Dizionari del cinema
Miscellanea (1)
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
martedì 15 ottobre 2019

Articoli e news Luca Zingaretti

57 anni, 11 Novembre 1961 (Scorpione), Roma (Italia)

Al Festival di Roma, il lavoro del regista napoletano convince pubblico e critica.

La kryptonite di Cotroneo

La kryptonite di Cotroneo La proiezione stampa de La kryptonite nella borsa ha registrato il sold out, cosa accaduta per pochi altri film in concorso: l'attesa per il debutto alla regia di Ivan Cotroneo è alta. Alla conferenza stampa la squadra si presenta al completo, compatta perché, come diranno gli intervenuti più volte nel corso dell'incontro, l'esperienza sul set è stata a tal punto rassicurante da sentirsi una vera famiglia. Oltre a Ivan Cotroneo ci sono il piccolo e bravo Luigi Catani, scelto tra oltre cinquecento bambini per interpretare il ruolo di Peppino attraverso i cui occhi è vista tutta la storia, Luca Zingaretti e Valeria Golino, rispettivamente papà e mamma di Peppino, Cristiana Capotondi e Libero De Rienzo, i due zii hippy, e Fabrizio Gifuni, qui nel ruolo di psichiatra cui si rivolge Rosaria (la Golino) nel momento di crisi. Serrano le fila Francesca Cima e Nicola Giuliano per Indigo Film e Carlo Brancaleoni per Rai Cinema. Continua »

Da lunedì i nuovi episodi del commissario di Luca Zingaretti.

Il ritorno di Montalbano

martedì 8 marzo 2011 - Edoardo Becattini da TELEVISIONE

Il ritorno di Montalbano Mentre nei vicoli soleggiati della provincia di Ragusa sono da poco cominciate le riprese delle avventure del giovane Montalbano interpretato da Michele Riondino, il Montalbano "maturo" dal volto più familiare di Luca Zingaretti torna in prima serata con altri nuovi racconti. Quattro per l'esattezza, che vanno a sommarsi ai diciotto precedenti episodi che in circa dodici anni hanno creato una grande cerchia di appassionati e allargato ulteriormente i lettori degli altrettanti racconti che Andrea Camilleri ha dedicato al suo personaggio più noto e più amato. I quattro episodi in questione si confrontano per la prima volta con un Montalbano più inquieto, più tormentato. Il primo, in onda lunedì 14 marzo su RaiUno, è Il campo del vasaio, storia che vede direttamente implicato il fidato vice Mimì Augello (Cesare Bocci) all'interno di un complicato intrigo in cui muove le fila nientemeno che Belen Rodriguez. A dirigere i protagonisti più rodati e i comprimari eccellenti (oltre alla showgirl argentina, compaiono in questa serie anche Ana Caterina Morariu e Isabella Ragonese), è ancora Alberto Sironi, da dodici anni immancabile traghettatore delle pagine di Camilleri verso il mondo delle immagini.

Il celebre commissario nato dalla penna di Camilleri torna in tv con quattro nuovi episodi.

Montalbano è tornato!

mercoledì 29 ottobre 2008 - Alessandra Giannelli da TELEVISIONE

Montalbano è tornato! Presentate a Roma le quattro nuove puntate del celebre commissario. Grande attesa per questo ritorno, soprattutto per l'ironia, e la simpatia, del personaggio interpretato da un Luca Zingaretti in grandissima forma, unico, per il regista, in grado di interpretare Montalbano. La stampa è accorsa per accogliere la più importante serie di questi ultimi dieci anni. La novità più eclatante è una maggiore presenza femminile nella vita del commissario: accanto alla storica Livia, una serie di donne che riusciranno, stavolta, a sedurre il "nostro eroe". Uno dei tratti per cui Montalbano è amato è il valore della giustizia che questo personaggio, nato dalla penna di Camilleri, rappresenta, travalicando, a volte, anche la legge. Grande protagonista della presentazione è naturalmente lui: Luca Zingaretti!

Luca Zingaretti e Monica Bellucci interpretano i divi maledetti del fascismo.

Sanguepazzo, l'amore incontrollabile

Sanguepazzo, l'amore incontrollabile È un modo di dire siciliano, che il regista ha appreso ai tempi in cui girava I cento passi. Sanguepazzo (tutto attaccato) indica uno spirito indisciplinato, eccentrico, incontrollabile. Una testa calda, un elemento pericoloso. Nel nuovo film di Marco Tullio Giordana il titolo rivela la natura dei due protagonisti - coppia celebre nella vita e sullo schermo - Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, che, secondo le parole dello stesso regista, "si erano sempre comportati al di sopra di qualsiasi legge, contraddicendo ogni buonsenso e decenza, perfino orgogliosi della loro dubbia fama. Protagonisti del cinema dei telefoni bianchi che il fascismo aveva tanto sostenuto, in quelle pellicole rassicuranti e perbeniste Valenti e la Ferida avevano sempre recitato la parte dei cattivi, turbando l'Italietta piccolo-borghese con personaggi che avevano eco anche nella spregiudicatezza della loro vita privata". A incarnare i due controversi amanti attori è una coppia inedita, Luca Zingaretti e Monica Bellucci, che sotto la direzione di Giordana trovano il punto di contatto con i divi maledetti del fascismo.

L'identificazione del pubblico con uno dei personaggi più amati del piccolo schermo.

Il commissario Montalbano: la classica semplicità di un uomo qualunque

venerdì 31 ottobre 2008 - Mattia Nicoletti da NEWS

Il commissario Montalbano: la classica semplicità di un uomo qualunque Ritorno al classico. Ritorno al noir. Ritorno al giallo. Il Commissario Montalbano frutto della penna di Andrea Camilleri è un uomo letterario. Punto. È questo il fascino vero di un personaggio che nasce dalle pagine di un libro e che per natura si manifesta anche visivamente sullo schermo. Il piccolo schermo. Gli spazi intimi, riservati, del micromondo che lo riguarda, quello della sua Sicilia rispetto al resto del mondo, rispetto all'Italia, sono perfetti per essere rappresentati su un mezzo che entra nelle case quando le persone, mangiano, cucinano oppure si apprestano ad andare a letto. La natura letteraria di Montalbano uomo, che non è solo un omaggio a Pepe Carvalho (come dichiarato da Camilleri stesso), vive rinfrescando le pagine di Simenon che se fosse ancora vivo avrebbe potuto fare incontrare il suo amato Maigret con il Nostro commissario. Questa vicinanza agli universi personali di ognuno di noi crea una relazione speciale che fa immedesimare lo spettatore con un personaggio che ha un grande intuito ma che alla fine non è un supereroe.

Un minuto di silenzio in sala per rendere omaggio ad Angelo Vassallo.

Venezia 2010: Noi credevamo, il red carpet

mercoledì 8 settembre 2010 - Marlen Vazzoler da GALLERY

Venezia 2010: Noi credevamo, il red carpet Martedì è stato presentato in concorso il terzo film italiano diretto da Mario Martone, Noi credevamo che racconta la storia del Risorgimento basandosi su materiali storici, lettere e discorsi dei protagonisti di quell'epoca. Nel cast Luigi Lo Cascio, Valerio Binasco, Luca Zingaretti, Francesca Inaudi, Andrea Bosca, Edoardo Natoli, Luca Barbareschi e Luigi Pisani.
La pellicola è stata accolta da applausi a scena aperta sia nella proiezione mattutina della critica che durante quella per il pubblico, alla quale erano presenti in sala sia il regista che il cast. Inoltre prima della proiezione si è tenuto in sala un minuto di silenzio per rendere omaggio ad Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica barbaramente ucciso nella notte tra domenica e lunedì scorsi.

Parata di stelle per l'applaudito film di Luchetti da oggi nelle sale.

La nostra vita: il red carpet

venerdì 21 maggio 2010 - Valeria Filippi da GALLERY

La nostra vita: il red carpet Ieri sera l'Italia è sbarcata a Cannes con Daniele Luchetti, che torna sulla Croisette a tre anni dall'intenso Mio fratello è figlio unico, porta nuovamente con sé il talentuoso Elio Germano e presenta un affresco della periferia romana, La nostra vita. La Montee Des Marches in pochi attimi si è riempita di volti molto noti da noi, ma anche all'estero; i protagonisti lel film in concorso per la Palma d'Oro erano tutti presenti: da Germano alla Ragonese, Raoul Bova, Luca Zingaretti, Giorgio Colangeli, Stefania Montorsi e ovviamente Luchetti. La nostra vita esce oggi nelle sale di tutta Italia.

   
   
   


Tuttapposto

Nasce un'app per valutare i prof. E tutto all'Università cambia
Data uscita: 03/10/2019
Regia di Gianni Costantino. Genere Commedia, produzione Italia, 2019.

La storia di Roberto, studente universitario in un ateneo in cui i docenti vendono esami, assumono solo amici e parenti e sono dediti alla raccomandazione.

Thanks!

Dal teatro al cinema, ma la comicità urticante della pièce non trova una regia capace di amplificarla
Data uscita: 04/10/2019
Regia di Gabriele Di Luca. Genere Commedia, produzione Italia, 2019.

dall'omonimo spettacolo teatrale di Gabriele Di Luca, la storia di Fil e Charlie.

L'Incredibile Storia dell'Isola delle Rose

Regia di Sydney Sibilia. Genere Commedia, produzione Italia, 2020.

Tratto dalla storia vera di Giorgio Rosa e dello stato indipendente che fondò nel '68 al largo di Rimini, fuori dalle acque territoriali, incarnando il sogno di una generazione.
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità