La maison
Durata: 89 minuti
Una ragazza decide di diventare una prostituta per riuscire a scrivere al meglio il suo nuovo romanzo.
Tipologia: Film
Genere:
La scrittrice francese Emma ha 27 anni quando decide che il suo nuovo romanzo parlerà di prostitute, queste donne che nessuno sembra osare davvero guardare negli occhi. Per comprendere appieno la loro vita, si fa assumere a “La Maison”, un bordello berlinese e diventa una di loro.
La sua esperienza, che doveva durare solo un paio di settimane, durerà due anni. Da una stanza all'altra, dal commercio sessuale all'esplorazione della fantasia femminile, Emma scopre questo mondo nascosto: i suoi pericoli, il suo isolamento dalla società e l'incompatibilità con una vita amorosa, ma anche la sua confraternita, la grazia e il potere.
Commenti
Walt Joyss
attori/rici riusciti nelle loro parti. Storia interessante da un punto di vista interno di una casa di piacere, con dolcezze, aiuti, tenerezze, rispetto e violenza.. E di una donna che ammette lo fa per piacere, oltre che per scrivere un romanzo. Finale molto belo e poetico. Bella sinergia con “Il piacere è tutto mio” complementare con il gigolò. MA entrambi sul nobilitare la prostituzione come servizio sociale..
Wiest Alexander
Bello, siamo quello che siamo, dobbiamo cercare quello che ci rende vivi.
franca
Un bel punto di vista diverso, aperto
Federica Scudiero
Interessante anche se la chiusura l'ho trovata superficiale. ciò che accade alla protagonista lascia il segno e qui mi pare essere stato trascurato volontariamente. Altra cosa: perché ogni volta che una puttana si innamora le succede qualcosa di brutto? sembra quasi una punizione divina, lei che ha peccato innamorandosi. Nel nostro immaginario chi pecca non ha diritto di essere amato, accudito e protetto?
Ospite
ottimo
VI NN
Una storia con un grande potenziale che non è stato sviluppato. Manca l’essenza che la stessa protagonista ha cercato per l’intero film. Un vero peccato.
no_data
sonda un mistero e l’energia sessuale lo è.
Roby
Un tema così complicato poteva essere toccato con grazia solo da una donna e visto da un punto di vista culturale francese. Davvero curato, anche nei ruoli minori. Un film di parola su una materia carnale. Cri
Marco Canil
trama interessante ed ottima protagonista
martinello1962
grande
martinello1962
bellissimo
no_data
Un docufilm forse coraggioso, non ammiccante la cui protagonista afferma di non essere insoddisfatta di fare la prostituta portando sul viso tutte le espressioni della noia. Il lavoro si conclude con un pianto disperato e un canto d’amore per le donne che ha incontrato.
pedar
Se il film voleva essere qualcosa di diverso da un’indagine sociologica , doveva forse avere una conclusione riconoscibile per non sembrare incompleto. Come docufilm invece azzeccato
n.d.