Dizionari del cinema
Quotidiani (2)
Periodici (1)
Miscellanea (2)
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
domenica 8 dicembre 2019

Articoli e news Roman Polanski

Nome: Roman Liebling
86 anni, 18 Agosto 1933 (Leone), Parigi (Francia)

Eroi di Hitchcock e Polanski a confronto.

L'uomo nell'ombra: Delitto per delitto

mercoledì 7 aprile 2010 - Edoardo Becattini da APPROFONDIMENTI

L'uomo nell'ombra: Delitto per delitto Di “intrighi internazionali”, “congiure degli innocenti” e “psycho” è piena la filmografia di Roman Polanski. D'altronde, per quanto sia fuori da ogni dubbio che sia Alfred Hitchcock il vero iniziatore di un “cinema del sospetto” e di un'architettura della suspense, Polanski si è in più occasioni dimostrato un erede più che degno, soprattutto per quanto riguarda il piacere di farsi avvincente narratore, artista capace di articolare la drammaturgia più attraverso le immagini e le potenzialità tecniche del cinema che contando sulle sole potenzialità dell'attore o della sceneggiatura. A volte in modo sottile come il suo humour britannico, altre volte più concretamente come la sua corpulenta presenza che compare in ogni film, la celebre silhouette di Alfred si affaccia in tutta la sua corpulente vivacità nell'ultimo lavoro di Polanski: L'uomo nell'ombra. Nel film, Ewan McGregor interpreta un anonimo scrittore che vorrebbe sapere troppo, un uomo ordinario senza legami e senza biografia che si muove nelle ombre del più recente passato britannico, districandosi fra un primo ministro che paga le conseguenze delle violazioni dei diritti umani perpetrate nel nome di una caccia bellicosa alle armi di distruzione di massa e un entourage di suoi collaboratori che paiono sapere più di quanto affermano. Su questo intreccio di letteratura, politica e spionaggio si articolano le musiche di Alexandre Desplat, che aggiorna le frenetiche partiture per archi di Bernard Herrmann alla musica contemporanea, mantenendo fede all'originale senso di tensione e di indeterminatezza del compositore statunitense.
Possibile quindi, alla luce di tutto questo, che Polanski voglia sostituirsi completamente ad Hitchcock?

Le autorità svizzere non estraderanno il regista americano.

Roman Polanski è un uomo libero

lunedì 12 luglio 2010 - Marlen Vazzoler da NEWS

Roman Polanski è un uomo libero Ieri il ministro della giustizia della Svizzera, Eveline Widmer-Schumpf ha dichiarato che il suo ufficio non estraderà Roman Polanski e che il regista potrà lasciare il paese da uomo libero: “Non è stata una decisione sul fatto che il signor Polanski fosse colpevole o meno, ma sul fatto che ci fossero delle prove evidenti che giustificassero un'estradizione”.
Polanski era stato accusato di aver drogato e stuprato una tredicenne il 10 marzo del 1977, durante un servizio di moda a casa di Jack Nicholson. Inizialmente il regista fu accusato di 6 capi d'accusa, ma si dichiarò colpevole di aver violato la legge per un solo capo d'accusa: quello di aver avuto un rapporto sessuale con una minorenne.
Il regista, che era stato arrestato lo scorso settembre dalle autorità svizzere a Zurigo su richiesta del pubblico ministero americano, dopo due mesi di prigione è rimasto fino ad oggi agli arresti domiciliari nel suo chalet a Gstaad. Per le autorità svizzere un fattore chiave nel prendere questa decisione è stata la possibilità di non poter accedere alla testimonianza sigillata del caso originale del pubblico ministero Roger Gunson. Secondo gli avvocati di Polanski quella testimonianza mostrava che il giudice Laurence J. Rittenband aveva dato come sentenza al regista un valutazione psichiatrica di 90 giorni. Successivamente il giudice cambiò idea e Polanski lasciò gli Stati Uniti e se ne andò in Francia, dove non viene applicata l'estradizione nei confronti dei propri cittadini.

   

Per le autorità c'è il pericolo che il regista si dia alla fuga.

Roman Polanski rimarrà in prigione

mercoledì 7 ottobre 2009 - Marlen Vazzoler da NEWS

Roman Polanski rimarrà in prigione Martedì è stato stabilito in Svizzera dal ministro della giustizia che il regista Roman Polanski rimarrà in prigione, respingendo così le richieste dei legali che avevano suggerito la liberazione di Polanski, su cauzione o meno. "Continuiamo ad essere dell'opinione che c'è un alto rischio di fuga" ha spiegato il portavoce del ministro Folco Galli.
Polanski è stato arrestato il 26 settembre all'aeroporto di Zurigo sotto richiesta delle autorità di Los Angeles che hanno emesso un mandato internazionale sul regista risalente al 2005. Galli ha spiegato alla Associated Press che la cauzione non è una possibilità e anche se il regista possiede uno chalet in Svizzera, pensano che scapperà ancora. Nel frattempo i legali di Polanski si stanno appellando ai tribunali più alti ma come spiega un ex procuratore svizzero "In pratica non mi ricordo alcun caso dove un fuggitivo è stato rilasciato su cauzione mentre aspetta di essere estradato in un paese straniero", difficilmente il regista americano verrà liberato.
Infine Martina Zenovich regista di Roman Polanski: Wanted and Desired ha risposto di essere rimasta scioccata dopo aver sentito che David Wells le ha mentito durante le riprese del suo documentario "Sono sconvolta dal fatto che ora lui ha cambiato la sua storia. È triste per un regista di un documentario quando capita una cosa del genere".

   

Il regista potrebbe essere estradato negli Stati Uniti d'America.

Roman Polanski arrestato

lunedì 28 settembre 2009 - Marlen Vazzoler da NEWS

Roman Polanski arrestato Dopo essere atterrato sabato in Svizzera per il Zurich Film Festival il regista Roman Polanski è stato arrestato dalla polizia, ricercato dalle autorità americane in tutto il mondo dal 2005 per l'accusa di aver avuto sesso con una ragazzina di tredici anni nel 1977. Le autorità svizzere riportano che il loro arresto è avvenuto a causa di un trattato straordinario che lo stato ha con gli Stati Uniti che risale agli anni cinquanta ed è ancora valido.
Polanski era giunto a Zurigo per ricevere al festival il Golden Eye award per i risultati raggiunti nella sua carriera, gli organizzatori del festival sono rimasti scioccati e dispiaciuti dall'arresto ma hanno deciso di tenere lo stesso domenica la cerimonia di premiazione "A Tribute to Roman Polanski" e la retrospettiva sui suoi lavori. "Ovviamente non avevamo nessuna conoscenza sui piani per l'arresto di Roman Polanski. La giuria ha deciso mesi fa di onorarlo. Non ci sono mai stati suggerimenti dagli accompagnatori di Polanski o dalle autorità svizzere che Polanski sarebbe stato arrestato" racconta Karl Spoerri.
Se Polanski accetta l'estradizione potrebbe essere portato in pochi giorni in America ma se non accetta l'ordine potrebbero essere necessari diversi mesi prima che il caso si presenti di fronte alla corte svizzera. Inoltre l'arresto è avvenuto due giorni dopo la morte di uno degli assassini della moglie incinta, l'attrice Sharon Tate uccisa nell'agosto del 1969 con altre quattro persone dai membri della famiglia Manson mentre Polanski stava girando in Europa.
Il regista era scappato nel 1978 dagli Stati Uniti dopo un anno in cui si era dichiarato innocente dell'accusa di aver avuto sesso con una ragazzina di tredici anni e per il quale era stato condannato a 42 giorni di prigione. Gli avvocati erano stati d'accordo che quella sarebbe stata la sua pena ma il giudice ha cercato di rinegoziare il patteggiamento. Dopo essersi reso conto che il giudice l'avrebbe mandato in prigione per altro tempo e avrebbe richiesto al sua volontaria deportazione il regista è scappato in Francia, dove ha vissuto tutti questi anni e non è più ritornato sul suolo americano. La vittima Samantha Geimer ha dichiarato che vuole che il caso venga chiuso. La storia era tornata recentemente alla ribalta con il documentario della HBO dell'anno scorso Roman Polanski: Wanted and Desired.
Ad inizio anno Polanski aveva cercato di far cadere le sue accuse ma i procuratori americani hanno richiesto invece al regista di arrendersi per la sentenza. In maggio il giudice Peter Espinoza ha ufficialmente rifiutato la richiesta di Polanski ed ha dichiarato che secondo lui il caso originale presieduto dal giudice Lawrence Rittenband, ora morto, presenta un caso di cattiva condotta. Ma per risolvere questi problemi Polanski deve consegnarsi alla polizia. Al momento il regista aveva da poco finito di girare The Ghost con Ewan McGregor e Pierce Brosnan un thriller politico di cui era uscito un teaser trailer a metà agosto.

   

Intervista a Ewan McGregor e clip in anteprima.

L'uomo nell'ombra: due video in esclusiva

martedì 23 marzo 2010 - a cura della redazione da VIDEO

L'uomo nell'ombra: due video in esclusiva Ghostwriter britannico con il compito di completare le memorie dell'ex Primo Ministro Adam Lang, l'attore Ewan McGregor è il protagonista del nuovo film di Roman Polanski, L'uomo nell'ombra. In uscita il prossimo 9 aprile, il film è una storia di inganni e tradimenti che promette di far rimanere con il fiato sospeso grazie al genio di Polanski e alle esemplari interpretazioni del duo McGregor- Brosnan. In un mondo in cui niente e nessuno sono quello che sembrano, il ghostwriter scoprirà rapidamente che il passato può risultare mortale e che la Storia dipende da chi riesce a rimanere vivo per scriverla.
In questa intervista esclusiva, Ewan McGregor descrive la propria soddisfazione nel lavorare con il regista americano (noto ultimamente soprattutto per i guai con la legge): "Roman è uno dei pochi grandi del cinema contemporaneo, per un attore è fantastico poter lavorare con lui. Tutto quello che si impara recitando per lui è impareggiabile. Credo che subiamo tutti il suo fascino per il suo modo di farci vedere la realtà". A seguire anche una clip inedita in anteprima.

Il ghostwriter di Roman Polanski.

L'uomo nell'ombra: il trailer italiano in esclusiva

mercoledì 10 marzo 2010 - Lisa Meacci da VIDEO

L'uomo nell'ombra: il trailer italiano in esclusiva Vincitore dell'Orso d'argento all'ultima edizione del Festival di Berlino, è in arrivo in Italia L'uomo nell'ombra, l'ultimo lavoro del regista polacco Roman Polanski ancora agli arresti domiciliari nel suo chalet di Gstaad, nell'Oberland bernese.
Lontano più di vent'anni dai gialli ambientati ai giorni nostri, Polanski torna con un thriller politico pieno di tensione tratto dal bestseller del romanziere e giornalista britannico Robert Harris ("Il ghostwriter"). Interpretato da Ewan McGregor, il film racconta di un bravissimo autore professionista che accetta di completare le memorie dell'ex Primo Ministro britannico Adam Lang. Ben presto però, quella che pareva essere l'occasione della vita, si trasforma in un incarico molto rischioso e pieno di misteri.
In esclusiva per MYmovies ecco il trailer italiano…

   

Visualizza tutti gli approfondimenti (6)
   
   
   


L'Ufficiale e la Spia

Un'opera dall'impianto classico che trova la via del grande schermo in un momento storicamente giusto
Data uscita: 21/11/2019
Regia di Roman Polanski. Genere Drammatico, produzione USA, 2019.

Il famoso caso Dreyfus che sconvolse l'opinione pubblica francese alla fine del XIX secolo.
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità