Memory
Durata: 98 minuti
Vladlena cresce a Grozny durante la guerra cecena, tra violenza e perdita. Anni dopo, rielabora i traumi d’infanzia cercando di spezzare il ciclo dell’odio.
Tipologia: Film
Genere:
Canale:
Vladlena all’età di sei anni, dopo il divorzio dei genitori, si trasferisce dalla Crimea a Grozny. È ignara che presto la guerra consumerà la sua infanzia. L’Unione Sovietica crolla, la Repubblica cecena si frammenta. I suoi amici di lingua russa sono obbligati a scappare, mentre i ceceni deportati fanno ritorno reclamando la loro patria. Le tensioni aumentano e scoppia un conflitto armato. La violenza investe la città: i vicini vengono uccisi, la sua famiglia è presa di mira e Grozny si trasforma in un campo di battaglia. Dopo quattro anni di guerra, sua madre è gravemente ferita e un attacco armato costringe Vladlena alla fuga, diventando una sfollata in Russia. In questo film ibrido, autobiografico e poetico, Sandu rivisita i suoi traumi attraverso i ricordi dell’infanzia, per rispondere a una domanda ossessionante: come si interrompe quel meccanismo circolare della violenza che plasma i bambini e si trasmette di generazione in generazione?
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Commenti
Gigetto2202
Il sito scrive " ancora per poco" ma poi si prova ad accedere e "non disponibile"
Saverio Solimani
Molto toccante: riesce a narrare la durezza della guerra e della violenza quotidiana con uno sguardo dissacrante di una bambina che poi diventa adolescente in mezzo alla guerra_ ed in questo è molto originale.
MAGNONI DANIELA ANNA MA
Da Leone d'oro
Simona Feira
film bellissimo. I sottotitoli sovrapposti spesso illeggibili.
Federico
A great new talent in visual storytelling
arianna petris
Lo stesso orrore di guerre e genocidio a cui assistiamo oggi.
Maria Sg
Originale, spiazzante, potente!
stagista
molto intenso e visivamente originale. ultimi dieci minuti fenomenali
Maddy
Come trasfigurare il dolore e la violenza ? I bambini riescono a farlo e creano un mondo tutto loro per proteggersi.La regista sa raccontare tutto questo attraverso la narrazione della sua terribile vicenda che è quella di tanti bambini allora come ora e lo fa con poesia e incanto.Un inno alla vita nonostante l’orrore
Maddy
Come trasformare in immagini i pensieri dei bambini difronte all’ orrore e alla violenza?La regista ci riesce molto bene e trasfigura in questo modo il suo dolore .
giorgio
Un film molto intenso, toccante ed originale
antonio
Un esperienza potente. Bellissimo
Enriblu
Bello. Struggente. Senza lacrime. E la storia si ripete, ovunque, senza fine. Sembra che fare la guerra sia il destino dell'uomo.
Erica Figarolo
molto particolare..guerra quasi sconosciuta per molti riportata in modo quasi poetico
bergman1963
una lezione di storia...struggente e malinconico...
MESURCA
La cruda realtà che troppi continuano a far finta che non esista.
Sebastiano
poesia triste
gianpaolo paticchio
La memoria rende onirici gli eventi del passato. Ogni volta che ricordiamo, l’emozione di quel ricordo precede i fatti e li rievoca. Li manipola, li soggettivizza, li stilizza, li mette in scena, ne isola i dettagli, li correda di simboli e possibili premonizioni, talvolta li addolcisce, talvolta li esaspera. La regista fa la magia di portare in immagini e poche parole tutto questo. Al centro del film c’è la memoria, questo meccanismo/organismo vertiginoso e intimo, personale, a misura di ogni essere umano. Così, la guerra ne risulta talmente fuori di ogni logica ed emozione che ti viene voglia di gridare alla finestra
Raffaele Morani
Opera intima, originale e ben girata, che mischiando realtà e finzione descrive in maniera impeccabile e semplice la tragedia e l'assurdità della guerra e delle dittature!
Enrico Conti
Come raccontare la guerra... film molto intenso al tempo stesso realistico e opera d'arte cinematografica, musicale e narrativa
nadia
Film da mostrare alle persone che pensano che le guerre servano a qualcosa. Procurano solo odio e rancore per generazioni. Complimenti anche per la fotografia originale e creativa
Laura Nava
Film di denuncia contro la guerra, film poetico. Mi è piaciuto tantissimo anche per l'originalità di narrare molti aspetti della sua vita con il teatrino...
chiara melli
A me è piaciuto moltissimo questo film. crudo e poetico.
susanna cremonesi
Un bellissimo lavoro della memoria, si rimane con questo schermo nero e la parola fine, come se la scelta di inserire i titoli di coda in testa significasse la possibilità di una fine che ne impedisse la lettura. Congratulazioni alla regista e all'attrice, davvero grazie per tanta assurda bellezza.
Ponch
veramente innovativo nel linguaggio e tema attualissimo
a.giusti
Fantastico e attualissimo anche se senza speranza! Geniale l'utilizzo del teatrino con pupazzetti e bamboline per rievocare ciò che altrimenti non era possibile fare.
RoTra
Linguaggio cinematografico innovativo per un racconto terribile ed emozionate contro ogni guerra. Immagini bellissime, evocative e toccanti,
kk
Il racconto profondamente doloroso di un conflitto poco documentato in Italia è molto interessante. Mi è piaciuto l'uso di immagini di repertorio che danno un taglio documentaristico al film.
Simona Minelli
Messaggio potente
Antonietta
Molto coinvolgente il modo di raccontare queste terribili vicende e questi ricordi, bello il montaggio e la colonna sonora
Mari
Doloroso. Emozionante. Bellissimo.
no_data
Un popolo che da secoli vive nel silenzio, nella paura e nella povertà sarà sempre succube e in balia dei potentati di turno. Il film è interessante e la regia e le riprese molto originali.
Jovan Markesch
inguardabile soprattutto per i sottotitoli che si sovrappongono
no_data
magnifico
walter
bellissimo
Daniela Nicolo
inguardabile con i sottotitoli che si sovrappongono, spero che i film di Venezia non siano tutti così
no_data
un film doloroso, necessario, purtroppo dal tema attuale e temo intramontabile, fatto meravigliosamente, creativo, onirico, sommesso
Graziella Calandria
Potentissimo e senza speranza
Piero MiRa
Thanks to Vladlena for the precious anti-war memory's film...
no_data
un montaggio interessante, quasi ipnotico
Mariland
Infanzie e vite negate. Documentare la guerra produce incubi, inevitabilmente, ma va fatto per non dimenticare. Ottimo prodotto cinematografico
Elena Marconi
Un docufilm che fa luce su una pagina di storia a noi poco conosciuta
Silvia Chiodin
Bello, bellissimo; duro, durissimo... mai farsi prendere dal panico, la voce monocorde, la musica, il trattamento ce a volte è a dir poco geniale... e noi che qui non sappiamo niente, non vogliamo sapere e vedere nulla... ma come di fa non farsi prendere dal panico davanti a una memoria così'??? grazie
no_data
solo a meta' film ho capito che. se muovevo di poco, ma continuamente il mouse, i titoli non si sovrapponevano più
no_data
Bello e triste
Marco Rigli
Molto bello. Senza particolari pietismi, ma arriva crudo con un bel pugno in faccia. Per i sottotitoli, se mettete schermo intero, non sono sovrapposti!
no_data
quasi insostenibile. pensare che è tutto vero. molto efficace l'alternanza delle narrazioni con persone e con oggetti(il teatrino)
besozzig
un susseguirsi di bellissimi quadri, fotografia stupenda, bella musica e attualissimo
Andrea
E' sfiancante leggere i sottotitoli in Italiano sovrapposti a quelli in inglese. Non si può risolvere?
Ospite
Come si può guardare questo film quando le didascalie in inglese e in italiano si sovrappongono? (Juv)
PAOLO TOLOT
disperatamente bello
Caterina Scarpa
Allora come adesso. La guerra vista con gli occhi di tutti i bambini del mondo
3.25 / 5