Le beau mec
Durata: 70 minuti
Un punto di riferimento del cinema queer diretto dall'ultimo amante di Rudolph Nureyev e considerato perduto per decenni. [VM 18]
Tipologia: Film
Genere:
Canale:
Francia, anni '70. Un uomo gay racconta la sua vita sentimentale attraverso una serie di vignette, dai primi stimoli sessuali dell'adolescenza all'omoerotismo proibito dell'esercito fino ai giorni della prostituzione maschile nelle strade di Parigi.
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Commenti
Alessandro Tornello
anche no..... e lo dico da gay dichiarato.... praticamente è un'oretta di sesso esplicito punto... per cosa? non mi ha dato assolutamente nulla.... magari sono io che non l'ho capito...
poetamaledetto2
Ho avuto la percezione della sterilità dei rapporti dell’epoca, dove tutto si riduceva ad un mero atto sessuale, per quanto appagante, sì, ma fine a se stesso, senza poter vivere appieno la propria identità, in un mondo, quello di allora, ma in molti casi ancora attuale, dove la diversità è un tabù, o peggio ancora, un reato.
mirabile
In fondo è un film sulla solitudine, un ritratto di una condizione umana in cui il sesso, nella sua esplicita crudezza, è un modo per sfuggire o esorcizzare il vuoto interiore. Interessante.
gandolfo conte
Decisamente all’avanguardia
antonio teodoro turi
C’è un gusto plastico del bello anche nelle scene più hard. Il cinema queer è pieno di pellicole che si muovono al confine fra hard e arte. Ma nessuno è con i piedi così ben piantati dentro l’arte come questo. Magnifico.
fucine
Per dirla alla Aldo Busi: cazzi e canguri (pochissimi i canguri).
Vincenzo - Tizzani
Ma cosa c’è di sperimentale?
3 / 5