DOM

Regia: Massimiliano Battistella

4.18 /5

Paese, anno: Italia, Bosnia-Herzegovina, 2025

Durata: 83 minuti

Audio: VO

Sottotitoli: IT

82. Venezia Giornate degli autori - Notti veneziane

Mirela, bosniaca a Rimini, torna a Sarajevo e al suo orfanotrofio d’infanzia, cercando la madre e sé stessa tra memorie di guerra e identità ritrovata.

Tipologia: Film

Genere:

Dettagli

Mirela, quarantenne bosniaca, vive a Rimini con il compagno e i due figli. Spinta da un passato irrisolto, torna a Sarajevo, dove ha vissuto fino all'età di dieci anni all'orfanotrofio Dom Bjelave. Evacuata su un convoglio umanitario allo scoppio della guerra, ritrova ora gli amici d'infanzia. Il suo viaggio si trasforma in una ricerca della madre, e di se stessa, che la conduce al villaggio montano dove era nata, nella Republika Srpska, per recuperare il certificato di nascita. Attraverso filmati d'archivio della Sarajevo assediata e ricordi intimi, intreccia la memoria personale con la storia di un intero popolo.

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Commenti

alberta tedioli

bel racconto

Lori

Intimo e profondo, il film traccia con delicatezza le cicatrici che la guerra lascia anche in chi non l'ha vissuta sul campo, che possono guarire soltanto se si ha il coraggio di guardare avanti. Commovente il finale. .

Daniela

Molto bello, tenero e forte allo stesso tempo. E ci ricorda di quella "prima" guerra ora che ne stiamo vedendo tante altre. Abbiamo bisogno di documentari così.

berto

meraviglioso, intenso e delicato.

kat81

film stupendo....delicato nel raccontare eventi tragicamente veri. dal punto di vista tecnico mi chiedo come il regista sia riuscito ad entrare così delicatamente a fondo nelle storie dei personaggi che interagiscono tra loro senza farci percepire la presenza della macchina cinematografica

no_data

Bellissimo! La protagonista e la sua storia mi hanno conquistata. Vorrei esser capace di girare un film con la stessa delicatezza di sguardo!

mauri961

Le ferite di una guerra fratricida non si sono rimarginate

Saverio Solimani

Tenero e struggente. Purtroppo ancora oggi la Bosnia affronta i problemi derivati da quella guerra: solidarietà al popolo bosniaco affinché si superi la tripartizione etnica e si costruisca una società libera dal giogo nazionalista e dunque equa ed accogliente per tutti.

kat81

film bellissimo e struggente, in grado di entrare con delicatezza nella storia di questa donna bambina

Silvia Trevale

Certe ferite non si possono rimarginare, ma la vita può comunque riservare anche tanta felicità. Un ottimo film, decisamente

Elena Marconi

Emozionante documentario sulla resa dei conti con il passato della protagonista, ripercorrendo l'abbandono, lo scoppio della guerra, il distacco dalla propria terra e dagli affetti, il senso di colpa per la salvezza a discapito di altri e la frustrazione di dover accettare il fatto che non sempre si può ottenere risposta a tutte le nostre domande esistenziali.

Carla

Le ferite della guerra ieri come oggi

Antonietta

Bellissimo e commovente...quanto dolore nella vita di Mirela...chi come me ha un po' di anni non può non ricordare il periodo della guerra nell'ex Jugoslavia. Anche la musica è perfetta.

Patrizia

nessun happy end, chissà dopo il film...

kk

Splendido. Arriva al cuore con grande sensibilità.

Laura Nava

Una storia toccante, la separazione di questa bambina dalla mamma, dal suo paese, dalle sue radici è una ferita che non si rimargina. Lo strappo rimane. Complimenti per aver raccontato questa storia, mi viene tanta voglia di abbracciare Mirela.... Vedere le immagini di Sarajevo di quegli anni mi fa ritornare agli anni in cui portavamo aiuti ai profughi... tante storie strazianti, tanti incontri con persone speciali...

DOM

Massimiliano Battistella | 83 minuti

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