PESTIFERUS LUPUS
Durata: 54 minuti
PESTIFEROUS WOLF
A Forno di Zoldo, sulle Dolomiti Bellunesi, il “problema” della presenza del lupo è visto dal punto di vista dei pastori, esasperati dalla presenza del predatore.
Tipologia: Film
Canale:
Grida l’allevatrice, esasperata da un esemplare di lupo che si avvicina al recinto delle sue bestie, sfidando i cani da guardia. Un’altra pastora si prepara a bivaccare, con la sua tenda, accanto al suo gregge. Un telefonino filma un lupo che preda un cane tra le case del paese. Intanto a Forno di Zoldo, sulle Dolomiti Bellunesi, don Gaudenzio organizza in parrocchia un’accesa riunione per discutere del “problema” del lupo, visita la scuola del paese per parlarne ai curiosi bambini, riesuma una tradizione seicentesca: la messa di esorcismo contro il lupo, con tanto di anatema in lingua latina scagliato contro la bestia, nella chiesa gremita di parrocchiani. I volti dei pastori, al limite dell’esaurimento nervoso, dicono della sofferenza e della fatica che costa “convivere” con questa specie animale. La loro testimonianza mostra il punto di vista di chi cerca, a tratti disperatamente, di difendere le proprie bestie dal predatore e di trovare una convivenza che parrebbe impossibile.
Commenti
The Adrenalin Addict
Un dramma che coinvolge da vicino lo spettatore al punto di farlo sentire anch' esso vittima del disagio.
no_data
Estremamente toccante
Andrea+Cerrato
sono basita
Antonietta
Il dilemma è ben impostato, ma il film è di una noia mortale
stefanti
Perché i lupi in Lessinia sono così numerosi? I lupi hanno ricolonizzato spontaneamente le Alpi a partire dagli Appennini e dai Balcani, trovando in Lessinia un corridoio naturale ideale. Il territorio offre una massiccia presenza di fauna selvatica e, soprattutto, di bestiame al pascolo. A differenza di altre zone dove i lupi cacciano cinghiali o pecore, in Lessinia si è registrato un fenomeno studiato a livello internazionale: i lupi attaccano frequentemente le vacche da latte direttamente nei pascoli vicini alle malghe. Quale potrebbe essere una soluzione ? Al momento sono previsti fondi per la prevenzione e indennizzi per le predazioni ma forse andrebbe aggiunto il monitoraggio del numero di lupi e il mantenimento di una quota compatibile con le risorse del territorio, gli allevatori dovrebbero essere affiancati meglio, non solo con risorse ma anche con corsi di aggiornamenti teorici e con assistenza pratica sul territorio riguardo alle possibili tecniche più efficaci per proteggersi dai lupi per evitare che vivano nel continuo terrore di assalti improvvisi di branchi di lupi che non hanno più alcun ostacolo, non hanno "predatori" in grado di ostacolare la loro crescita e l'avvicinamento ai territori abitati.
Cris
Chiedete alla politica chiedete perché
Cris
Chiedete alla politica, chiedete perché
Luisa Merzari
Molto toccante
no_data
ben fatto si entra nel dilemma.
rossana pighi
Bel dilemma!
n.d.