Dadapolis
Durata: 82 minuti
Un film che racconta Napoli attraverso i secoli, come se fosse un’antologia.Una storia caleidoscopica fatta di performance, canzoni, opere d’arte e dialoghi.
Tipologia: Film
Genere:
Canale:
Napoli è una città sempre piena di fermento, cultura ma anche contraddizioni. Nel film la città di oggi è raccontata attraverso gli occhi di circa sessanta artisti che vivono e lavorano tra Napoli e l’estero. Una storia caleidoscopica fatta di performance, canzoni, opere d’arte e dialoghi che narrano le trasformazioni di una città, che mai come ora risulta tanto attuale.
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Commenti
Atlantedubai
Un insieme di scene senza né capo né coda, classica produzione realizzata con l'unico scopo di accedere ai numerosi fondi pubblici per il cinema. Se chi assembla simili lavori dovesse venderli per poter realizzare un guadagno con cui procurarsi di che vivere smetterebbe immediatamente di fare cinema e cambierebbe mestiere.
Alexey33
Grazie ad una meravigliosa colonna sonora, il documentario permette di fare un viaggio , parecchio sperimentale e innovativo, nella città di Napoli, al di là di ogni stereotipo. Non male!
Salvatore D''Alesio
una Napoli dismessa e lasciata così da tantissimi anni
Felicia Salvati
Un' affascinante lettura di Napoli e della napoletanità.
vera
pretenzioso, noioso, vecchio, non ce la si fa più con queste opere agiografiche su Napoli, non capisco perché Napoli debba essere raccontata solamente con due approcci opposti ed egualmente parziali, quello di Gomorra, o quello di film con questo.
paolida
Uno sguardo troppo narcisistico per coinvolgere il pubblico
Giovanni Pasquali
L' inizio è stato davvero magico con il monologo, poi i toni sono scesi, e hanno offerto un' inchiesta interessante sul panorama artistico partenopeo, ma anche sul essere e sentirsi napoletano. Questo ha portato lo spettatore ad accogliere e respingere opinioni diverse, ritrovandosi anch'esso all' interno dei dibattiti, ma in una posizione di giudizio data la passività. Se i due registi riuscissero a mantenere la forza e l'energia dell' incipit, nella prossima pellicola regaleranno sicuramente un grande film al pubblico.
Alessandra Rossi
Bello! Voce alle artiste e agli artisti. La voce di Napoli da sempre abitata dalla creatività in tutte le sue forme. E qui la si respira e si sente che qualcosa sta cambiando ed emerge anche dai dialoghi.
Ospite
Interessante
Dado Wix
Niente di nuovo. Luoghi comuni che non aiutano a crescere ma a ristagnare.
palmbrix
Interessante, un'altra lettura di Napoli
Maria Caterina Spada
Buono
Silvia Chiodin
poetico. pennellate discontinue per un insieme mio avviso molto bello, efficace.
no_data
Montaggio creativo di cose serie presentate come banali e cose banali presentate come serie. Ne viene fuori un qualcosa di originale. E godibile, senza che ci si pongano troppi perché
Charlotte Pitton
Dispersivo. Non lascia dietro di sé una traccia, un ricordo, una sensazione di nostalgia. Manca la storia di fondo, un tema su cui concentrare la narrazione di Napoli, della sua storia attuale e passata e del futuro che l'aspetta. Non c'è un fil rouge che accompagna il fruitore della storia lungo il documentario e questo lo rende difficile da seguire. La sua pecca maggiore per me è l'assenza di un continuum che nel documentario è più importante ancora che nella finzione cinematografica del film, per le sue caratteristiche di realtà e quindi necessità di tenere l'attenzione sullo schermo: l'attesa. Le immagini belle e interessante la scelta di personaggi e musica. La nota più piacevole che riporta all'inizio l'immagine dell'uomo del mare; rappresentativo della Napoletanità in tutte le sue forme, nella sua storia nelle lingue e culture. Se avessero mantenuto questo come punto focale della narrazione e anello di congiunzione delle scene, forse si sarebbe perso meno il senso totale del documentario.
Maddy
Un format già visto e rivisto..Alcune belle immagini.Dialoghi scontati e i protagonisti in pose studiate non si possono guardare .Noioso .
Ruth Dinslage
Film meraviglioso! Un'opera d'arte compiuta di una bellezza esaltante, da prendere così com'è: con i suoi luoghi, tempi, punti interrogativi... Vorrei dare cinque stelle, ma mi lascia selezionare solo quattro.
no_data
Meglio senza audio, musica inascoltabile a parte il brano di Pino Daniele, dialoghi senza ne capo ne coda o pieni di luoghi comuni. E mi fermo qui. Da napoletana lo ritengo un film inguardabile, ho dovuto interromperlo.
3.35 / 5