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giovedì 13 agosto 2020

Articoli e news Susanne Bier

60 anni, 15 Aprile 1960 (Ariete), Copenhagen (Danimarca)
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Second Chance della regista premio Oscar dal 2 aprile in sala.

La politica degli autori: Susanne Bier

mercoledì 1 aprile 2015 - Mauro Gervasini da APPROFONDIMENTI

La politica degli autori: Susanne Bier Second Chance, ultimo film di Susanne Bier nelle sale italiane dal 2 aprile, è ahinoi un po' un pasticcio. Tenta di applicare a un presupposto di genere, il poliziesco, l'elaborazione psicologica di un dramma umano e familiare, con il risultato di restare alla sola superficie negli aspetti introspettivi e di procedere per stereotipi in quelli noir. L'utilizzo della chiave poliziesca per scardinare comportamenti o attitudini morali non è una novità, anche quando mero pretesto, basti pensare, al cinema, a Claude Chabrol o Jacques Audiard. Il problema è che Bier dimostra di non avere lo spessore artistico necessario, oppure, chissà, non ama il noir abbastanza, per rendere credibile o intrigante la sua elaborazione. Chiaro quanto siano solo le attitudini morali a interessarle, e almeno in questo possiamo scorgere un fil rouge con altre sue opere precedenti. Second Chance racconta di un poliziotto che commette un crimine per il quale pagherà un brutale tossico, con l'illusione di rimediare a una tragedia familiare irrimediabile come la perdita di un figlio. Un agente del "bene" che suo malgrado ma senza troppi rimorsi sceglie il "male".


Second Chance della regista premio Oscar dal 2 aprile in sala.

La politica degli autori: Susanne Bier

mercoledì 1 aprile 2015 - Mauro Gervasini da APPROFONDIMENTI

La politica degli autori: Susanne Bier Second Chance, ultimo film di Susanne Bier nelle sale italiane dal 2 aprile, è ahinoi un po' un pasticcio. Tenta di applicare a un presupposto di genere, il poliziesco, l'elaborazione psicologica di un dramma umano e familiare, con il risultato di restare alla sola superficie negli aspetti introspettivi e di procedere per stereotipi in quelli noir. L'utilizzo della chiave poliziesca per scardinare comportamenti o attitudini morali non è una novità, anche quando mero pretesto, basti pensare, al cinema, a Claude Chabrol o Jacques Audiard. Il problema è che Bier dimostra di non avere lo spessore artistico necessario, oppure, chissà, non ama il noir abbastanza, per rendere credibile o intrigante la sua elaborazione. Chiaro quanto siano solo le attitudini morali a interessarle, e almeno in questo possiamo scorgere un fil rouge con altre sue opere precedenti. Second Chance racconta di un poliziotto che commette un crimine per il quale pagherà un brutale tossico, con l'illusione di rimediare a una tragedia familiare irrimediabile come la perdita di un figlio. Un agente del "bene" che suo malgrado ma senza troppi rimorsi sceglie il "male".

Anne Hathaway e James Franco animano e "svecchiano" l'ottantatreesima Notte degli Oscar.

Oscar, trionfa Il discorso del re

lunedì 28 febbraio 2011 - Tirza Bonifazi Tognazzi da FOCUS

Oscar, trionfa Il discorso del re Ha avuto inizio nella Parigi di Inception l'83sima notte degli Oscar, con un montaggio a effetti speciali che ha visto gli ospiti della serata Anne Hathaway e James Franco entrare e uscire dalle scene madri dei film nominati. Subito dopo Tom Hanks ha aperto la premiazione annunciando i vincitori nelle categorie art direction e fotografia (andati rispettivamente ad Alice in Wonderland e Inception), ma il primo momento emozionante è stato quando Melissa Leo, introdotta da un Kirk Douglas in vena di scherzi, è salita sul palco a ritirare il premio come miglior attrice non protagonista per The Fighter.Così, per il secondo anno consecutivo, ha vinto un'interprete femminile che ha portato sul grande schermo la figura di una madre padrona. Quanto all'attore non protagonista, finalmente Christian Bale è riuscito a ottenere la sua prima candidatura all'Oscar per The Fighter e a impugnare la prestigiosa statuetta d'oro. A svecchiare ulteriormente l'edizione numero ottantatré della notte degli Oscar è stata la vittoria di Trent Reznor (e Atticus Ross) per la miglior colonna sonora originale realizzata per The Social Network. “Tutto questo sta accadendo realmente”., Ha iniziato così il discorso di ringraziamento il leader dei Nine Inch Nails che per l'occasione ha indossato il suo abito migliore. D'altronde, secondo l'Internazionale, l'oroscopo di Trent diceva: “Le prossime settimane saranno un ottimo momento per essere più audace nell’esprimere la tua bellezza e fare in modo che le persone a cui tieni la vedano in tutto il suo splendore”. Invece Randy Newman si è portato a casa il premio per la miglior canzone originale, “We Belong Together,” scritta per Toy Story 3.

Nomi, cose, città, attrici e attori
Danimarca batte Messico 1 a 0 nel momento in cui Susanne Bier viene chiamata a ritirare il premio come miglior film straniero per In un mondo migliore. Sebbene facessimo il tifo per Biutiful di Alejandro González Iñárritu, siamo felici e fieri del fatto che abbia vinto una donna. E se l'anno scorso una donna vinceva per la prima volta l'Oscar come miglior regista, è sempre lei, la stessa Kathryn Bigelow, a premiare Tom Hooper nella categoria miglior regia per la direzione di Il discorso del re. Poco dopo, è Jeff Bridges ad annunciare le cinque candidate come migliori attrici, e a premiare la visibilmente imbarazzata e commossa Natalie Portman, magnifica ballerina dalla doppia personalità in Il cigno nero, per la quale facevamo tutti il tifo. La signora in rosso Sandra Bullock ha invece avuto l'onore di presentare i candidati nella categoria miglior attore protagonista che ha visto premiare Colin Firth, il reale balbuziente di Il discorso del re. Infine, a chiudere una notte leggera, divertente ed emozionante è stato il re di Hollywood Steven Spielberg, chiamato a tenere banco per annunciare il miglior film dell'anno: Il discorso del re. Forse l'unica scelta vecchia di un premio che a ottantatré anni è sempre più giovane.

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The Undoing

Segreti che distruggono la vita
Regia di Susanne Bier. Genere Thriller, produzione USA, 2020.

Una terapeuta scopre una serie di segreti indicibili e affronta la sua nuova verità per tentare di salvare il figlio dal baratro.

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