Il Porto delle nebbie

Le Quai des Brumes

Regia: Marcel Carné

4.03 /5

Iscriviti

Paese, anno: Francia, 1938

Durata: 91 minuti

Audio: IT

Sottotitoli: IT

MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 1938 - MIGLIOR REGIA

Disponibile fino: lun 31 gennaio 2028 a mezzanotte

Il disertore Jean arriva affamato nel porto di Le Havre, dove lo aiutano due disperati come lui, un barbone e un pittore da quattro soldi. In una bettola del porto incontra la giovane Nelly, sfuggita al suo tutore, il ricettatore Zabel, perseguitata dal malavitoso Lucien.

Tipologia: Film

Genere:

Canale:

Dettagli

Il disertore Jean (Jean Gabin) arriva affamato nel porto di Le Havre, dove lo aiutano due disperati come lui, un barbone e un pittore da quattro soldi. In una bettola del porto incontra la giovane Nelly (Michèle Morgan), sfuggita al suo tutore, il ricettatore Zabel (Michel Simon), perseguitata dal malavitoso Lucien (Pierre Brasseur). L’amore fra Jean e Nelly si consuma in una sola notte poiché all’indomani Jean viene ucciso in strada da Lucien appena dopo aver salvato Nelly dalle grinfie di Zabel, mentre sta per imbarcarsi su una nave che lo dovrebbe portare nel lontano Sudamerica.
Tratto dal romanzo "Quai des brumes" di Pierre MacOrlan ambientato però a Montmartre, il film costituisce l’apice del cosiddetto "realismo poetico", segnato dalla collaborazione tra Carné e Prévert ben coadiuvati dalle scenografie di Trauner, dalle musiche di Jaubert e dalle interpretazioni di Gabin, Simon, Morgan. Il ruolo preponderante del fato, lo sfondo proletario, il senso tragico della sconfitta, l’amore fatale come sola possibilità di speranza, il sogno di un’irraggiungibile terra lontana: questi i temi prevalenti di un autentico capolavoro capace come pochi di trasmettere all’epoca la profonda inquietudine per l’imminente guerra.

Approfondisci su mymovies.it

Premi

Winner Medaglia di segnalazione per la regia Venezia 1938

Commenti

Diana Donati

la storia non salva nessuno tranne, forse, il cane. datato, ma resta impresso nel cuore perché le metafore sono eterne e universali: il rimorso, la ricerca di pace, di riscatto e di amore; il destino o meglio l'impossibilità di cambiare strada, per colpa di scelte passate. Terribile.

Ian Solo

Un grande capolavoro del realismo poetico.

Mitra

Film di grande valore artistico.

fiore7201

senza parole

Il Porto delle nebbie

Marcel Carné | 91 minuti

Molestie phasellus vel felis proin

Metus et sociosqu nec interdum aenean habitasse elit condimentum et dapibus magna justo himenaeos