Il quieto vivere

Regia: Gianluca Matarrese

3.28 /5

Paese, anno: Italia, Svizzera, 2025

Durata: 87 minuti

Audio: IT

82. Venezia Giornate degli autori

In un borgo calabrese, la ribelle Luisa vive tra lavori precari, figli e liti furiose con la cognata, mentre tre zie tentano invano di riportare la pace.

Tipologia: Film

Genere:

Dettagli

Ogni famiglia è infelice a modo suo, soprattutto quelle che si odiano perché costrette a vivere nella stessa palazzina di uno sperduto borgo calabrese, un piccolo agglomerato di abitazioni situate in cima a un colle che tutti chiamano il Cozzo. E in ogni famiglia infelice, a ben guardare, c’è sempre qualcuno più infelice degli altri, che pensa solo a come sbarazzarsi dei suoi nemici. Qualcuno come Luisa Magno, cinquantenne in guerra col mondo da sempre. Apparentemente ribelle ai valori tradizionali, Luisa si divide tra lavori precari, l’affetto per i figli e la nipotina, e le furibonde liti con la madre, il fratello e la cognata Imma, vera ossessione del suo quotidiano. Mentre le due donne si sfidano tra denunce e insulti, tre zie anziane, coro tragicomico, cercano disperatamente di riportare la pace.

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Commenti

alessandro conte

Ho iniziato a guardare il film, il giorno dopo non era più disponibile…MYmovies, come funzioni? Ho dovuto discutere per l’abbonamento rinnovato e non attivo…adesso non riesco a concludere la visione del film, in quanto risulta non disponibile…penso che dobbiate cambiare la struttura, questa non funziona.

MARIELLA DE SANTIS

Insolito, linguaggio mai povero nella essenzialità apparente del mezzo e della narrazione. Tragedia greca, banalità del quotidiano, niente solo bianco o solo nero. E anche coraggioso poiché non è caduto nel folklore. Bravo Matarrese.

ALESSANDRO RAIMONDI

dolore,cibo,sangue e solitudine...e poi c'è la vita, per fortuna

little angel

A suo modo, straziante. Un racconto realistico, atroce e crudele, della gran parte delle relazioni parentali nel Sud che non sorprende chi, come me, ha origini familiari tra Campania e Sicilia. Nonostante alcune remore, sono arrivata alla fine, dove tutto trova un significato "universale". E sono riuscita anche a provare un moto di commozione vera. Comunque, ritengo sia un bel lavoro documentaristico con atteggiamenti, rughe, parole, emozioni e volti scabri e taglienti . Ruvidi ed aspri come la lingua, la storia e la vita quotidiana nella loro terra.

Benedetta Romanelli

Tragico e divertentissimo allo stesso tempo. Bravissimo il regista che ha fatto recitare i componenti della sua famiglia in modo magistrale. Mi è piaciuto molto!

Mariland

noioso

hitch52

Attrici bravissime

Anna Cufone

bello, soprattutto perché ci sono anche io nel film.

Elisa

Splendida rappresentazione del male di vivere, della disperazione della solitudine e dell'affanno. Le gelosie, il senso di inadeguatezza che portano a cercare la sopravvivenza attraverso l'esaltazione di sé e l'odio incanalato verso l'"altro" che ci ha rubato qualcosa. Opera nuova e antica.

domenico cantone

Una commedia che rappresenta con sapiente incisività i meccanismi che portano alla conflittualità nei condomini familiari di molte realtà meridionali. Intelligente la regia del film che, attraverso vari registri, mette in scena personaggi e vicende ad alta caratterizzazione di umanità, anche e soprattutto negli slittamenti umorali e "paranoici" di Lucia. Notevoli le interpretazioni delle due bellicose cognate.

vera

un film ben fatto, che racconta di luoghi e persone antichi e senza grazia, di un'umanità che dalla notte dei tempi fa dell'odio la sua cifra dominante, dalle relazioni familiari alla società nel suo complesso

AdeleH 54

Sorprendente, bello!

arianna petris

Spento dopo 31’. Insostenibile.

Silvia Trevale

La tragedia greca non è certo morta. Straordinari tutti gli interpreti, decisamente molto più bravi di tanti attorucoli che vanno per la maggiore. E il finale? Bella domanda.

no_data

splendido spaccato di una paese. magistralmente diretto

Saverio Solimani

La trama sarebbe interessante ma il film si sviluppa poco.

gabbogabs

Descrive una realtà ben presente tipicamente tra le famiglie del mezzogiorno, dove se c'è astio in famiglia si capisce e lo si sente in maniera esasperata. Quella spinta in più al film la da capire che si tratta di una storia reale, e questo intreccio documentario/storia di finzione e le capacità di tutti gli interpreti veramente non scontata. Bravi tutti

gicci

Brave le interpreti di un film inutile

Gab

molto realistico, ben strutturato, gradevole

Maddy

Descrive perfettamente una realtà comune a molti nuclei familiari dove l’odio diventa una linfa vitale. Le scene di vita familiare e di convivialita’ sono la giusta cornice ai racconti del risentimento senza fine. Uno spaccato di vita corale degno delle migliori commedie di Eduardo.

gabriella

ah, le cognate..

no_data

attori bravissimi...ma attori o veri protagonisti?

Giuditta lorusso

Realistico originale

Cecilia

Bello! Bravi gli attori e compatto il montaggio.

fiore7201

Una vera tragedia greca dei giorni nostri.Bravo il regista e bravi tutti.

Ponch

per molti aspetti molto interessante ma un po' troppo piatto e soprattutto la mancanza di una chiusura efficace fa perdere almeno una stella

Ospite

Film ben girato, a tratti brillante, ma il suo realismo è totalizzante, perciò soffre di una dose eccessiva di monotonia. Manca una "via d'uscita" che risolva efficacemente la sceneggiatura che allo stato appare alquanto piatta. (Juv)

Raffaele Sangiovanni

interessante il tema ma un pò monotono il film

eruggieri

Il simbolismo della tragedia greca funziona in questa storia familiare molto realistica. Attori molto calati nel ruolo e scenografie ben abbinate.

Il quieto vivere

Gianluca Matarrese | 87 minuti

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