Odi.0
Durata: 5 minuti
“Che cos’è l’inferno? La sofferenza di non essere più capaci di amare”, scrive Dostoevskij. Da questa ferita prende forma un’opera che intreccia musica, corpo virtuale e immagine.
Tipologia: Film
Canale:
Odi.0 nasce da un’immagine di guerra: un ponte crollato, un fiume ferito, un gesto di resistenza trasformato in creazione. “Che cos’è l’inferno? La sofferenza di non essere più capaci di amare”, scrive Dostoevskij. Da questa ferita prende forma un’opera che intreccia musica, corpo virtuale e immagine. Carmen, figura centrale, non è più l’eroina seduttrice ma un corpo resistente, un avatar reale e digitale insieme, che avanza lungo una Via della Conciliazione allagata, sotto una pioggia di corpi dimenticati. Il suo cammino è una forma di testimonianza. La musica — l’Habanera intrecciata al suono di un’allerta aerea su Kiev — diventa contrappunto tragico: la bellezza che insiste nella rovina. In odi.0 convivono memoria e caduta, libertà e perdita, presenza e sparizione. E così, odi.0 diventa un’opera che scorre come l’acqua, che insiste come la memoria, che resiste come Carmen. Un’opera che non salva nessuno, non si salva lei, non cambia nulla. Ma avanza.
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n.d.