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In 14 film il ventaglio infinito delle emozioni

Amare e affliggere, amare e mentire, amare e lasciare. Quali immagini, quali sequenze abbiamo conservato nella testa e nel cuore?
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Se Roland Barthes ha trovato parole per tutti i gradi dell'amore ("Frammenti di un discorso amoroso"), il cinema ci ha donato tutte le immagini di quell'amore. Se proviamo a ricordare il primo bacio o il primo abbraccio di cui siamo stati testimoni, la risposta si trova sovente nel buio di una sala cinematografica. Il cinema ci ha mostrato che è possibile amare e affliggere, amare e mentire, amare e lasciare.

Quali parole, quali gesti ne abbiamo derivato? Quali immagini, quali sequenze abbiamo conservato nella testa e nel cuore? A ragione di questo, di tutto questo amore che ci abita, MYmovieslive (nomen omen) scorre 14 film per un 14 febbraio davvero speciale.


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lunedì 8 febbraio
A Dangerous Method

Triangolo accomodato nell'anticamera della psicanalisi, A Dangerous Method è un grande spettacolo intellettuale svolto tra lo studio di Freud e la clinica di Jung, tra ristoranti viennesi e bastimenti in viaggio verso l'America.

Dietro l'eleganza formale della messa in scena, l'autore emerge la lotta contro la follia (quella di Sabina Spielrein) e l'ombra della catastrofe imminente (il primo conflitto mondiale).
Marzia Gandolfi

Adattamento della piéce teatrale di Christopher Hampton ("Un metodo molto pericoloso"), il film affronta un momento appassionante della psicoanalisi attraverso una vicenda personale, la relazione tra Jung e Sabina, paziente affetta da ossessioni multiple. La tensione crescente e l'amore sincero tra i protagonisti servono da supporto drammatico al dramma di David Cronenberg, donando emozione e carne a un confronto intellettuale che diventa chiave di lettura di un'epoca.


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Una scena del film A Dangerous Method.
Una scena del film A Dangerous Method.
Una scena del film A Dangerous Method.
martedì 9 febbraio
Tentazioni (ir)resistibili
 

È il sesso l'oggetto del loro desiderio, un desiderio ossessivo e martellante. Sex addiction in the City, Adam, Mike e Neil si incontrano in un centro di recupero e provano in ogni modo a resistere alle sollecitazioni della Grande Mela.

Un feel-good movie solidale coi suoi personaggi in cerca di remissione e di redenzione.
Marzia Gandolfi

Commedia 'dipendente' e corale, Tentazioni (ir)resistibili trova il suo motore in Mark Ruffalo in astinenza e Gwyneth Paltrow in lingerie.


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Una scena del film Tentazioni (ir)resistibili.
Una scena del film Tentazioni (ir)resistibili.
Una scena del film Tentazioni (ir)resistibili.
mercoledì 10 febbraio
Broken Flowers
 

Don Johnston, doppio americano e contemporaneo di Don Giovanni, langue muto e solo dentro una grande villa e davanti a un televisore altrettanto esagerato.

Viaggio diviso in stazioni, tappe geografiche ed esistenziali che coincidono con quattro donne, fidanzate o vecchie amanti sfogliate con lucida impassibilità.
Marzia Gandolfi

Un imprevisto riaccende improvvisamente motore e desiderio. Commedia a combustione lenta come il suo interprete (Bill Murray), Broken Flowers è un film su un morto in vita che ritrova con la paternità l'intenzione del viaggio.


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Una scena del film Broken Flowers.
Una scena del film Broken Flowers.
Una scena del film Broken Flowers.
giovedì 11 febbraio
Il matrimonio che vorrei
 

Commedia sentimentale interpretata da Meryl Streep e Tommy Lee Jones, Il matrimonio che vorrei racconta la 'separazione' di una coppia che la vita e il tempo hanno impoverito.

Ma non manca certo di leggerezza Il matrimonio che vorrei che tra conflitti, equivoci, esercizi strategici e detour all'interno di un comune destino sentimentale ritrova la propensione ludica della coppia.
Marzia Gandolfi

Un film sul matrimonio e sull'inestricabile intimità che produce, una storia di perdita e di allontanamento che nondimeno rilancia attraverso il coniuge di Meryl Streep, decisa a riattivare con la terapia di coppia l'energia di una relazione inceppata.


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Una scena del film Il matrimonio che vorrei.
Una scena del film Il matrimonio che vorrei.
Una scena del film Il matrimonio che vorrei.
venerdì 12 febbraio
Pride
 

Commedia sul fronte anti-thatcheriano, Pride marcia a fianco dei minatori gallesi e dei militanti LGBT, i primi oppressi per ragioni economiche, i secondi per ragioni morali.

Pride la sua rivoluzione si accontenta di recitarla deflagrando esotismo ed eccentricità in un oceano di normalità.
Marzia Gandolfi

Lanciati contro il governo e a favore dei loro diritti nella Gran Bretagna del 1984, i protagonisti di Matthew Warchus fanno un vibrante appello alla fraternità dentro un film gioioso. Chi ha detto che i film devono rivoluzionare a ogni costo la storia del cinema?


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Una scena del film Pride.
Una scena del film Pride.
Una scena del film Pride.
sabato 13 febbraio
Ciliegine
 

Opera prima di Laura Morante, Ciliegine incontra e innamora una donna androfobica e un uomo creduto a torto omosessuale (Pascal Elbé).

Ciliegine è un film pieno di humour che pratica una vaghezza dolce e amara.
Marzia Gandolfi

Commedia degli equivoci che parla (anche) italiano ma abita in Francia, Ciliegine è agito (e agitato) da un'eroina esigente e un tantino egocentrica, interpretata impeccabilmente da Laura Morante che si diverte a stravolgere le leggi del genere.


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Una scena del film Ciliegine.
Una scena del film Ciliegine.
Una scena del film Ciliegine.
domenica 14 febbraio
Il fascino indiscreto dell'amore
 

Adattamento del romanzo di Amélie Nothomb, "Né di Eva né di Adamo", Il fascino indiscreto dell'amore è un racconto iniziatico speso dentro un Giappone reale e sognato.

Combinando eccentricità e cliché, Stefan Liberski svolge una relazione sentimentale nutrita da malintesi e fascinazione culturale.
Marzia Gandolfi

L'eroina si chiama Amélie, ha vent'anni e vuole diventare più giapponese di un giapponese. Nell'impresa l'aiuta Rinri, che da par suo vuole imparare il francese e assaporare l'esotismo occidentale.


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Una scena del film Il fascino indiscreto dell'amore.
Una scena del film Il fascino indiscreto dell'amore.
Una scena del film Il fascino indiscreto dell'amore.
lunedì 15 febbraio
Travolti dalla cicogna
 

Commedia sulla maternità senza tabù, Travolti dalla cicogna smonta il 'lieto evento' con la complicità della solare Louise Bourgoin, agita da ormoni impazziti. Studentessa di filosofia innamorata di Nicolas, che noleggia film e sogna di fare il cinema, insieme 'concepiscono' il grande amore. Ma la gestazione per Barbara si rivela molto presto ardua e gravosa.

Un'avventura tragicomica che affronta la maternità da un punto di vista singolare, interrogandosi frontalmente sulla questione: "E se donare la vita significasse smettere di vivere la propria?".
Marzia Gandolfi

Avviata come una commedia romantica, un test positivo la volge in 'dramma', travolgendo i suoi protagonisti alle prese con nausee, notti in bianco, istinti materni, allattamento. Tra isteria, humour leggero e (troppi) cliché, Rémi Bezançon si limita a illustrare una sceneggiatura a colpi di campo e controcampo.


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Una scena del film Travolti dalla cicogna.
Una scena del film Travolti dalla cicogna.
Una scena del film Travolti dalla cicogna.
martedì 16 febbraio
Potiche - La bella statuina
 

Patchwork vivace e sovversivo, che catapulta una casalinga alla direzione dell'azienda del marito, Potiche - La bella statuina ha molti pregi, su tutti i colori pastello di Jacques Demy e il ricongiungimento della coppia Deneuve-Depardieu, fatti oggetto di 'acrobazie' in cui alcuni vedono una provocazione, altri come François Ozon soltanto grazia pura.

Potiche - La bella statuina è una sofisticata soap familiare che diventa campo di scontro politico in cui ogni colpo è permesso. Una guerra sans merci in cui la dimensione comica dissimula la brutalità latente.
Marzia Gandolfi

Perché Ozon osa tutto. Sempre. Lanciati sulla pista da ballo i due attori sono il motore di una commedia che combina disco, lotta di classe e guerra dei sessi, cogliendo le mutazioni culturali e sociali in fondo agli anni Settanta.


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Una scena del film Potiche - La bella statuina.
Una scena del film Potiche - La bella statuina.
Una scena del film Potiche - La bella statuina.
mercoledì 17 febbraio
Le donne del sesto piano
 

Dominata da Fabrice Luchini e Sandrine Kiberlain, interpreti fantasisti e irresistibili, Le donne del sesto piano è una commedia sul disagio materiale e il 'calore umano' delle domestiche nella Francia degli anni Sessanta.

La modestia è la qualità di questa commedia utopica ambientata durante la guerra di Algeria e in una società dove ciascuno doveva restare al proprio posto.
Marzia Gandolfi

Accomodate in camere appoggiate sui tetti e dentro le case haussmanniane di Parigi, le protagoniste riassettano le stanze borghesi sognando ciascuno la propria casa lasciata per ragioni personali o al di sopra della loro volontà. In mezzo a loro 'inciampa' Monsieur Joubert, borghese curioso dell'altro, aperto, democratico e dolcemente infantile, che per la prima volta sperimenta la nozione di famiglia e di solidarietà.


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Una scena del film Le donne del sesto piano.
Una scena del film Le donne del sesto piano.
Una scena del film Le donne del sesto piano.
giovedì 18 febbraio
Quel che sapeva Maisie
 

Tirata tra un padre e una madre troppo impegnati a farsi la guerra, Maisie finisce per legarsi ai rispettivi compagni dei genitori.

Quel che sapeva Maisie introduce due adulti 'alternativi', modelli alternativi che Maisie impara molto presto ad amare.
Marzia Gandolfi

Atto di guerra dei sessi, la commedia romantica di Scott McGehee e David Siegel è la storia di un dopo, di un ever after con prole, raccontato attraverso gli occhi di una bambina. Usata incessantemente come pedina al servizio della causa dell'uno o dell'altro genitore, Maisie prova a interpretare il comportamento degli adulti che cercano sempre di farla franca.


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Una scena del film Quel che sapeva Maisie.
Una scena del film Quel che sapeva Maisie.
Una scena del film Quel che sapeva Maisie.
venerdì 19 febbraio
Amour
 

I film che colpiscono duro sono rari e Amour, dramma sulla crudeltà della vecchiaia e dell'ineluttabilità della vita umana, è uno di quelli.

L'amore a ottant'anni non è come a venti ma è sempre amore, sfrondato di tutta l'esuberanza romantica e ridotto all'essenza di una vita condivisa insieme.
Marzia Gandolfi

Film immenso che tocca la nostra umanità in quello che abbiamo di più intimo e tragico, il suo soggetto è la morte in azione. Al centro una coppia di insegnanti di musica in pensione, ancora complici, ancora innamorati che cogliamo all'uscita di un concerto, in corsa sull'autobus e poi dentro la loro casa da cui non usciranno più. Perché qualcosa si spezza in Anne, precipitandola in una malattia che la consuma meticolosamente.


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Una scena del film Amour.
Una scena del film Amour.
Una scena del film Amour.
sabato 20 febbraio
Love is All You Need
 

Col suo titolo leggero che fa eco ai Beatles, la commedia sentimentale di Susanne Bier conduce in Italia una madre danese e un padre inglese installato in Danimarca.

Bagnato dal mare e asciugato dal sole caldo del Mediterraneo, Love is All You Need mescola situazioni drammatiche, quasi esagerate, e realismo.
Marzia Gandolfi

Il matrimonio dei rispettivi figli è l'occasione che crea l'incontro e produce l'idillio. Pieni della bellezza matura dei loro anni, Pierce Brosnan e Trine Dyrholm riescono a mantenere intatta la verità dei sentimenti dentro un paesaggio da cartolina postale e al fianco di comprimari che sembrano usciti da un fotoromanzo.


Una scena del film Love Is All You Need.
Una scena del film Love Is All You Need.
Una scena del film Love Is All You Need.
domenica 21 febbraio
Sognando Beckham
 

Commedia so british in cui Beckham (ex star del Manchester United e idolo della protagonista) entra in extremis e a giochi fatti, Sognando Beckham è la storia di un'amicizia tra due ragazze che condividono un sogno: giocare a pallone.

Sognando Beckham non rivoluziona il genere, il racconto di formazione a sfondo sociale, ma si prende qualche vantaggio, eludendo i consueti cliché e trattando un soggetto femminile alla maniera di Rocky.
Marzia Gandolfi

Cocktail vivace e popolare (football, romanzo, integrazione sociale, realizzazione di sé), il terzo film di Gurinder Chadha, autrice angloindiana, accelera e rallenta intercalando con la musica le ansie di una ragazzina che una famiglia tradizionale vorrebbe maritare anzitempo. Ma il pallone è rotondo e la partita ancora tutta da giocare.


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Una scena del film Sognando Beckham.
Una scena del film Sognando Beckham.
Una scena del film Sognando Beckham.
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