A Bad Summer
Durata: 115 minuti
UNA BRUTTA ESTATTE
Il caldo può dare alla testa, lo sanno bene i personaggi di questo thriller dalle tinte forti. Un candido impiegato addetto al controllo dei sussidi si innamora di una tormentata assistita che trascinerà l’uomo nel suo nero destino fatto di gangster, menzogne e abusi. Una violenta tempesta riuscirà a lavare via la fitta coltre di violenza e ipocrisia? Riuscirà a svelare tutte le bugie nascoste e a riportare il sereno?
Tipologia: Film
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Commenti
Federica Militello
un film che fa capire che davvero tutto il mondo è paese e che l'opportunismo che la povertà induce , induce all'opportunismo di chi povero non è, il tutto manovrato da una regia ben studiata da una società - mondiale - che questo stato di cose lo vuole mantenere! Molto triste, molto vero.
Antonietta
Un dramma convincente, peccato per il finale splatter
_Cobray
merita, dategli una possibilità
pedar
Film in perfetta aderenza al concetto in auge in epoca Edo "incoraggiare il bene e punire il male" anche se il finale aperto non lo esprime in modo palese. Con una riflessione sulle condizioni di disagio presenti nella società giapponese e la rigidità con cui si trattano le questioni, vedi il licenziamento della povera donna con figlio. Non male anche la tensione narrativa
onelulu
Competizione, violenza, soldi... e poi un miraggio, forse più un'ideologia: l'integrità.
bisbiba
Bello
Francesco Bracciale
L'umanità è ciò su cui gira il tutto il film. Ogni singolo personaggio è profondamente umano, ognuno a modo suo chiaramente. L'integrità che cerca continuamente di perseguire il nostro protagonista nell'essere un buon impiegato per i sussidi statali, leale, giusto e rispettoso tanto dei diritti umani che della legge, è quel barlume di speranza che si cerca di trovare quando tutto nella vita sta andando male. Ma ci sono dietro l'angolo molti ostacoli, primo tra tutti la siccità che farà da sfondo, ma si paleserà ogni tanto. E insidie che agiscono tanto nell'ombra quanto alla luce del sole cocente, che andranno a minare l'integrità dell'animo del nostro protagonista.
arianna petris
Come la miseria spirituale, più ancora di quella materiale, possa corrompere il sé e minare le relazioni umane fino alla (auto)distruzione. Senza vena moralistica. Semplicemente umano, troppo umano.
gurgeh
Bello, merita una visione
sempreassurda
Storia interessante e ben raccontata
Pina Giorgetti
Personaggi e intreccio fortissimi. Coerente, ritmo implacabile.
Luca Comarin
Molto bello!
Elisabetta Aruta
Dramma del degrado con una virata finale parzialmente grottesca. Il film migliore visto finora.
Francesco Canalicchio
merita la visione. forse un po' lungo sul finale catartico ma merita molto
The observer
Un vero gioiellino! Soddisfatto sotto tutti i punti di vista, giusto leggermente forzato l'epilogo, ma si tratta di dettaglio non compromettente. Ci voleva, dopo il deludente film di Watanabe visto ieri ++++
paolida
Attualissimo, peccato il finale splatter
CRISTIAN CICERO
l'espediente della menzogna e del ricatto che coinvolge i protagonisti , per raccontare la società società e mettere sul piatto della bilancia la questione degli stipendi, le condizioni di lavoro con l'assistenza da parte dello Stato.
3 / 5