Magie Ungheresi Animate
Durata: 120 minuti
Una selezione retrospettiva di cortometraggi d’animazione ungheresi per bambini, dagli anni ’50 in poi, provenienti dall'Archivio Nazionale di Budapest.
Tipologia: Serie TV [1 stagione]
Genere:
Canale:
Regia di József Nepp
Peter e Katalin vanno allo zoo e portano con sé il loro cane. Tuttavia, un cartello all’ingresso indica che i cani non sono ammessi. Pertanto, il guardiano rifiuta di farlo entrare. Con l’aiuto di alcuni palloncini, l’astuto animale riesce finalmente a intrufolarsi nello zoo. Più che divertente, però, l’incontro con gli animali esotici si rivela un po’ troppo emozionante.
Durata: 5 minuti
Regia di József Nepp
Peter, Katalin e il loro cane giocano a palla davanti allo zoo. In un momento di distrazione, il cucciolo di Peter calcia la palla oltre la recinzione. Il cane parte subito per recuperare il giocattolo dei bambini. Tuttavia, una volta oltrepassata la recinzione, emerge il suo lato dispettoso e inizia a spaventare gli animali più piccoli. Gli animali selvatici più grandi non apprezzano il suo comportamento impertinente e decidono di dargli una lezione.
Durata: 5 minuti
Regia di Gyula Macskássy
Peter e il suo cane visitano una mostra di uccelli, dove vedono animali variopinti e decidono di prendere qualche esemplare per decorare la casa. Partono quindi per una “caccia agli uccelli” a bordo di un elicottero. Tuttavia, quando non sono impegnati a cercare di catturare segnavento o uccelli usati come decorazioni per cappelli, gli uccelli che hanno scelto li superano in astuzia. Dopo aver viaggiato per il mondo, tornano infine a casa nella savana con un grande uovo, attendendo con impazienza la schiusa del loro nuovo amico piumato.
Durata: 5 minuti
Regia di Macskássy Gyula
Peter e il suo cane, che lo accompagna in tutte le sue avventure, sfuggono al caldo estivo nascondendosi nel frigorifero. Lo svuotano rapidamente in modo che entrambi possano starci dentro. Con la fantasia che galoppa, intraprendono un fantastico viaggio fino al Polo Nord. Lì il frigorifero si trasforma in un igloo, il corno rotto di una renna viene fasciato con una garza, una foca polare si innamora del bassotto venuto da lontano, e orsi polari e trichechi organizzano un torneo di hockey su ghiaccio, chiedendo a Peter di fare da arbitro.
Durata: 5 minuti
Regia di Macskássy Gyula
Lo zio Leo, il famoso inventore, è in grado di controllare il tempo atmosferico grazie alla sua fantastica invenzione, il barometro magico. Un giorno decide che il tempo dev’essere bello ed estivo, poi continua a occuparsi delle sue faccende. A questo punto Peter, il suo curioso nipote, e il suo fedele cane prendono il controllo del dispositivo, il che ben presto si traduce in grossi problemi. Prima fanno piovere, poi riportano il bel tempo e infine alternano le condizioni climatiche così rapidamente che un momento nevica e subito dopo il sole splende caldo. Causano il panico più totale tra gli escursionisti che si godono l’aria fresca. Continuano a combinare guai finché il barometro si rompe e un vortice li spazza via…
Durata: 5 minuti
Regia di Macskássy Gyula
Lo zio Leo invita Peter, Katalin e il loro cane al suo campeggio ultramoderno. Il suo campeggio nella foresta è dotato di invenzioni che, tramite bottoni, rendono più semplice la vita all’aria aperta. I bambini, però, preferiscono godersi la natura in modo più tradizionale. Vogliono montare una tenda, mangiare gli spuntini portati da casa e accendere un fuoco la sera.
Durata: 5 minuti
Regia di Gyulai Líviusz
La riscrittura satirica e in forma di parabola della storia biblica del profeta Giona e della balena è un esempio straordinario dei cortometraggi delicatamente ironici e piacevolmente umoristici del grafico Líviusz Gyulai. Il film è stato selezionato per il concorso del Festival di Cannes nel 1997.
Durata: 4 minuti
Regia di Gyulai Líviusz
Un burlesque divertente su una palla di cannone liberata. Il percorso del nostro amico sferico non conosce limiti di tempo o di spazio, così come la fervida immaginazione del regista Líviusz Gyulai.
Durata: 4 minuti
Regia di Ferenc Cakó
È quel periodo dell’anno in cui i mobili indesiderati di un condominio di Budapest vengono gettati via. Tra gli arredi antichi scartati, una sedia Thonet parte per un viaggio on the road, lasciandosi alle spalle il polveroso paesaggio urbano, attraversando la giungla di cemento dei palazzi di nuova costruzione e le aree industriali abbandonate, per tornare infine alla natura.
Durata: 8 minuti
Regia di Gyulai Líviusz
Un anziano senzatetto dai vestiti laceri parte su un tappeto “magico” abbandonato, volando attraverso il tempo e lo spazio per vivere avventure meravigliose. Al risveglio non riesce proprio a capire: il viaggio è stato solo un sogno o la realtà?
Durata: 5 minuti
Regia di Ottó Foky
Questa brillante animazione, realizzata usando singoli fagioli, mostra il mondo degli abitanti di questo pianeta dal punto di vista di un extraterrestre, testimone della brutale repressione di uno sciopero da parte della polizia. Il film è un’animazione in stop-motion con oggetti, ideata da Ottó Foky e basata sulle sceneggiature di József Nepp. Il film è stato candidato all’Oscar come Miglior cortometraggio d’animazione nel 1978.
Durata: 11 minuti
Regia di Béla Vajda
Un uomo comune tenta più volte, senza successo, di entrare nell’ascensore costantemente affollato di un ufficio e può solo osservare passivamente dall’esterno gli eventi confusi che hanno luogo all’interno. Tra i riferimenti a numerosi avvenimenti storici e sociali, il fotogramma più memorabile del film, l’immagine di John Lennon nel mirino, è stato inserito all’ultimo minuto, mentre il film veniva ultimato in laboratorio, riflettendo la notizia in diretta del suo omicidio.
Durata: 8 minuti
Regia di Gyulai Líviusz, Lisziák Elek
La frenetica scena cittadina è vista attraverso gli occhi di una giovane ragazza che passeggia verso casa dopo la scuola. Gli incredibili abitanti di Delfinia, il magico impero della sua immaginazione, popolano il tetro ambiente urbano.
Durata: 9 minuti
Regia di Csaba Varga
Augusta, la Marilyn Monroe dell’animazione con la pasta modellabile, non è affatto esigente riguardo agli strumenti che usa per la sua insolita routine di bellezza: qualsiasi cosa le capiti sottomano in dispensa o in fondo a un cassetto va bene.
Durata: 5 minuti
Creature buffe… Dall’Ungheria con amore propone una selezione retrospettiva di cortometraggi d’animazione ungheresi per bambini, dagli anni ’50 in poi, provenienti dall'Archivio Nazionale di Budapest.
Tra disegno moderno e stop-motion, le opere raccontano con ironia e semplicità la modernità, la vita quotidiana e l’immaginazione infantile, attraverso personaggi essenziali ma fortemente espressivi.
Una panoramica storica e poetica che continua ancora oggi a incantare grandi e piccoli.
Commenti
susy siby
geniale l'uso dei materiali per riprodurre la nostra civiltà.
Patrizia Crismani
Fantastico
Patrizia Crismani
Originale
ALESSANDRA BALDI
notevoli davvero, contestualizzati nel periodo storico in ungheria risultano modernissimi, liberi e pieni di fantasia, e belli i disegni. ricordavo qualcosa, durante la mia infanzia negli anni 70 arrivava qualcosa in italia sulla rai, ovviamente, almeno così io ricordo
n.d.