Le notti di Cabiria

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Un film di Federico Fellini. Con Franca Marzi, Giulietta Masina, Amedeo Nazzari, Dorian Gray, François Périer.
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Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 110 min. - Italia 1957. MYMONETRO Le notti di Cabiria * * * * - valutazione media: 4,34 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

FOCUS | Il 20 gennaio del 1920 nasceva a Rimini l’eroe dell’autobiografia visionaria e onirica, un artista senza pari nel mondo, per popolarità, qualità, personalità, riconoscimenti.

L’artista simbolo del novecento

lunedì 20 gennaio 2020 - Pino Farinotti

100 anni fa nasceva Federico Fellini, l’artista simbolo del Novecento Il 20 gennaio del 1920 nasceva a Rimini Federico Fellini. Poi è diventato il più grande artista italiano del Novecento. Questa affermazione perentoria mi arriva di getto ma, per prudenza, ho molto speculato su nomi di maestri di arti diverse. Ma il regista prevaleva nei confronti. Alcuni riferimenti: se cerchi un solo nome inglese, o francese, o americano, o tedesco, la ricerca si complica. È più semplice se dici Spagna o Irlanda, allora, quasi in automatico, si appalesano Picasso pittore e Joyce scrittore.

   

NEWS | Un libro di Pino e Rossella Farinotti.

Il grande cinema di federico fellini

domenica 20 dicembre 2020 - Rossella Farinotti

Il grande cinema di Federico Fellini Quando penso a Fellini declinato all'arte c'è un'immagine immediata, d'impatto, unica. Si tratta della sequenza di fotogrammi del Rex che, luminoso, appare sbucando dalla nebbia: il gigantesco transatlantico è imponente, fantastico, surreale, onirico. Un grande fantasma disegnato nel fumoso paesaggio blu di un cielo che accoglie le barche in cui gli abitanti di Amarcord stanno aspettando, ormai addormentati, il suo passaggio. "Eccolo, eccolo. Il Rex, eccolo!" in tanti esclamano, mentre il suonatore di fisarmonica del paese, non vedente, alza i suoi occhialetti scuri e chiede, guardando in alto "Com'è? Com'è?".

   

NEWS | Una passeggiata all’interno di alcune delle sale storiche di Castel Sismondo in occasione del centenario del grande regista. 

La mostra apre virtualmente online

martedì 14 aprile 2020 - a cura della redazione

Fellini 100. Genio immortale, la mostra apre virtualmente online La mostra FELLINI 100. GENIO IMMORTALE apre virtualmente le sue porte per una passeggiata all’interno di alcune delle sale storiche di Castel Sismondo, accompagnati dal racconto di Marco Bertozzi, uno dei due curatori, assieme ad Anna Villari, dell’esposizione ideata da Studio Azzurro, nell’ambito del progetto del Museo Internazionale Federico Fellini del Comune di Rimini. Ad accogliere il visitatore on line (al LINK), una Silvia-Anita con alle spalle la cascata d’acqua della fontana di Trevi, che invita ad attraversare lo schermo dove viene proiettata la mitica scena della Dolce vita per entrare virtualmente in una esplorazione ravvicinata dell'immaginario di Federico Fellini.

   

OSCAR | Vincitore di quattro premi Oscar, il film di Bong Joon-ho è un fenomeno vero, primatista, non solo di questa epoca.

Le rivoluzioni

martedì 11 febbraio 2020 - Pino Farinotti

Parasite ha fatto la rivoluzione. Anzi, le rivoluzioni Abbiamo dunque assistito al fenomeno Parasite (guarda la video recensione) di Bong Joon-ho. Fenomeno vero, primatista, non solo di questa epoca. Sulla sua qualità non ci sono dubbi. Avevo puntato su 1917 (guarda la video recensione) ma non mi sento... ferito dal mio errore. Quel film d’oriente c’è, e come. Non mi esprimo sui contenuti, i significati, i simboli eccetera, già ultra raccontati. Da storico ho cercato, a memoria immediata, che poi è quella che sollecita meglio i ricordi, di scovare un altro titolo esploso come il coreano, un “monumento miliare” che ha orientato, curvato, cambiato il percorso del cinema.

   

FOCUS | Pur lungi dall'essere un grande film, l'ultimo lavoro di Ridley Scott è il film che proietteremmo nelle scuole per far capire che cosa è veramente il cinema. Ecco perché.

Tutte le dimensioni del fare film

domenica 7 gennaio 2018 - Roy Menarini

Tutti i soldi del mondo, tutte le dimensioni del fare film La travagliata vicenda post-produttiva di Tutti i soldi del mondo, con lo scandalo legato a Kevin Spacey e la conseguente decisione di rigirare buona parte del film con un attore in sostituzione (Christopher Plummer), ha inevitabilmente modificato sia i contenuti del film sia la percezione dell'opera. Curiosamente, le parti più compatte del racconto sembrano essere proprio quelle del "re-shooting", anche grazie all'anziano attore che ha messo tutta la sua esperienza al servizio del personaggio pensato per Spacey, risultando credibile e perfettamente tagliato per la parte.

FOCUS | Un italiano per l'Oscar.

Onda&fuorionda

domenica 22 settembre 2013 - Pino Farinotti

ONDA&FUORIONDA La Commissione di Selezione istituita presso l'Anica sta per ufficializzare il film che rappresenterà l'Italia ai prossimi Premi Oscar nella sezione "miglior film straniero". I titoli in gara sono sette: La grande bellezza di Paolo Sorrentino; Midway - Tra la vita e la morte di John Real; Miele di Valeria Golino; Razzabastarda di Alessandro Gassman; Salvo di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia; Viaggio sola di Maria Sole Tognazzi e Viva la libertà di Roberto Andò. Il 16 gennaio saranno designati gli altri film stranieri che faranno parte della cinquina dei candidati per l'Oscar.

   

FOCUS | Nostalgia pericolosa. Di Pino Farinotti.

Il grande cinema italiano in dvd

lunedì 19 marzo 2012 - Pino Farinotti

Il grande cinema italiano in DVD L'iniziativa è importante, utile e benemerita. Il Corriere ha cominciato ad allegare, dal 15 marzo all'inserto SETTE il primo dvd dei 34 titoli previsti. Fanno parte della raccolta alcuni dei nostri più importanti film. La ciociara, dunque ottima partenza, Accattone, Amarcord, Senso, Viaggio in Italia. E qui siamo alle opere d'arte generale. Titoli che fanno parte della cultura che sorpassa il cinema, del novecento e del mondo. Ci sono poi titoli importanti che occupano una posizione di rilievo, se non di vertice, del nostro cinema: I compagni, Divorzio all'italiana, La ragazza con la valigia, Il giorno della civetta, Blow-up, Nuovo cinema Paradiso, La terrazza, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Caro diario.

   

FOCUS | Terraferma scelto per l'Oscar. Di Pino Farinotti.

Ma moretti poteva farcela

lunedì 3 ottobre 2011 - Pino Farinotti

Statuetta molto lontana: ma Moretti poteva farcela Terraferma, di Emanuele Crialese è stato dunque scelto dalla Commissione di selezione istituita dall’Anica come candidato a entrare nella cinquina che si contenderà l’Oscar come miglior film straniero. È stato già scritto molto, sono state poste molte domande. Cerco di rispondere. Per i miei interventi, credo sia notorio, preferisco la chiave storica a quella critica. La critica abbonda e … deborda, è discrezionale, e offre molti vantaggi, a cominciare dalla natura anarchica del cinema che si lascia scrivere addosso in una certa chiave e in quella opposta, e una può valere l’altra.

   

FOCUS | Una rilettura non convenzionale della storia del cinema. Di Pino Farinotti.

Puntata 119

venerdì 17 giugno 2011 - Pino Farinotti

Storia I grandi titoli Gli anni Cinquanta erano stati, per la nazione, un decennio importante e traumatico. Eravamo un paese sconfitto, tuttavia avevamo attutito il colpo grazie al tardivo movimento della Resistenza, soprattutto per l’azione di uno statista come De Gasperi, che grazie ai rapporti personali instaurati col presidente Truman, era riuscito a inserire l’Italia nel Patto atlantico nonostante le resistenze interne e l’opposizione di alcune delle grandi potenze. Sotto la “tutela” degli Stati Uniti il Paese sentì di potersi rifare, in tutti i sensi.

   

CELEBRITIES | Addio alla bellissima Maria Luisa Mangini. Di Pino Farinotti.

Dorian gray non seduce più

giovedì 17 febbraio 2011 - Pino Farinotti

Dorian Gray non seduce più Era bellissima Maria Luisa Mangini, bionda, immagine internazionale. Non erano molte le attrici di allora con quel tipo di appeal. Era nata forse nel '36, più probabilmente nel '34, l'anno della Loren e della Bardot. Rispetto a Sophia, che certo è stata travolgente per popolarità e per carriera, "Maria Luisa" si accreditava come la bella straniera; poteva benissimo essere sbarcata da Hollywood in cerca di una fortuna con minore concorrenza. Una sorta di Abbe Lane, la provocante moglie di Xavier Cugat che si era affermata da noi con quelle sue movenze così spinte, come si diceva allora, quando cantava e ballava il cha cha cha.

   

FOCUS | Una rilettura non convenzionale della storia del cinema.

Puntata 93

venerdì 3 dicembre 2010 - Pino Farinotti

Storia Nei miei interventi, lo ripeto, ho spesso usato, come misura della qualità del cinema, i tre grandi premi: Oscar, Leone d'oro di Venezia, Palma d'oro di Cannes. È una misura magari arbitraria, ma lo è parzialmente, perché quei riconoscimenti sono davvero, universalmente riconosciuti. Il dopoguerra è il momento eroico del nostro cinema. Ribadisco ancora: realismo, commedia, come generi portanti, ma c'era anche dell'altro. Il dato che sto per dare è impressionante: fra il 1946 e il 1966, dunque nell'arco di vent'anni, i nostri film premiati in quel senso, che vuol dire riconosciuti internazionalmente, sono venti.

   

FOCUS | Una rilettura non convenzionale della storia del cinema.

Puntata 93

venerdì 3 dicembre 2010 - Pino Farinotti

Storia Nei miei interventi, lo ripeto, ho spesso usato, come misura della qualità del cinema, i tre grandi premi: Oscar, Leone d'oro di Venezia, Palma d'oro di Cannes. È una misura magari arbitraria, ma lo è parzialmente, perché quei riconoscimenti sono davvero, universalmente riconosciuti. Il dopoguerra è il momento eroico del nostro cinema. Ribadisco ancora: realismo, commedia, come generi portanti, ma c'era anche dell'altro. Il dato che sto per dare è impressionante: fra il 1946 e il 1966, dunque nell'arco di vent'anni, i nostri film premiati in quel senso, che vuol dire riconosciuti internazionalmente, sono venti.

   

APPROFONDIMENTI | Si è spento a Los Angeles lo storico produttore cinematografico italiano.

Addio a dino de laurentiis

giovedì 11 novembre 2010 - Luca Volpe

Addio a Dino De Laurentiis È morto nella notte a Los Angeles Dino De Laurentiis, interprete e storico produttore cinematografico Italiano. Nato a Torre Annunziata l'8 agosto del 1919, il suo nome è legato a successi quali Totò a colori (1952) di Steno (primo film a colori realizzato in Italia), Europa '51 (1952) di Roberto Rossellini, Anni facili (1953) di Luigi Zampa, ma soprattutto La strada (1954) e Le notti di Cabiria (1957) di Federico Fellini. Trasferitosi negli Stati Uniti nei primi anni '70, De Laurentiis produce altri grandi capolavori: Serpico (1973) di Sidney Lumet, I tre giorni del condor (1975) di Sidney Pollack e Il giustiziere della notte (1974).

   

APPROFONDIMENTI | Lo storico produttore italiano si è spento a Los Angeles a 91 anni.

Tutto e grande

giovedì 11 novembre 2010 - Pino Farinotti

Dino De Laurentiis: tutto e grande DDal 1941 (L'amore canta) al 2007 (Hannibal Lecter - Le origini del male): sono sessantasei anni di cinema. Fra Torre Annunziata (8/8/1919) e Los Angeles (11/11/2010). Come spesso accade ai cineasti, anche quelli grandi, il primo tentativo è fare l'attore. Così Dino si iscrive al corso di recitazione del Centro Sperimentale a 18 anni. Riesce anche a fare un film, Troppo tardi l'ho conosciuta, diretto da Caracciolo. Nessuno nota il ragazzo. È lui a "notarsi" e a fare una considerazione, dopo aver visto sullo schermo Amedeo Nazzari: "non posseggo sufficiente appeal".

   

FOCUS | Gli attori del momento.

Presentissimi e bravi, ma non basta

lunedì 25 ottobre 2010 - Pino Farinotti

Servillo e Battiston, presentissimi e bravi, ma non basta Sono davvero pochissimi i film italiani dell'era recente che non presentano nel cast Toni Servillo e Giuseppe Battiston. Sono gli attori e i personaggi del momento. Il dato è esatto, facilmente misurabile, nel 2010 Battiston ha partecipato a Cosa voglio di più, Tutti pazzi per amore, Le ragazze dello swing, La passione, Figli delle stelle. Cinque film in un anno, sono tanti. Troppi, forse. Servillo non è da meno: Gorbaciof, Noi credevamo, Un balcon sur la mer, Una vita tranquilla e Il gioiellino.

   

FOCUS | Una rassegna al Museo di Roma sull'età d'oro di Cinecittà.

La dolce vita

lunedì 7 giugno 2010 - Pino Farinotti

Mezzo secolo fa: La dolce vita Il Museo di Roma ricorda La dolce vita di Fellini in una rassegna che porta lo stesso titolo. Verranno presentati, film prodotti a Cinecittà nei suoi anni d'oro. Passeranno opere come Ben Hur e Il Gattopardo. Questi suoni, oggi, fanno male al cuore. Era il 1960 quando La dolce vita uscì nelle sale. Dopo difficile gestazione. Il regista aveva davvero troppo rimescolato nel suo contenitore, riportando il degrado di tutto, dai nobili, alle tribù, al popolo, al cinema, alla chiesa, all' “intelligenza”.

NEWS | Dedicata al regista la cena di gala del 16 febbraio.

Il trailers film fest in the world omaggia federico fellini

giovedì 11 febbraio 2010 - Marlen Vazzoler

Berlino 60: il Trailers Film Fest in the World omaggia Federico Fellini Quest'anno il Trailers Filmfest in the World che si terrà dal 16 al 18 febbraio ha voluto dedicare la cena di gala di apertura del 16 Febbraio al regista Federico Fellini e ispirarla al libro della sorella Maddalena “A tavola con Federico Fellini”. L'appuntamento sarà inoltre un omaggio sincero anche alla Romagna e ai suoi piatti tradizionali e un invito alle gioie semplici e genuine per cui il grande maestro aveva tanto amore e rispetto. Durante la manifestazione verrà proposta una selezione di trailer cinematografici dall’immediato dopoguerra ad oggi per scoprire come il nostro cinema ha rappresentato tutto ciò che si lega all’idea di “cibo”.

   

FOCUS | Per scarsa credibilità del nostro cinema.

Baarìa estromesso

lunedì 25 gennaio 2010 - Pino Farinotti

Nomination: Baarìa estromesso Alla penultima selezione per l'ammissione alla cinquina finale dei titoli stranieri che concorreranno all'Oscar 2010, Baaría di Giuseppe Tornatore, è stato estromesso. Ecco i 9 nove scelti dall'Academy tra i 65 proposti: El secreto de Sus Ojos (Argentina), Sansone e Dalila (Australia), The World is Big and Salvation Lurks around the corner (Bulgaria), Il profeta (Francia), Il nastro bianco (Germania), Ajami (Israele), Kelin (Kazakhistan), Winter in Wartime (Olanda), The Milk of Sorrow (Perù).

INCONTRI | Arriva in sala il nuovo musical di Rob Marshall, ispirato all’Otto e mezzo felliniano.

Memorie di un regista

mercoledì 13 gennaio 2010 - Marzia Gandolfi

Nine: memorie di un regista Ispirato all’Otto e mezzo felliniano e ignaro che quel titolo si riferisca al numero dei film girati da Fellini fino a quel momento (era il 1963), Nine è il nuovo musical di Rob Marshall a un passo e a un giro di danza dall’uscita. Dopo lo scoppiettante Chicago e il dimenticabile Memorie di una geisha, il regista americano traduce per lo schermo l’omonimo musical di Broadway, a cui Fellini rifiutò il consenso. Così, diversi anni e sogni dopo, Marshall trasforma l’analisi autoriflessiva sulla creatività cinematografica del Maestro di Rimini in una cattiva soap opera, che viaggia sulle piste battute dal genere e lungo la sua linearità da favola.

FOCUS | In uscita Nine, che si ispira a 8 e mezzo.

Un musical di... fellini

lunedì 4 gennaio 2010 - Pino Farinotti

Un musical di... Fellini In gennaio uscirà nelle sale Nine, film musicale diretto da Rob Marshall, uno che ha familiarità col genere, avendo firmato nel 2002, Chicago. Il percorso è lo stesso di allora e di tanti musical che ripresero la fase teatrale per farla diventare un film. Nine tiene da tempo i palcoscenici di Broadway, ci sono tutti i presupposti per un percorso felice, lo stesso, appunto, di grandi classici come Show Boat, My Fair Lady, Tutti insieme appassionatamente, Jesus Christ Superstar, e tanti altri. Riforma Il musical è un genere fatto apposta per evoluzioni, riforme e anche rivoluzioni.

NEWS | Una rilettura non convenzionale della storia del cinema secondo Farinotti.

Quando eravamo i più bravi del mondo

domenica 2 agosto 2009 - Pino Farinotti

Storia 'poconormale' del cinema: quando eravamo i più bravi del mondo Michelangelo Antonioni, aveva 8 anni più di Fellini e cominciò all'inizio degli anni Cinquanta, come il riminese. Perché possedeva altre attitudini, minore istinto e creatività di diversa genetica. Quando firmò il suo primo film Cronaca di un amore del 1950, Antonioni si era preparato in modo diverso, alla francese, scrivendo critiche, e poi sceneggiature. Si può dire che la sua fosse un'impostazione "intellettuale". È opinione comune che "Cronaca" segni la fine del cinema del nostro realismo, aggiungerei che si tratta di un film "realista" che va oltre il realismo.

FOCUS | Una rilettura non convenzionale della storia del cinema secondo Farinotti.

Quando eravamo i più bravi del mondo (terza parte)

giovedì 23 luglio 2009 - Pino Farinotti

Storia 'poconormale' del cinema: quando eravamo i più bravi del mondo (terza parte) Verso la fine degli anni trenta giungeva a Roma il diciannovenne Federico Fellini, da Rimini. Sapeva disegnare, sapeva scrivere, discretamente. Qualche anno dopo sarebbe diventato regista. Fellini ha vinto 4 Oscar coi film e uno alla carriera. Hollywood aveva dunque permesso che un non-americano diventasse di fatto il recordman degli Oscar: è un riconoscimento importante, anzi assoluto. Hollywood, la Casa del cinema dichiarava che Fellini è il cinema. Nessuno come lui. Qualità Ho spesso attribuito ai grandi registi italiani della nostra età dell'oro, De Sica, Visconti, Rossellini, Antonioni e Fellini, il termine "artista generale".

NEWS | Il suo nome legato ai piu' famosi film di Fellini

Morto sceneggiatore tullio pinelli

sabato 7 marzo 2009 - a cura della redazione

Morto sceneggiatore Tullio Pinelli È morto a Roma Tullio Pinelli uno tra i più noti sceneggiatori italiani, lunghissimo il sodalizio con Federico Fellini. Pinelli, che il prossimo giugno avrebbe compiuto 101 anni, ha legato il suo nome a molti tra i più famosi film degli anni '50 e '90. Con Fellini ha firmato I Vitelloni, La Strada, Le Notti di Cabiria, La Dolce Vita, 8 e 1/2, Giulietta degli Spiriti, Ginger e Fred. Ha collaborato con numerosi altri registi fra i quali Pietro Germi e Mario Monicelli.(ANSA) - ROMA, 7 MAR

   

NEWS | Esce il 17 ottobre, in occasione della mostra "Fellini oniricon", il libro che riproduce i sogni del maestro.

Il codice fellini

giovedì 4 ottobre 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi

Il codice Fellini Si tratta di una delle eredità più preziose che ci poteva lasciare Fellini, superbo autore de Le notti di Cabiria, 8 ½ e Amarcord dotato di una capacità visionaria unica e straordinaria. Il libro dei sogni è una sorta di diario che il maestro ha iniziato nel 1960 dove negli anni, fino al 1990, ha riprodotto - prevalentemente con l'ausilio di pennarelli, ma anche con tempere e colori pastello - i suoi sogni e i suoi incubi notturni, commentandoli con note a margine. "Siamo di fronte a un fatto del tutto eccezionale" ha dichiarato il direttore della Fondazione Fellini Vittorio Boarini alla conferenza stampa di presentazione di libro e mostra che si è tenuta ieri mattina a Roma.

NEWS | Ecco tutti i luoghi sacri della prima edizione del festival

Roma si accende sotto i riflettori della festa del cinema

mercoledì 5 luglio 2006 - Tirza Bonifazi Tognazzi

Roma si accende sotto i riflettori della Festa del Cinema

Le notti di Cabiria | Indice

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