La figlia oscura

The Lost Daughter

Regia: Maggie Gyllenhaal

3.05 /5

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Paese, anno: USA, 2021

Durata: 121 minuti

Audio: IT,EN

Sottotitoli: IT

Disponibile fino: gio 30 dicembre 2027 a mezzanotte

Leda Caruso, docente americana in vacanza in Grecia, osserva una famiglia rumorosa e riscopre, attraverso Nina e sua figlia, i ricordi e i conflitti della propria maternità sacrificata per la carriera.

Tratto dal romanzo di Elena Ferrante.

Tipologia: Film

Genere:

Dettagli

Leda Caruso è una docente universitaria americana di letteratura italiana, in vacanza presso una località di mare vicino a Corinto. Sulla spiaggia dove si reca ogni giorno arriva come un uragano una numerosa e rumorosa famiglia di Queens che ha origini greche e probabilmente qualche legame con la malavita organizzata. Dopo la reazione di fastidio iniziale, Leda comincia ad osservare con interesse Nina, la giovane madre che fa parte del gruppo degli "invasori", e il rapporto fra Nina e la sua bambina riporta alla memoria della docente la propria relazione con le due figlie, ormai ventenni, quando erano ancora piccole. Una relazione complessa e per certi versi conflittuale che è venuta inevitabilmente a cozzare con il legittimo desiderio di Leda, brillante linguista, di avere una carriera nel mondo dell'accademia.

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Premi

Winner Miglior sceneggiatura Venezia 2021

Winner Miglior film Spirit Awards 2022

Winner Miglior regia Spirit Awards 2022

Winner Miglior sceneggiatura Spirit Awards 2022

Winner Miglior regista esordiente Directors Guild 2022

Commenti

Michela+Campaner

2 ore di noia.

poletro

kikieffe

Olivia Colman in tutta la sua bravura.

poletro

Perfetto equilibrio tra commedia e dramma.

Karakedi

Molto bello. Verissimo, la maternità a volte è davvero difficile , soprattutto quando una donna ha anche voglia di realizzarsi come persona, oltre che come madre. E non è soltanto felicità, per quanto si amino i figli.. Chiunque sia stata madre lo sa bene.

Adina

molto intenso anche se l'argomento mi è molto estraneo ma le interpretazioni sono ammirevoli, bello

no_data

Bellissima interpretazione, la storia un po’ così

nicola

Ma forse noi maschietti non possiamo capirlo fino in fondo.

Mary

molto bello

Antonio D'' Attoma

interpretazione bellissima e coinvolgente. I personaggi ti danno una mano e sei con loro. Lo consiglio a tutti.

Elena

bellissimo. il tema è il conflitto tra maternità e libertà/autorealizzazione. consiglio il romanzo della Ferrante da cui è stato tratto

Roberto Zucchi

Protagonista che suscita più rabbia che empatia.

Salvatore

Un bel film.

RomaSicilia

Film sospeso, smarrito come la protagonista che diventa improvvisamente risolto senza alcun motivo

no_data

STUPENDO! ATTORI FANTASTICI. REGIA ECCELLENTE.

bellotti

Fedele al romanzo e con belle interpretazioni attoriali. Ma non del tutto convincente, come la storia che racconta

angelo

Una interessante evidenziazione delle difficoltà di conciliazione della vita familiare con quella professionale e con quella affettiva dei genitori,con una sceneggiatura che ben riflette il libro della Ferrante da cui è tratto.

a.giusti

Film interpretato molto bene dalla protagonista che riesce a esprimere in modo pe rfetto la psicosi del male oscuro di cui lei ha sempre sofferto e che la porta continuamente a negare continuamente quello che in realtà lei desidera. Rappresentando magistralmente il male oscuro attravero la capacità di produrre il serpente dalla buccia dell'arancia. E' anche interessante la scena in cui il male strisciante (il lombrico) esce dalla bocca della bambola che era stata baciata dalla stessa bambina in cui lei si immedesimava.

no_data

Solo una donna intelligente poteva realizzare un film come questo. Ancora una volta una grande interpretazione di Olivia Colman

Meri Prato

visto anni fa ma sempre bello

V72

Un po' lento, ma interessante e il finale, più volte accennato, ma alla fine inatteso

Ospite

Rimane l'impossibilità di spiegare, la convinzione delle proprie azioni, e allo stesso tempo anche il tormento che ne deriva, anche quando si sta bene. Non riesce a restituire l'identità dei luoghi. Collman sempre perfetta!

Gino+Centofante

Adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo del 2006 di Elena Ferrante con la grande Olivia Colman che già da sola vale la visione di tutto il film. Ottimo film che scardina i tabù della maternità.

Donatella+Ruggeri

tema poco narrato, affrontato senza fronzoli. mi è sembrato un film molto vero

La figlia oscura

Maggie Gyllenhaal | 121 minuti

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