Brat
Durata: 98 minuti
Dawid, 14 anni e judoka, affronta l’arresto del padre lottando per la famiglia tra legami difficili e l’ipotesi di un nuovo nucleo.
Tipologia: Film
Canale:
Dawid ha 14 anni e pratica lo judo. Quando suo padre finisce in prigione, inizia a combattere per la sopravvivenza della sua famiglia, tra relazioni complesse e la nascita, forse, di un nuovo nucleo familiare. Dopo l’anteprima all’ultimo Festival del cinema polacco di Gdynia, Brat è stato presentato ai festival di Varsavia e Cottbus.
Commenti
angelo
Un intenso dramma familiare in un quadro di crescita,tra vicende drammatiche,di una coppia di ragazzi
Dada
Il regista ha saputo ben esprimere la sofferenza che un padre irresponsabile può causare sui suoi figli che stanno crescendo. Ma ha anche concluso con un segno di speranza, verso una vita migliore. Grazie
DiA
Mi sono piaciute molto le inquadrature di spalle, molto utilizzate nel film, per aumentare la suspance. I due giovani attori bravissimi. Dal punto di vista di vista del plot, il figlio piccolo, cleptomane, viziato al punto di far picchiare il nuovo compagno della madre per egoisticamente bloccare gli studi del fratello più grande, l’avrei preso a schiaffi tutto il tempo.
barbara
incredibili i due ragazzini!
Antonietta
Bellissimo film, avvincente e profondo al tempo stesso, e i due giovanissimi attori sono molto convincenti.
blondy
Molto intenso!
a.giusti
Il film vuole evidenziare come nella lotta per la vita ci sono due modi per vincere. La lotta fraudolenta da mafioso dove il vero mandante si nasconde (il padre in galera e il figlio minore) e la lotta aperta fatta secondo le regole della sana competizione dove vince chi gioca meglio (il maestro di judo e il figlio maggiore). La grande madre cattolica polacca cerca di difendere comunque i suoi figli, a prescindere dalle modalità di lotta. Ma alla fine vince chi dimostra di non avere più paura del male.
Stjefko
commovente
ingberg
3,5 stelle
Giovanni
Un film che fa riflettere.
klizia
bel film. merita
Gigliola Sgavetta
Una realtà drammatica molto ben interpretata dai giovanissimi attori.Bello e fa pensare.
Lilia
tema sociale ben narrato; l'importanza dello sport nell'educazione
renato testi
Storia intensa. Bravi gli attori. Buona l'analisi psicologica dei ragazzi
Steve65
semplice, puro, sincero; Dardenne con più cuore, Kieslowski lo avrebbe amato
Angela Signetti
veramente vorrei dare tre e mezzo
Gino Centofante
Decisamente meglio di "Sorella di clausura" (ma ci voleva veramente poco...)
n.d.