Much Loved

Regia: Nabil Ayouch

2.88 /5

Paese, anno: Marocco, 2015

Durata: 103 minuti

Audio: IT, VO

Sottotitoli: IT

FESTIVAL DI CANNES 2015

Quattro prostitute ci conducono nel loro regno notturno fatto di violenza, umiliazioni, ma anche di risate e tenerezza.

Tipologia: Film

Genere:

Dettagli

Noha è una prostituta di Marrakesh, che vive con le compagne di lavoro Soukaina e Randa. Said è il loro autista e tuttofare, l'unica figura maschile positiva di questo universo notturno e umiliante. La presenza nei nightclub cittadini un gruppo di "generosi" sauditi impegna le serate di Noha e Soukaina, mentre Randa si dissocia, inseguendo altri interessi. Di giorno, Noha indossa il velo e un abito senza forma e fa visita alla madre, che si prende cura di suo figlio. La donna, neanche a dirlo, non si esime dal rimproverare con disprezzo le scelte di vita della figlia, salvo poi chiederle soldi in continuazione, pur conoscendo benissimo la loro provenienza. La vita delle tre ragazze e di Hilma, che si aggiunge al gruppo strada facendo, è rischiosa e fatta di abusi e illusioni che s'infrangono all'alba, ma la loro unione e la loro vitalità sanno spesso trasformarla in un'occasione di allegria e di affetto reciproco.

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Commenti

Walt+Joyss

esplicito chiaro scambio soldi piacere, prostitute se nza coercizione, chiaro intento di arricchire famiglie povere o dare realtà a sogi futuri. Caratteri ben delineati e vari. Umiliazione contro ricchezza. Se mondo fosse più equo, non servirebbe. Maschi -clienti anche essi vari anche se un po’ stereotipati. Ambienti di lusso. MA sotto ferve l’umano bisogno di sentimenti, sia in alcune figure maschili che femminili. quatro stelle anche per il coraggio del tema

freddi

Almeno un film di questo genere che non finisce male

robsatta

E' un vaso di Pandora scopriamo cose che sappiamo che esistono ma mai viste E' un mondo Violentoche non fa sconti a nessuna delle tre sono bellissime hanno dei corpi extra appare anche un'altra cosa terribile la prostituzione bambini "carne fresca" il regista penso che abbia rischiato di essere incarcerato

pedar

Molto interessante, ovunque nel mondo la prostituzione è avvvolta dal velo dell’ipocrisia. Ricordo che quando il film è uscito le attrici hanno ricevuto minacce di morte, ovviamente da chi nascostamente usufruisce dei servizi delle prostitute

Antonio Sofia

Eccezionale interpretazione della protagonista. Film prevedibile, ma non banale, raccontato e ripreso con grazia e montaggio accurato.

Barbara Caputo

Un film che osa mostrare ciò che del mondo musulmano è occultato all’esterno, la sfera sessuale con i suoi linguaggi espliciti, non solo ambito delle prostitute ma di tutte le donne, quando sono tra loro. E che denuncia la violenza e l’oggettivazione degli uomini per cercare alla fine un hortus conclusus quasi tutto al femminile. Disfattista e speranzoso al tempo stesso.

Much Loved

Nabil Ayouch | 103 minuti

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