Brainland
Durata: 12 minuti
Una breve opera che esplora un episodio chiave nella storia delle neuroscienze del XX secolo. Il film ha coinvolto un cast e una troupe di artisti sia professionisti che non professionisti.
Tipologia: Film
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Nel 1935, il rinomato neurologo portoghese Egas Moniz visita lo psichiatra Sobral Cid, cercando di convincerlo a usare i suoi pazienti come soggetti per un trattamento sperimentale: la leucotomia frontale. Dopo qualche esitazione, Cid accetta. Eseguito il primo intervento, l’entusiasmo di Moniz viene però smorzato da un tentativo di attentato alla sua vita.
La storia si basa su eventi reali e un probabile dialogo tra Cid e Moniz. All’epoca, la maggior parte delle persone affette da psicosi grave veniva ricoverata in istituti, dove, in mancanza di trattamenti efficaci, erano destinate a rimanere intrappolate nel proprio mondo di sofferenza. Dopo il primo intervento del 1935 Moniz supervisionò numerosi interventi simili nel tentativo, a suo dire, di alleviare tali sofferenze.
Il film è un adattamento cinematografico di una scena dell’opera Brainland, che esplora tre episodi chiave della storia delle neuroscienze del XX secolo. Ciascuno episodio affronta dilemmi legati all’etica clinica. Tema centrale è l’equilibrio tra ‘fare del male’ e ‘fare del bene’, tra ambizione del medico e benessere del paziente.
Il libretto nasce da ricerche storiche e il lavoro di tre medici-artisti: un neuropsichiatra, un neurologo e un medico generico. Il compositore, ex neuropsichiatra, si cimenta qui con la sua prima opera, avvalendosi di un cast di artisti professionisti e non.
Commenti
Piero MiRa
Pericolosi neuro-apprendisti stregoni, all'opera...
n.d.