Mizrahim
Durata: 93 minuti
La regista franco-israeliana Michale Boganim ci guida in un road movie nelle periferie dimenticate di Israele che esplora il passato, affronta le nozioni di esilio e di eredità ed incontra le diverse generazioni di Mizrahim.
Disponibile fino al 9 settembre 2021, ore 10.30
MICHALE BOGANIM (Haifa) è cresciuta in Israele, in una famiglia di origine marocchina. Suo padre era nel movimento delle pantere nere israeliane. Ha studiato filosofia all'Università Ebraica di Gerusalemme e poi scienze politiche e antropologia alla Sorbona, dove Jean Rouch ha diretto il suo master. Si è diplomata alla National Film School di Londra. Il suo lavoro studentesco Mémoires incertaines è stato selezionato alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes 2002 e ha vinto il Gras Savoye Award. Nel 2005, il documentario Odessa... Odessa! è stato proiettato al Sundance e si è aggiudicato il premio CICAE al Festival di Berlino. Il suo primo lungometraggio di finzione, La terre outragée con Olga Kurylenko, è stato presentato nel 2011 alla Mostra del Cinema di Venezia e al Festival di Toronto.
Tipologia: Film
Genere:
Canale:
La società israeliana è segnata da un tabù: la discriminazione sistematica che, al loro arrivo nella Terra Promessa, subiscono gli ebrei provenienti dai paesi arabi. Una ferita non ancora rimarginata. Negli anni Settanta, a Gerusalemme, nel quartiere povero di Musrara, è sorto un movimento ispirato alle Pantere Nere, che chiedeva i diritti fondamentali per i cosiddetti Mizrahim, gli ebrei provenienti dal Nord Africa e dal Medio Oriente. Mentre piange suo padre, uno dei membri di questo movimento, la regista franco-israeliana Michale Boganim mescola le sue vicende personali e la grande storia, e si mette in viaggio con sua figlia per esplorare il passato e incontrare le diverse generazioni di Mizrahim. Il film è un road movie nelle periferie dimenticate di Israele che affronta criticamente le nozioni di esilio e di eredità.
Commenti
no_data
Forse troppo personale, e acerbo sul piano narrativo. Ma che tono, mantenuto dall’inizio alla fine! Immagini preziose e un andamento giustamente solenne, sostenuto anche dalla splendida musica (evidentemente molto importante per l’autrice e la sua memoria familiare).
Paola Carignano
molto interessante, belle le scelte musicali
no_data
Documentario splendido. Una fonte indispensabile per la conoscenza della storia del Medio oriente nel secondo dopoguerra. Speriamo in una veloce distribuzione anche nei circuiti cinematografici italiani.
no_data
Film molto interessante su una realtà che mi era totalmente sconosciuta. Brava!
Leila Tavi
Con l’auspico che òa quarta generazione di cittadini israeliani con radici culturali e tradizioni arabe possano contribuire al processo di pace.
Marina
Toccante e tragico nella sua autenticità da cui emerge l’ineluttabile paradosso della storia che dimentica se stessa e replica ingiustizie
Piero MiRa
Documentario illuminante sulla terra ’promessa’ e sul popolo ’eletto’, dove questi due aggettivi assumono una connotazione di amara ironia...
Santa
Una stotia di orrore e vergogna questa dei Mizrahim, una come molte altre da quelle parti, nella Terra Promessa! Grazie alla regista per avercela raccontata con tanto coraggio e intensità
Antonia MASCARI
Molto interessante! Che tristezza: razzismo, discriminazione, false promesse.
donatella paloschi
Interessante, ma spesso non si riescono a leggere i sottotitoli
3.5 / 5