Non sono contraria ai matrimoni organizzati tipici di alcuni culture, sono contraria quando le spose vengono trasferite in paesi stranieri, lontano dalla propria famiglia, rischiando di diventare vittime di prostituzione o chissà che altro, Forse è un fatto poco noto, ma tra sauditi è lecito offrirsi le mogli come il caffè, purché non siano saudite.
Solitamente si sposano così le ragazze di classe povera/paesi rurali, com''è evidente nel caso della nostra protagonista.
Come faccio a sapere queste cose? Mio padre era egiziano e si sposò, o meglio comprò, una marocchina di pochi anni più di me, che difatti se ne tornò a casa sua non appena lui si ammalò, senza mantenere fede ad alcuna etica nuziale.
E' bello qualcuno documenti questi fatti, matrimoni di convenienza senza neanche lo sposo presente, però mi sarebbe piaciuto vedere questo corto prendere coraggio, mostrandoci come la storia andava avanti. Il corto è stato scritto dalla regista e realizzato dalla American Cairo University (AUC) di cui fu alunna. Università privata frequentata dalle classi più ricche del paese. Perché tenete bene a mente che gli arabi ricchi non si spostano dal proprio paese, chi vediamo espatriare sono i poveri in cerca di un futuro migliore.
Commenti
susy+siby
Ha qualcosa di intensamente triste...
DiA
Non sono contraria ai matrimoni organizzati tipici di alcuni culture, sono contraria quando le spose vengono trasferite in paesi stranieri, lontano dalla propria famiglia, rischiando di diventare vittime di prostituzione o chissà che altro, Forse è un fatto poco noto, ma tra sauditi è lecito offrirsi le mogli come il caffè, purché non siano saudite. Solitamente si sposano così le ragazze di classe povera/paesi rurali, com''è evidente nel caso della nostra protagonista. Come faccio a sapere queste cose? Mio padre era egiziano e si sposò, o meglio comprò, una marocchina di pochi anni più di me, che difatti se ne tornò a casa sua non appena lui si ammalò, senza mantenere fede ad alcuna etica nuziale. E' bello qualcuno documenti questi fatti, matrimoni di convenienza senza neanche lo sposo presente, però mi sarebbe piaciuto vedere questo corto prendere coraggio, mostrandoci come la storia andava avanti. Il corto è stato scritto dalla regista e realizzato dalla American Cairo University (AUC) di cui fu alunna. Università privata frequentata dalle classi più ricche del paese. Perché tenete bene a mente che gli arabi ricchi non si spostano dal proprio paese, chi vediamo espatriare sono i poveri in cerca di un futuro migliore.
n.d.