Il ritratto intimo e sincero di uno dei cantautori più grandi di sempre e l’ultimo vocale lasciato alla madre in segreteria telefonica. Dal 16 al 18 marzo al cinema.
La parabola di Jeff Buckley è materia da romanzo. Una storia di predestinazione, a tratti quasi di reincarnazione: un destino ineluttabile. Più Jeff cercava di discostarsi da un padre geniale - figura assente e autodistruttiva - più finiva per assomigliare a quel modello ingombrante, come fosse prigioniero di un sortilegio. Gentile e aperto laddove il padre era scostante, dedito al rock'n'roll (un impossibile mix di Nina Simone e Led Zeppelin) anziché a una forma personale di folk dalle derive astrali, accomunati dalla fine prematura.
Il film It's Never Over - Jeff Buckley, diretto da Amy Berg, è distribuito da Nexo Studios. Uscita prevista lunedì 16 marzo.