juv)

arianna petris

Iperbolico. Bruciano auto, bruciano relazioni, brucia l’amore e Ema per prima. Molto più bello Una donna fantastica, ma sempre, sempre molto esplosivo Larraín.

IMMOVILLI

Pessimo

Marilena - Simone

Sinceramente non so che dire! Vv

Andrea+Cerrato

il film è fatto er creare reazioni :D

no_data

per non dare uno... ;)

Walt Joyss

da quel poco che ho visto... troppa durezza e rabbia (e soprattutto fuori luogo o di basso livello di coscienza) e poca dolcezza e amore e capacità di comunicare....... alcuni monologhi troppo lunghi e poco realistici...

Ian Solo

Pessimo; trama quasi inesistente, personaggi anonimi e inconsistenti. Un film brutto e noioso.

Roberto Zucchi

Mah... perplessità totale. Non sono riuscito ad andare oltre i primi dieci minuti. Fastidioso in tutti i suoi aspetti, urtante.

Donatella E Camerino

Tutto stancante, lungo, rumoroso, stridente, mah non mi ha detto gran che… solo che sempre più ci vogliono abituare a scene di sesso di qualunque genere. Se non è facile essere genitore, crescere, saper affrontare situazioni difficili personali, istituzionali e sociali… se è vero che si è confusi, disadattati in certi periodi della vita..tutto qui sembra risolversi in quel pacchettino cucciolo di bimba che con il suo dolcissimo morbido peso porta ossicitina i. Una bella famiglia allargata.

Ema

Pablo Larraín | 102 minuti

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