L'alfiere del cinema indie David Lowery si misura con un thriller sia glamour che intimista. Da giovedì 14 maggio al cinema.
di Davide Zazzini
Mother Mary era una popstar acclamata in tutto il mondo, ma ora non calca il palcoscenico da più di dieci anni. Per risorgere si rivolge a Sam: era la sua migliore amica e la sua costumista di fiducia, nel frattempo diventata una stimata professionista senza di lei. Ora la cantante, in piena crisi emotiva, ha bisogno del suo talento per gli abiti del nuovo tour. Il loro rapporto, però, si è interrotto bruscamente e lo strappo non si è mai ricucito. Sam è interdetta e ancora ferita. L'incontro scoperchia le ruggini del passato e porta entrambe alla traumatica esplorazione di una relazione un tempo così vitale. Tra pressioni pubbliche, frenetica preparazione delle coreografie, ricordi, liti e riti d'espiazione, questo rapporto di amore-odio sarà centrale per scolpire di nuovo l'icona di un'artista che ha fatto innamorare tutto il pianeta.
Dopo Peter Pan & Wendy, l'alfiere del cinema indie David Lowery si misura stavolta con "un melodramma pop" al femminile, così definito dai produttori di A24, nuova Mecca del cinema indipendente hollywoodiano.